SISTEMI TURISTICI LOCALI: SCENARIO COMPLICATO
L’Osservatorio più consultato
(GDA)
Il
turismo in Italia non riuscendo ad avere una centralità culturale non è
neppure considerato centrale nelle scelte politiche ed economiche; e il
sistema paese - in assenza di un proprio pensiero sul turismo - non
riesce ad esprimere modalità efficaci e coerenti per affrontare, nel
concreto delle nostre specificità, i temi del turismo e dello
sviluppo. Tra le esperienze in corso ve ne è però una che potrebbe
essere gravida di conseguenze, e potrebbe - il condizionale è d'obbligo
- colmare il vuoto del quale si diceva. Ho dedicato a questo tema un
capitolo del libro "Il turismo in Italia e in Emilia Romagna:
dall'ordine sparso alla geometria variabile" appena pubblicato per l'editore Franco Angeli (Milano 2010). Ecco l’indice del capitolo:
1. Le aspettative iniziali 2. STL: le opportunità teoriche 3. STL: le interpretazioni 4. La 135 non è solo una norma, ma una modalità di intendere lo sviluppo turistico dei territori 5. STL: Limiti e Problemi 6. Il dibattito è ripartito 7. Gli orientamenti regionali 8. Le scelte possibili 9. Un modello italiano
Luglio 2010 La
Campania commissaria gli EPT. La notizia ha dell'incredibile. Gli Enti
provinciali del turismo avrebbero dovuto essere chiusi con la legge 219
del 1983. Giugno 2010 Sicilia:
il 15 giugno scade il termine per la presentazione dei progetti dei
Distretti turistici siciliani. Abolite le aziende turistiche
provinciali, i distretti che nasceranno saranno al massimo 23, dichiara
l'Assessore al turismo. Aprile 2010 Il
16 aprile 2010 la Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia pubblica il
Decreto del 16 febbraio 2010 "Criteri e modalità per il riconoscimento
dei distretti turistici". Marzo 2010 Concluso in Calabria l'iter di approvazione per i 5 STL, uno per provincia. Febbraio 2010 Federturismo
ha presentato una piattaforma programmatica nella quale riconosce il
valore dei Sistemi Turistici Locali (STL), e chiede di considerare le
specificità naturali, tecniche, progettuali e di stagionalità tutelando
e valorizzando le peculiarità del territorio, con una attenta
valutazione dell'impatto che gli interventi strutturali e
infrastrutturali e i flussi turistici aggiuntivi determinano nelle
strutture, sul patrimonio culturale e sui residenti (cfr. Andrea
lovelock, L'Agenzia di Viaggi, 25 febbraio 2010). Regione per Regione:
Sicilia
6.02.'04 Predisposto il disegno di legge quadro
Riparte il disegno di legge sui STL in Sicilia, che dovrebbe cancellare le nove Aapit e le 20 Aziende di Soggiorno. Nei STL dovrebbero entrare sia enti pubblici che operatori privati, così come indicato nella legge regionale 10/2000.
La Giunta regionale ha predisposto il disegno di legge per la riforma quadro, manca però il via libera dell'Assemblea regionale.
20 febbraio '04 I primi STL stanno partendo
Approvata da parte del Governo Siciliano la legge regionale per il
turismo, in applicazione della 135/2001. In occasione della BIT
l'assessore regionale ha dichiarato che «Alcuni sistemi locali come
quello di Acireale, o quello che lega i luoghi di Tomasi di Lampedusa,
si stanno organizzando». Questi probabilmente daranno tra i primi ad
accedere ai finanziamenti previsti dalla 135, in attesa dei fondi
previsti dalla nuova finanziaria.
21 ottobre ’04 l’Assessore Granata illustra le linee della nuova legge
“Ci sono le condizioni per approvare la nuova legge entro l’anno”.
12 gennaio 2005: "Fra quattro mesi la Sicilia avrà una nuova legge sul turismo"
Sono queste le parole dell'assessore regionale al Turismo, Fabio
Granata, per il quale la Sicilia si appresta a varare un "sistema
dinamico e moderno di produzione turistica che deve saper dare risposte
ad un mercato nuovo, che chiede di capire il territorio". Secondo
quanto anticipa l’assessore, la legge prevede la conferma delle attuali
aziende provinciali per il turismo "ma con un apparato più leggero e
moderno", e 20 uffici territoriali dell'assessorato, "che prenderanno
il posto delle attuali Aziende soggiorno e turismo.
15 aprile 2005 Convegno ad Agrigento sul tema
“La riforma del turismo in Sicilia, il ruolo degli Enti Locali”. Il dr
Achille Contino dirigente dell’Assessorato provinciale al turismo, ha
successivamente curato la pubblicazione degli Atti del Convegno.
6 agosto ’05 La Sicilia ha la nuova legge sul
turismo. A seguito della nuova norma non ci saranno più le Aziende
provinciali per l'incremento turistico (Apt), e le 22 aziende di
soggiorno e turismo vengono soppresse, al loro posto nascono i Sistemi
turistici locali (Distretti).
Settembre 2005. La nuova legge quadro regionale sul turismo on line
La legge si può scaricare al seguente indirizzo: gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g05-39/g05-39.HTM (Gazzetta n. 39)
1 marzo 06
Seminario regionale sui Stl presso l’hotel Fra mon di Catania.
!9 aprile 06
Approvato dalla IV Commissione regionale il decreto sull’istituzione dei Distretti Turistici.
15 marzo 07 Agrigento, si discute di Piani di Sviluppo e di Distretti
La Provincia di Agrigento ha organizzato un incontro presso il polo
universitario per discutere di progetti da far realizzare ai Distretti
turistici. All’incontro hanno partecipato 60 operatori pubblici e
privati della provincia.
10 settembre 07 L’Assessore regionale al
turismo Misuraca annuncia che presto porterà in Giunta un disegno di
legge che darà un nuovo assetto al sistema turistico regionale, ed ai
Distretti turistici.
31 luglio 2008: tavolo tecnico Il nuovo
Assessore regionale Bufardeci ha istituito un tavolo tecnico sulla
Legge quadro. Dalla stampa si apprende che sono state elaborate delle
proposte che saranno discusse nei prossimi giorni.
12 dicembre 2008 Presentato il testo di legge
quadro alla Giunta regionale. L’intenzione dell’Assessore regionale
Titti Bufardeci è di eliminare le sovrapposizioni.
20 maggio 2009 Pubblicata la legge regionale
14 maggio 2009 n. 6 che prevede “disposizioni in materia di distretti
turistici”. Nella norma si legge che “il distretto turistico coincide con i comuni che costituiscono il soggetto responsabile”.
17 agosto 2009: ricerche antropologiche
Nino Strano, assessore al Turismo della Regione Sicilia intervenendo
sul tema degli Stl (Distretti turistici) ha messo tra i punti
strategici "la loro individuazione attraverso ricerche antropologiche e
culturali”.
16 novembre 2009 L'assessorato regionale al
Turismo ha predisposto il decreto attuativo che fissa i criteri per il
riconoscimento dei distretti turistici. ''Si tratta - ha detto
l'assessore al Turismo Nino Strano - di nuovi modelli di politica
territoriale di sviluppo comprendenti ambiti territoriali integrati
appartenenti anche a più province e che potranno essere promossi da
enti pubblici, enti territoriali siciliani e anche soggetti privati".
Puglia
04/06/2003: il Stl Gargano punta alla combinata religione e mare. 15 comuni provano a formare il primo Stl pugliese
Il primo Stl, Sistema turistico locale, pugliese è
nel Gargano. 15 comuni “inseriti in un contesto omogeneo o integrato”,
come recita la nuova Legge Quadro sul turismo, si sono uniti attorno ad
un denominatore comune: le vacanze religiose. E hanno costituito un
consorzio. In ottobre, intanto, si prepara una fiera per monitorare il
comparto (che a San Giovanni Rotondo significa 120 alberghi e 8mila
posti letto) cui si mostrano interessati gli operatori turistici
aderenti alla nuova compagine che va a comporre il Sistema turistico
Gargano. La presidenza è in prima battuta assegnata all’assessore al
turismo di Vieste, Carlo Nobile che, in un’intervista al Sole 24 Ore,
ha messo in evidenza come l’area punti alla combinata sacro-ambientale.
Con uno scopo: muovere i flussi dei pellegrini diretti nei centri
religiosi dell’entroterra verso la costa.
22/05/2003 La Provincia di Lecce presenta 5 sistemi turistici locali
E' stato presentato a Lecce il piano dei "Sistemi turistici locali",
una proposta di "imprenditore collettivo" del Salento, capace di
"custodire, valorizzare, organizzare, integrare e incrementare il
volume di risorse turistiche secondo logiche di sviluppo economico e di
crescita sostenibile", come ha detto il Presidente della Provincia di
Lecce Lorenzo Ria. Tutti i Comuni della provincia sono stati
raggruppati in cinque distretti: Lecce, Otranto, Leuca, Gallipoli e
Nord interno
27 maggio ‘04 firmato il protocollo d’intesa tra i
Comuni di Castellaneta, Massafra, Mottola, Laterza, Vinosa, Palagiano e
Palagianello, che da il via al STL Terre di Storia.
Gennaio ’04 Protocollo d'intesa tra i comuni di Matera, Alberobello, e Andria
Tema comune le emergenze culturali e il riconoscimento UNESCO. E' solo la prima fase, ma si va verso il STL.
12 Gennaio 2006 La Puglia Imperiale fa sistema
Presentato a Trani, in occasione di un Seminario, il consuntivo dei
progetti realizzati nel 2005 dal STL Puglia Imperiale turismo.
Novembre 2006 Il caso Puglia Imperiale è
descritto da Carmela Sfregola nella nuova edizione del libro dedicato
ai STL da Dall’Ara e Morandi (Halley editore)
Ottobre 2007: APT sostituite da “strutture leggere”
L’Assessore regionale Ostilio ha presentato un disegno di legge in base
al quale i commissari delle APT assumono le funzioni di commissari
liquidatori, ed entro 120 giorni dal loro insediamento presenteranno i
piani di liquidazione. Le APT saranno poi sostituite da “strutture
leggere” in sinergia con i Comuni, le Province, le Comunità Montane e
le Camere di Commercio.
Marzo 2009: dagli STL agli STT e agli STP
Nascono i Sistemi Turistici Territoriali e i Sistemi Turistici di Prodotto, definiti dal Regolamento Regionale del 9 marzo 2009. La Regione per il riconoscimento degli Stl chiede che venga elaborato un programma di sviluppo di valenza almeno triennale.
Calabria
Settembre 2005, Buoni propositi
L'Assessore al Turismo della Regione Calabria ha reso note le linee guida che rivoluzioneranno il sistema turistico regionale. "La costituzione di un nuovo ordinamento in materia turistica regionale si è reso indispensabile a causa dell'arretratezza della precedente legge 13 del 1985. Anche in Calabria dunque sarà superata l'era delle Apt.
I sistemi turistici non saranno enti ma associazioni che dovranno dotarsi di uno statuto e possedere alcuni requisiti considerati minimi. Tra questi, la definizione di un territorio che non comprenda solo aree marine anche i territori interni e montani Il sistema di finanziamento sarà relativo ai progetti.
Settembre 2005 Le risorse per i STL Nessun
problema per i finanziamenti agli Stl in Calabria, visto che la Regione
può ancora attingere ai fondi europei Obiettivo 1. Questo è il pensiero
di Beniamino Donnici, Assessore regionale della Calabria.
La regione pensa a Stl finanziati in base ai progetti e in concorrenza tra di loro.
Gennaio 2006, nuova legge sul turismo in Calabria
“Dopo 23 anni – afferma l’assessore
regionale Donnici - la Regione ha una nuova legge quadro sul turismo,
che recepisce le novità introdotte dalla nuova normativa nazionale”. Il
testo della legge è stato realizzato tenendo conto dei contributi delle
categorie, dei sindacati e delle Università.
13 giugno 2006, Sulla rampa di lancio
L’Assessore Donnici – si legge su Italia Oggi – durante un convegno che
si è tenuto a Paola, ha dichiarato che i STL sono sulla rampa di lancio.
Dicembre 2006. Non calateli dall’alto Nelle
linee strategiche di intervento proposte dal Sesto rapporto sul turismo
in Calabria, edito dall’Osservatorio del Turismo della Regione Calabria
si legge che i STL possono rappresentare qualcosa di innovativo per il
processo di sviluppo regionale solo se fanno parte di un processo
bottom up, e non sono calati dall’alto.
31 marzo 2008. Con la deliberazione n. 242 la Calabria riconosce i STL
Nella legge regionale di riordino turistico si prevedono all’articolo 6
i STL, aggregazioni pubblico private che operano nell’ambito di
contesti turistici omogenei.
Ottobre 2008 L’Assessore al turismo Gagliardi
ha incontrato i rappresentanti delle categorie degli operatori
turistici sulla nuova legge 8/2008 per parlare di avvio e potenziamento
dei Stl.
Maggio 2009 Al via i STL con l’approvazione definitiva della Giunta Regionale.
La Regione Calabria ha finalmente dato il via alle linee di indirizzo per il riconoscimento dei Stl.
Giugno 2009 Presentato il il Sistema turistico
locale ''Area dello Stretto'', che riunisce istituzioni, enti ed
associazioni di categoria per la promozione e la gestione del settore
turistico nelle province di Reggio Calabria e Messina. 26 marzo 2010: approvati i STL In Calabria sono stati riconosciuti 5 STL, uno per provincia.
Emilia Romagna
Gennaio 2007, si discute di Stl anche in Emilia-Romagna
Dopo un iniziale no alla Legge 135/2001, e dopo qualche apertura
significativa da parte sia del Presidente Errani che dell’Assessore al
Turismo Pasi (conferenza provinciale del turismo di Modena, 2005), si è
cominciato a discutere seriamente di STL anche in Emilia Romagna.
L’obiettivo è quello di non scardinare la legge 7, sulla quale si
basano tutti gli equilibri tra categorie e amministrazione regionale,
ma al tempo stesso di ridare rilancio all’offerta
turistico-territoriale regionale. Intanto circola la proposta relativa
alla nuova normativa di legge Il 10 gennaio a Rimini se ne è parlato a
lungo in un convegno.
1 marzo 07 anche l’Emilia Romagna recepisce gli Stl
Via libera alla nuova legge regionale sul turismo dell'Emilia Romagna.
L'assemblea legislativa ha approvato la riforma della normativa
precedente (l.r. 7 del 1998) cercando di avviare un diverso rapporto
tra pubblico e privato, nell'ottica dell'integrazione tra turismo,
artigianato, ambiente, agricoltura e commercio. La norma introduce per
la prima volta i Sistemi turistici locali (Stl) finalizzati, ha
spiegato il relatore di maggioranza Massimo Pironi (Ds) "a intercettare
una quota più consistente della domanda turistica mondiale". Secondo
Pironi, infatti, gli Stl devono rappresentare "un'opportunità
flessibile, da non istituzionalizzare in sovrastrutture burocratiche,
con una durata prefissata e limitata nel tempo". (guidaviaggi 1 marzo
07)
19 marzo ’07, in Emilia Romagna nascono i Sistemi Turistici Locali
Sassomarconi 19 marzo 2007, presentato al Convegno “Nella terra dei Viaggiatori” il ST Valli Bolognesi
giugno 2008, un stl di area vasta E’ stata
presentata dall’Assessore Garavaglia la relazione preliminare per
l’avvio del Stl delle province di Forlì, Cesena, Ferrara, Ravenna. Tre
le priorità per il 2009: il turismo sportivo, le aree di rilevo
naturalistico e la promozione integrata dei grandi eventi culturali. Ottobre 2008: Stl Bolognese Al termine di un percorso avviato nel 2005, il Consiglio provinciale di Bologna delibera di dare vita al STL Bolognese.
Gennaio 2009, gli Stl funzionano se...
”Sembra pertanto essere confermato il fatto che gli Stl funzionano se:
alla base c’è una cultura adeguata, c’è un bagaglio di esperienze
vocazionali, progettuali e aggregative, se nella realtà specifica il
turismo è un fenomeno consolidato e maturo.” ((ricerca sugli STL in
Italia coordinata da Giancarlo Dall’Ara per conto dell’Assessorato al
Turismo dell’Emilia Romagna, gennaio 2009)
Liguria
19/09/2003 - Pronto il disegno di legge per la costituzione dei Stl in Liguria
Pronto al decollo il disegno di legge per la riorganizzazione del turismo in Liguria che darà vita ai Sistemi turistici locali. Lo ha annunciato l'assessore regionale Gianni Plinio, sottolineando che a breve il documento verrà sottoposto all'attenzione della Conferenza delle autonomie locali per poi passare al vaglio della Commissione regionale per lo sviluppo economico. "È un disegno di legge che consentirà all'industria turistica ligure di compiere un salto di qualità", ha commentato Plinio.
04/08/2004 – la Liguria approva la legge sui STL
Dopo una lunghissima gestazione anche il consiglio regionale della
Liguria ha approvato la nuova organizzazione turistica regionale
prevedendo la creazione dei Stl. Nell’articolo 11 della nuova normativa
si specifica che i Stl “svolgono compiti di impulso delle attività
turistiche del proprio territorio, attraverso la predisposizione e
l’attuazione di progetti”.
11/08/2004 – “La formula più adatta è quella consortile, ma ogni realtà territoriale avrà ampia libertà” dichiara Plinio
Gli atti di indirizzo con i criteri per il riconoscimento dei Stl
saranno emanati a metà settembre, ha dichiarato l’Assessore Plinio. I
Stl in Liguria dovrebbero essere una dozzina.
17 11 ’04 Almeno 5000 posti letto "Per
favorire l’ingresso dei privati il capitale sociale sarà di importo
limitato e, per esercitare un corretto controllo di gestione, la
maggioranza sarà pubblica”. Così Maurizio Scajola, direttore del
Dipartimento turismo della Regione Liguria, spiega la formula
costitutiva dei STL che prevede come requisiti minimi l’aggregazione di
almeno il 25% di Comuni insistenti su una stessa Provincia, per un
totale di almeno 5mila posti letto e 400mila presenze turistiche.
22 12 2004 nasce in deroga Cinque Terre Levanto
Il 31 dicembre è la data di nascita del Sistema Turistico Locale Cinque
Terre-Levanto. Si tratta di un STL dotato di deroga regionale che
prevede sistemi turistici più grandi e in raccordo con l’entroterra.
Sarà infatti creata ad hoc una Srl a maggioranza pubblica, all’interno
della quale troveranno posto anche operatori privati.
27 12 ’04 Le Apt sostituite dai Stl A partire
dal mese di dicembre 2005, in Liguria, le Apt saranno sostituite dai
Sistemi Turistici locali. Obiettivo delle nuove realtà, che potranno
operare con il coinvolgimento dei privati per una quota del 10%, sarà
aumentare e diversificare l'offerta del territorio ligure. La Regione,
per il l’attivazione delle nuove strutture, ha stanziato un milione di
euro. (Guida Viaggi)
giugno 2005 Si riapre il dibattito sulla legge regionale
L’assessore al Turismo della Regione Liguria Margherita Bozzano intende
affrontare al più presto la legge sul turismo approvata nell’agosto
2004 dalla Giunte precedente. "Da una parte – spiega Margherita Bozzano
ci sono gli STL, vale dire un gruppo di lavoro che su base territoriale
individua le eccellenze e dall’altro la Regione che dà le direttive. A
questo punto però è necessario definire meglio le funzioni dei STL o
meglio va verificata la fase di valutazione e controllo dei progetti".
(TTG 07 05)
L’assessore Giovanna Risso del comune di Andora interviene nel
dibattito sulla legge della Liguria relativa ai Stl per chiarire che i
Stl servono per creare prodotti turistici, non per creare enti di
gestione periferici del turismo. I Stl non devono essere un Ente, ma un
progetto. Per Enrico Mantellassi di Alassio le Apt riformate devono
fare promozione e accoglienza, mentre i Stl si devono occupare di
prodotto.
11 agosto ’05 L’assessore regionale Margherita
Bozzano conferma di voler recuperare i STL previsti dalla normativa
come creatori di prodotti turistici tematici. Finora si è fraintesoli
fato che i STL sono un modo di lavorare per progetti e non nuovi enti.
Settembre 2005 La Giunta intende modificare la legge sui STL.
Entro dicembre è prevista una riforma della legge sui STL. Il
presidente Burlando ha dichiarato però che non intende stravolgere la
normativa in vigore.
14 giugno 2006
La
Regione Liguria continua a puntare sui STL, l’Assessore Bozzano ritiene
che gli Stl debbano essere interpreti dello spirito per i quali sono
nati e cioè debbano sviluppare un'offerta turistica integrata di
qualità certificata per ricollocare la Liguria in modo efficace sul
mercato.
Agosto 06 Su richiesta delle rappresentanze
degli albergatori liguri il Presidente Burlando ha rinviato a settembre
l'esame finale del DDL 195 in materia di riorganizzazione turistica che
sull'impianto base della L.R. 14/2004 (a suo tempo chiamata "la legge
degli STL") ha innestato numerose modifiche con un riversamento di
competenze sulle Province
Settembre 06 Approvata la legge regionale Il
Consiglio regionale ha approvato la legge sul comparto turistico. Tra
gli obiettivi l’accompagnamento del passaggio dalle APT agli Stl.
Dicembre 2006 quattro STL riconosciuti
Dalla
stampa si apprende che sarebbero 4 gli Stl finora riconosciuti in
Liguria: "Golfo dei Poeti", "Genovesato", "Terre di Portofino", "Cinque
Terre", "Riviera Spezzina". Gli Stl hanno 6 mesi per presentare i piani
di sviluppo per il finanziamento dei progetti.
Gennaio 2007 Con Delibera della Giunta
regionale 60, del 24 gennaio vengono fissate le Linee di indirizzo per
il riconoscimento e finanziamento degli Stl.
Giugno 2007 STL del Genovesato
L’STL del Genovesato prende in carico la gestione dei 5 iat dell’APT.
Luglio 2007
La Regione riconosce il Stl “Italian Riviera” (Provincia di Savona).
Gennaio 2008, 6 milioni agli Stl E’ stato
definito l’importo dei contributi regionali agli STL. A fine gennaio
sono stati presentati i Piani di Sviluppo Turistico da parte di tutti i
STL della Regione, ed è stato definito il cofinanziamento.
I privati dovranno contribuire per il 20% al cofinanziamento dei progetti di sviluppo.
Il 22 gennaio sono state presentate le nuove Linee Guida del Stl Cinque Terre.
Il 23 gennaio l’Assemblea del Stl Italian Riviera ha approvato all’unanimità il Piano di Sviluppo Turistico triennale.
Luglio 2008
Definito il finanziamento regionale per gli Stl:
- 1 milione e 375mila euro al Stl Riviera dei Fiori;
- 1 milione e 785mila euro a Italian Riviera;
- 837mila euro per Genova e provincia;
- 813.200 euro alle terre di Portofino;
- 552.200 euro alle Cinque Terre
- 637.200 euro fra il Goldo dei Poeti, la Val di Vara e la Val di Magra.
Febbraio 2010 I sei STL della Liguria promuovono 15 itinerari di mototurismo in collaborazione con la rivista tedesca Motorrad.
Lombardia
25 Luglio 2003 Proposto il progetto di legge di riforma
Il progetto di legge individua i
"sistemi turistici" come l'insieme di programmi, progetti e servizi per
lo sviluppo turistico di un dato territorio, tenendo conto dell'offerta integrata di beni culturali, ambientali e della produzione locale, dall'enogastronomia ai prodotti tipici.
Un sistema turistico è dunque individuato da tre componenti:
- un programma di sviluppo,
- un'intesa tra soggetti pubblici e privati
- un territorio definito al quale si riferiscono programma e intesa.
9/02/'04 Cremona, presentato ufficialmente il ST Po di Lombardia
Coinvolte 4 province (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova). E' il Sistema Turistico più grande d'Italia.
11/02/'04 Brescia, Seminario sui STL promosso dall'APT di Brescia
Febbraio '04: Al via il sistema turistico dell'Adamello
La Giunta regionale ha approvato il protocollo d’intesa per la
sperimentazione del sistema turistico del comprensorio dell’Adamello.
Obiettivi del progetto: il consolidamento dei livelli qualitativi del
prodotto, la promozione e la commercializzazione dell’offerta relativa
all’area sui mercati internazionali, interventi per la formazione degli
operatori del comprensorio. L'attività di sperimentazione durerà sino
al gennaio 2005
6 aprile '04 Approvata la nuova legge del turismo
Il Consiglio regionale ha dato il via alla nuova legge che istituisce i
ST (salta l’aggettivo “Locale”). Le competenze delle APT passano alle
province. La nuova legge conferisce maggiori responsabilità ai Comuni,
che parteciperanno alla definizione dei programmi della Provincia. Le
Province, a loro volta, concorreranno a definire le strategie della
Regione. Sarà realizzata anche una rete di Centri di Informazione ed
accoglienza turistica (Iat). Tra i capisaldi della nuova legge anche
una maggiore integrazione tra soggetti pubblici e privati per lo
sviluppo di iniziative di sviluppo turistico.
19 Maggio ’04 Approvato il Piano di Sviluppo del ST “Po di Lombardia”.
12 novembre 2004: Como e Lecco insieme Le due
amministrazioni provinciali stanno portando a termine il progetto che
prevede la nascita di un unico ‘Distretto lago di Como’: un sistema
turistico unico con l’appoggio di tutti i consorzi.
8 marzo 2005: Po di Lombardia, primo ST a presentare la richiesta di riconoscimento.
Il Sistema Turistico Po di Lombardia ha presentato la richiesta ufficiale di riconoscimento alla Regione.
Agosto ’05 . La Giunta regionale il 4 agosto 2005
con deliberazione n. 518 ha approvato il programma di sviluppo
turistico del Po di Lombardia, primo esempio di sistema turistico
regionale riconosciuto secondo i dettami della nuova legge sul turismo
approvata nella scorsa legislatura. La creazione del sistema turistico
"Po di Lombardia" è avvenuta con la sottoscrizione della convenzione
tra le province di Lodi, Mantova, Pavia e Cremona il 9 febbraio 2004.
29 ottobre 2005 ST Monza Brianza Promosso da
Comune di Monza e Pro Monza, si è svolto un convegno in vista della
costituzione di un STL Monza Brianza, al quale hanno partecipato enti e
organizzazioni di tutta la provincia.
Gennaio 06, tre milioni al St Po di Lombardia
Il finanziamento regionale al St Po di Lombardia per i progetti di sviluppo turistico ammonta a circa 3 milioni di euro. I progetti riguardano le Province di Cremona, Pavia, Lodi e Mantova. Tra gli interventi finanziati figurano piste ciclabili, e recupero di borghi storici.
Febbraio 06 Al via i finanziamenti per tre Sistemi Turistici lombardi
8,6 milioni di Euro ai Sistemi turistici del Lago di Como, del Po di
Lombardia e della Valchiavenna per realizzare gli interventi prioritari
dei loro programmi di sviluppo.
Maggio 06 premiato il ST Po di Lombardia
L’ottava edizione del premio Ragionando della Conferenza dei Presidenti
delle Regioni è andato al progetto “Turismo di scoperta” del ST PO di
Lombardia. Complimenti!
1 giugno 06 riconosciuto il Sistema Turistico di Bergamo
La Giunta regionale ha approvato il Piano di Sviluppo turistico
presentato dalla provincia di Bergamo ed ha riconosciuto un nuovo ST.
Il TTG Italia nel riportare la notizia scrive che il
programma di sviluppo turistico può contare su investimenti per 4,8
milioni di euro, a carico di privati, enti locali e Regione. Propone
sei linee d'azione: monitoraggio dei fenomeni turistici; formazione e
trasferimento di know how agli operatori; comunicazione e immagine;
segnaletica turistica unitaria per piste ciclabili e rete museale;
valorizzazione dell'aeroporto di Orio; creazione del portale unico
provinciale
12 luglio 2006 Convegno a Cremona sui
programmi del ST Po di Lombardia. L’Assessore al turismo della
provincia di Cremona Lazzari ed il coordinatore del ST Donelli, hanno
presentato un consuntivo delle attività svolte dal ST e il programma
futuro del Sistema Turistico che al momento “fa scuola” in Italia.
29 novembre 2006 Varese Land of Tourism
Con
il marchio “Varese land of tourism" è stato presentato il programma di
sviluppo turistico del Sistema Turistico di Varese, focalizzato su
"Laghi e montagne", "Turismo congressuale e d'affari" e "Località
legate alla tradizione e alla cultura locale". Il nuovo sistema
turistico prevede un investimento di oltre 45 milioni di euro (di cui
7,2 milioni da privati) nell'arco di un triennio.
gennaio 2007 le risorse per gli Stl
La
direzione generale giovani, sport, promozione attività turistica della
Lombardia ha assegnato le risorse regionali per il cofinanziamento dei
programmi di sviluppo dei sistemi turistici. Beneficiari saranno:
Valtellina, Po di Lombardia, Sistema Riviera del Garda Bresciano,
Varese land of tourism, lago di Como, La via del ferro da Brescia alla
Valle Trompia, La sublimazione dell'acqua (incredibile, ma è così),
Adamello. Le risorse assegnate sono pari a 10.860.844,96 euro e sono
destinate a enti pubblici e privati per la realizzazione di interventi
individuati come prioritari dai rispettivi sistemi turistici. Gli
interventi verranno completati nell'arco di 18 mesi (TTG 22 gennaio
’07).
L’Allegato n. 1 al Bollettino regionale del 18
gennaio ’07 contiene l’aggiornamento delle linee di indirizzo per i ST
(L.R. 2004 n. 8)
febbraio 2007: un nuovo ST Il nuovo Sistema
turistico Abbiatense Magentino si presenta alla BIT, con guida,
materiali e un Piano di Sviluppo che prevede 5 linee di azione
strategica.
marzo 2007: Monza-Brianza Anche in Brianza si
sta delineando un nuovo Sistema Turistico che ha nel Comune di Monza,
nella provincia Monza-Brianza, e nella Consulta del turismo tre degli
attori protagonisti.
10 aprile 2007 La Giunta Regionale approva i
criteri per individuare gli ambiti turistici (si tratta di un nuovo
parametro per la valutazione dei Programmi di Sviluppo dei Sistemi
Turistici).
agosto 2007: la Provincia di Milano ha il suo primo ST
Si tratta del Sistema Turistico Abbiatense
Magentino, che si è visto riconoscere dalla Regione un Piano di
Sviluppo che coinvolge 35 Comuni, il Parco Agricolo Sud Milano, il
Parco Ticino e numerosi operatori del settore turistico: associazioni
di categoria, consorzi e pro loco.
novembre 2007 Con delibera del 31 ottobre la
Giunta regionale fissa i criteri per l’attuazione dei Programmi di
Sviluppo Turistico e per l’ammissione ai cofinanziamenti
febbraio 2008 Il Piano di Sviluppo Turistico
del ST Abbiatense-Magentino è stato finanziato dalla Regione per un
importo di 1.100.000 Euro.
marzo 2008 Nasce il Sistema Turistico della
città di Milano con l’obiettivo di razionalizzare e potenziare
l’offerta turistica dell’area urbana.
luglio 2008
Pubblicato il nuovo Piano di sviluppo turistico triennale del ST Po di Lombardia.
Novembre 2008 Il presidente della Provincia di
Milano, e il Presidente della Camera di Commercio hanno firmato un
protocollo per dare vita ad un ST della Provincia di Milano
Giugno 2009
Rifinanziato il PST del ST Po di Lombardia.
Luglio 2009 Regione Lombardia e Unioncamere
Lombardia hanno ultimato il progetto FIT, un interessante programma di
accompagnamento dei Sistemi e delle reti degli operatori della Regione.
Marche
19/06/2002 : Un sistema turistico Marca Fermana
Il sistema turistico locale "Marca Fermana" prende forma. Gli enti locali della zona lavoreranno insieme ai privati per fornire un'offerta turistica a tutto tondo, dalla promozione
all'accoglienza. Sono molti i Comuni del territorio che si sono
dimostrati favorevoli così come le realtà associative di categoria e altri enti. L'accordo di programma è composto da 11 articoli ed è finalizzato alla promozione di un sistema turistico locale capace di fornire un'offerta integrata.
25 ottobre 2002 Il primo Stl riconosciuto in Italia
Il STL di Senigallia, Misa Esino Frasassi ottiene il
riconoscimento ufficiale con decreto del dirigente servizio turismo
regionale n. 286 del 25 ottobre 2002. Di fatto il primo S.T.L.
riconosciuto in Italia.
Ottobre 2003
Attualmente i STL riconosciuti sono dieci: 3 in provincia di Pesaro, 2 in provincia di Ancona, 3 Macerata, 2 Ascoli Piceno.
27/01/04 a Senigallia il STL Misa Esino Frasassi ha approvato ufficialmente il primo stralcio del Piano di Sviluppo turistico.
27 maggio ’04 approvato il Piano di iniziative ’04 del STL Misa Esino Frasassi.
13 febbraio 2005 I Stl delle Marche presenti
in Bit. Questi alcuni dei nomi che ci è toccato vedere: Stl Marcabella,
Stl delle Grandi Firme, Stl Piceno mare e monti, Stl Altamarina.
Giugno ’05 Il Sistema turistico Locale “Piceno Mare Monti” punta sulla storia
La manifestazione “Le città della storia” realizzata ad Ascoli Piceno
dal Stl nei primi di giugno in concorso con l’Enit ha visto la
partecipazione di 50 buyers esteri e 50 rappresentanti di Cral.
Novembre ’05, una nuova normativa regionale?
L’Assessorato regionale ha predisposto un testo unico delle norme regionali in materia di turismo, che circola in bozza.
Febbraio 2006 Sterzata della Regione Marche, a
lungo presa come riferimento sulla normativa degli Stl. L’articolo 8
(Titolo I) del nuovo Testo Unico delle norme regionali in materia di
turismo, prevede Stl di livello provinciale, senza personalità
giuridica. L’auspicio è che con l’occasione della nuova normativa
scompaiano definitivamente quei nomi terribili che erano stati dati a
diversi Stl delle Marche.
Maggio 2006 Ecco il testo in discussione:
“Sono sistemi turistici locali i contesti turistici omogenei o
integrati, comprendenti ambiti territoriali appartenenti anche a
Regioni limitrofe, caratterizzati dall’offerta integrata di beni
culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti
tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale, o dalla presenza
diffusa di imprese turistiche singole o associate. L’ambito più idoneo
per la valorizzazione del prodotto turistico integrato è individuato
nel livello territoriale provinciale”. Nel frattempo sono senza
ossigeno i Stl nati con la normativa precedente.
Gennaio 2007, si ricomincia tutto da capo La
regione Marche ha adottato una nuova delibera per il riconoscimento dei
Sistemi Turistici Locali (n. 1533 del 28.12.2006). Con questa delibera,
cessano la loro attività gli attuali Sistemi. I nuovi Sistemi dovranno
presentare richiesta di riconoscimento alla regione entro il prossimo
30 giugno. Tra le novità:
- ogni S.T.L. deve interessare almeno l'80% del
territorio della provincia di riferimento e comprendere sia la fascia
costiera che l'entroterra (previste proroghe e eccezioni);
- i Sistemi Turistici possono realizzare:
- progetti di sviluppo e di riqualificazione dell'offerta turistica;
- progetti di innovazione tecnologica dei centri di informazione e di
accoglienza;
- progetti di marketing telematico e relativa commercializzazione dei
prodotti turistici.
dicembre 2007, Stl Pesaro Urbino La
riorganizzazione dei Stl nelle Marche ha portato alla nascita di un Stl
provinciale “Pesaro-Urbino Turismo”. E’ d’obbligo fare gli auguri a
questo nuovo Stl in considerazione della storia travagliata della
normativa sugli Stl nelle Marche, e anche visti i risultati degli Stl
che hanno operato in provincia di Pesaro-Urbino.
12 dicembre 2007
Dopo Pesaro anche Ancona ha deliberato il proprio Stl che si chiamerà Sistema Turistico della marca Anconetana, ed avrà sede a Senigallia.
Luglio 2009
Varato il Sistema turistico della Marca Anconetana.
Febbraio 2010 Potenziato con l'ingresso dei privati l'STL di Pesaro e Urbino.
Lazio
7.8.2003 Ciaramelletti: Agenzia regionale al posto delle APT
L'Assessore regionale prevede l'applicazione della legge quadro e l'istituzione dei STL: "in autunno convocherò gli stati generali del turismo".
31.05.’04 Anche il Lazio presenta la nuova legge, e copia l’Emilia Romagna
L’assessore Luigi Ciaramelletti ha presentato alla Giunta regionale il
nuovo testo unico in materia di turismo. Punti salienti della nuova
legge sono i sistemi turistici integrati a carattere tematico e la
nascita dell’Agenzia regionale per il turismo. “Tra i punti di forza
della nuova normativa, ha spiegato l’assessore, l’introduzione del
concetto di ‘sistemi turistici regionali tematici’ (l’Emilia Romagna le
chiama Unioni di prodotto) . La legge ne individua cinque: costa e
isole, montagna e parchi, verde e laghi, arte e cultura, terme e
benessere, come altrettanti ambiti di offerta turistica omogenea.
15.06.04 Il testo approvato dalla giunta a settembre andrà in Consiglio
La Giunta della Regione Lazio ha approvato il nuovo testo unico in
materia di turismo. 91 articoli, una Agenzia regionale, il passaggio
delle competenze dalle APT alle province, 5 sistemi turistici a
carattere tematico (costa e isole, montagna e parchi, laghi, arte e
cultura, terme e benessere). In collegamento con i sistemi tematici
sono previste altrettante conferenze programmatiche per l’elaborazione
dei programmi d’intervento per lo sviluppo e la valorizzazione delle
diverse aree. Tutto però è rimandato ai regolamenti.
25.10.’04 11,6 milioni di euro E' stato
approvato lo schema del piano triennale delle attività turistiche
2004-2006 della Regione Lazio, che prevede uno stanziamento complessivo
di 11,6 mln di euro.
3 gennaio ’05: nuove aree di sperimentazione integrata
La Giunta della Regione Lazio ha individuato nove nuove aree di
sperimentazione integrata. Sono i Monti Prenestini, la XIV Comunità
Montana "Valle di Comino", l'Area Territori ciociari, il Salto
Cicolano, l'Unione Alta Sabina e Valle dell'olio, l'area Latina Tellus,
i Castelli romani, la Tuscia romana, le Terre di Veio. "La Commissione
- ha dichiarato Ciaramelletti - ha considerato le candidature
presentate nell'arco di tre anni, dal 2001 al 2003, tenendo conto di
criteri che vanno dalla presenza di emergenze culturali e di aree
protette alla situazione ricettiva, dalle precedenti esperienze di
cooperazione ai servizi culturali".
6 giugno 2005 Costruire un sistema Turismo Lazio e
puntare sui sistemi turistici locali utilizzando la centralità di Roma
come porta del Lazio. Questi i punti delineati dall'assessore al
turismo Raffaele Ranucci, durante l'incontro organizzato il 31 maggio
2005 con gli assessori al turismo delle province del Lazio (Guidaviaggi)
20 gennaio 06 Il Lazio suddiviso in distretti rurali
Daniela Valentini assessore
all'Agricoltura ha dichiarato che "dopo cinque anni finalmente anche il
Lazio avrà i suoi distretti per la valorizzazione delle risorse e dello
sviluppo socio-economico dei territori". I distretti saranno
amministrati da gestori individuati da un regolamento regionale.
24 febbraio, Terracina Pochi giorni dopo il
licenziamento da parte della Giunta regionale del nuovo testo di legge
sull’organizzazione turistica regionale, alla presenza di circa 300
persone si è svolto il convegno sui STL, organizzato dal Comune di
Terracina.
28 giugno 2006
La
Giunta Regionale del Lazio ha approvato la legge di riordino
dell’Organizzazione Turistica Regionale che passa quindi al Consiglio.
La nuova normativa prevede i STL
12 luglio 2006, i STL entro fine anno
L’Assessore Ranucci prevede che entro fine anno il Consiglio Regionale
darà il via ai STL, e con essi ad uno sviluppo turistico armonico.
29 novembre 2006, Grottaferrata discute dei STL
Alla presenza dell’Assessore regionale Raffaele Ranucci si è discusso
della nuova normativa della regione Lazio sui STL in un affollato
convegno organizzato dalla Comunità Montana Castelli Romani e
Predestini, nell’Abbazia San Nilo di Grottaferrata. Non “entificare”, e
puntare sul Piano di Sviluppo turistico territoriale, queste in sintesi
le indicazioni emerse.
15 febbraio 07 approvata la legge quadro regionale
Approvata
la legge quadro del sistema turistico del Lazio. Il piano opera
attraverso l'Agenzia nazionale per la promozione turistica regionale e
attraverso i sistemi turistici e gli enti locali, province e comuni. La
Regione garantirà la tutela delle risorse turistiche, mentre spetterà
alle province di impegnarsi per organizzare un prodotto turistico
competitivo da mettere a disposizione dell'Agenzia regionale (ttg)
20 luglio 07 Il Consiglio regionale del Lazio
ha approvato la nuova legge sull'organizzazione del turismo, nel cui
ambito istituisce l'Agenzia regionale per la promozione turistica di
Roma e del Lazio S.p.A, e l'Osservatorio regionale del turismo. Il
Presidente del Consiglio regionale, Massimo Pineschi, ha dichiarato che
“la Regione disporrà di un piano di sviluppo turistico con l’obiettivo
di valorizzare in modo organico le risorse del territorio nell’ambito
dei sistemi turistici locali”.
Ottobre 07 Pubblicati gli Atti del Convegno di
Terracina sui STL. L’edizione è a cura del Comune di Terracina
turismo@comune.terracina.it
Sardegna
19.6 2002 - In Sardegna si lamenta la mancanza di veri distretti turistici
Ancora distante appare la creazione di sistemi turistici locali e dei
distretti turistici che dovrebbero caratterizzare l'offerta turistica
integrata di beni culturali, ambientali e di attrazione turistica,
compresi i prodotti tipici dell'agricoltura e dell'artigianato locale.
L'assenza della legge regionale sul turismo - afferma il segretario
regionale della Confesercenti, Carlo Abis, amplifica i ritardi del
comparto che si trova sprovvisto di sostegno, di linee guida e di norme
di programmazione. "La prossima apertura di un tavolo politico di
concertazione nell'assessorato regionale al Turismo", aggiunge Abis,
"speriamo riesca a far superare rapidamente queste mancanze. In questo
quadro non appare una mossa vincente la proposta di applicare una tassa
di soggiorno che creerebbe contraccolpi negativi dei flussi turistici
verso la Sardegna". L'indagine della Confesercenti, effettuata tra un
campione di operatori turistici nei diversi settori alberghiero ed
extra alberghiero ha fatto emergere una contrarietà quasi unanime.
23/07/2003 - Sardegna: al via i Sistemi Turistici Locali. Obiettivo sconfiggere la stagionalità
La Giunta Regionale della Sardegna ha dato l’ok alle direttive sui
Sistemi Turistici Locali proposte dall’assessore regionale del Turismo,
Artigianato e Commercio, Roberto Frongia. L’obiettivo è creare un
sistema integrato al fine di presentare unitariamente il patrimonio
ambientale dell’isola e di raggiungere, in dieci anni, i venti milioni
di presenze, grazie a un turismo destagionalizzato. Tra le direttive
figura anche la costituzione di una Destination Management Company
(Dmc) sarda, ovvero di un operatore turistico regionale in grado di
organizzare, promuovere e vendere il sistema turistico sardo
29/07/2003 - Sardegna: dopo il via agli Stl la Regione promuove gli incontri con gli enti pubblici.
Dopo il via ai Sistemi Turistici Locali, la Regione Sardegna porta ora
avanti gli incontri con gli enti pubblici, al termine dei quali la
regione esaminerà le proposte degli stessi. "Puntiamo tutto sui
macrosistemi – spiega l’assessore al turismo della regione Roberto
Frongia – per evitare una frammentazione dannosa. Per fare ciò la
Regione ha creato le condizioni per l’assistenza tecnica necessaria al
passaggio". Secondo la nuova normativa si arriverà alla creazione di un
sistema integrato caratterizzato dall’offerta di beni culturali,
ambientali, attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici
dell’agricoltura e dell’artigianato locale. L’obiettivo finale è quello
di costruire un’immagine dell’Isola per convincere i turisti a
trascorrere le vacanze in Sardegna, non solo ma a prolungare queste
vacanze oltre i tempi canonici.
16/09/2003 - La Sardegna si prepara a varare i Sistemi turistici locali
Anche la Sardegna si appresta a varare i Sistemi turistici locali. In
vista degli otto Stl, che promuoveranno le peculiarità del territorio,
in questi giorni si svolgerà un incontro tra diversi sindaci della
provincia di Sassari e l'assessore al Turismo, Gigi Astore.
All'appuntamento parteciperanno anche i cinque consorzi turistici della
Gallura nati a Arzachena, Palau, Santa Teresa e Olbia, i responsabili
marketing della compagnia aerea Meridiana e della Geasar, la società
che gestisce l'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda. L'iniziativa è
strettamente legata al progetto Slot Gallura - promosso già da un paio
di anni dal Consorzio operatori turistici e dalla Confcommercio di
Olbia - teso a creare sinergie tra operatori e amministrazioni a
vantaggio del territorio
10.10.2003 dovranno essere 8 i STL secondo la
delibera regionale con la quale la Regione Sardegna ha accolto la legge
135 del 2001. Per ora ne sono stati presentati pubblicamente due
(Gallura Costa Smeralda, e Cagliaritano), ma di altri si parla già in
diverse realtà dell'isola.
13/11/2003: Costa Sud Presentato ufficialmente
il consorzio Costa Sud. Dopo il via libera della Regione ai STL gli
operatori del Sud della Sardegna hanno dato vita ad una Srl che include
i consorzi Villasimius, Costa Rei, L'Altra Sardegna, Sa Corona Rubia,
la Confcommercio, la provincia di Cagliari, la Confartigianato…..
4/12/2003: Porta del Sole
Presentato ufficialmente il STL Porta del Sole composto da 26 comuni tra i quali Teulada e Villaputzu.
9 marzo 2004: Sardegna Centro Occidentale"
firmato il protocollo di intesa tra gli enti pubblici e quelli privati
che hanno dato vita ad Oristano al Sistema turistico territoriale
"Sardegna Centro-Occidentale".
24/02/2004 Sardegna Costa Sud punta su Spagna e Inghilterra
Il consorzio Sardegna Costa Sud ha deciso di partecipare a due
manifestazioni in Spagna, sfruttando le possibilità date dal
collegamento di Ryanair da Alghero su Barcellona-Girona, e ad un
workshop a Londra per sfruttare le opportunità del collegamento, ormai
operativo da dicembre, del Cagliari-Londra, effettuato da Volareweb.
17 marzo '04 Parte anche il STL Nord Ovest
Sardegna Nord Ovest ha sede a Sassari e riferimenti principali Alghero,
Stintino, l'isola dell'Asinara ed una ventina di altri comuni aderenti.
22 marzo '04 2,7 milioni di Euro per la Sardegna
Dieci i progetti interregionali finanziati in Sardegna, in due (Poin to
Point e Perle dell'alto Tirreno) la Sardegna è capofila.
21 maggio ’04 Approvato il Piano di Sviluppo
turistico-territoriale che il Sil mette a disposizione del STL della
provincia di Oristano
ottobre 2004 Due le richieste di riconoscimento di STL pervenute ufficialmente alla Regione Sardegna
7 dicembre ’04 Presto la legge di riordino
Luisanna Depau, Assessore regionale annuncia che entro fine mese vi
sarà l’approvazione della legge che metterà ordine al turismo in
Sardegna. Nell’isola sono previsti cinque Stl, di cui due già in attesa
del riconoscimento formale. Alla Regione spetterà la regia e il ruolo
di coordinamento e di indirizzo, mentre i sistemi turistici locali
avranno il compito di lavorare sulle iniziative e per lo sviluppo"
21 gennaio 2005: il marketing del Consorzio Costa sud
Nel 2005 il Consorzio Sardegna Costa Sud punta a concentrare attenzioni
e risorse verso i servizi di accoglienza e di informazione al turista.
Tra le iniziative in programma: animazione culturale, mostre,
esposizioni e dimostrazioni negli alberghi di prodotti dell'artigianato
artistico sardo; maggiore utilizzo dei prodotti locali
dell'agroalimentare; allestimento di corner per l'informazione
turistica presso le imprese associate; distribuzione gratuita di
cartoline del territorio; campagne di co-marketing per il rafforzamento
del marchio del Consorzio
6 luglio ’05 deliberata la nuova normativa regionale sui STL
Per sistema turistico locale la Regione Sardegna intende l’associazione
tra soggetti pubblici e privati, che operano in un ambito territoriale
definito, finalizzata alla realizzazione di programmi di attività per
l’attuazione di progetti di sviluppo, con l’obiettivo di riqualificare
l’offerta, attrarre maggiori flussi e aprire nuovi mercati. Essi
costituiscono un modello innovativo per l’elaborazione di programmi di
sviluppo turistico e la realizzazione dei relativi progetti attuativi,
orientati soprattutto alla valorizzazione delle risorse e alla
promozione dell’offerta turistica.
aprile 06
Sono 8 le richieste di riconoscimento presentate alla regione Sardegna da parte dei Sistemi turistici locali.
Giugno 06
La
Regione Sardegna ha stanziato 12 milioni di euro per i Sistemi
turistici locali. Si tratta di 8 progetti di sviluppo, tanti quante
sono le Province sarde: 'Karalis', 'Medio-Campidano',
'Sulcis-Iglesiente', 'Eleonora d'Arborea', 'Ogliastra', 'Nuorese',
'Sardegna Nord Ovest' e 'Gallura Costa Smeralda'. Il 20 per cento del
finanziamento è attribuito in parti uguali agli Stl, il 40 per cento in
base alla popolazione, al territorio e ai posti letto, il restante 40
per cento in base al valore del progetto (TTG Italia 6 giugno)
Aprile 2008
Costituito il consorzio per la gestione del STL Nord Ovest (Sassari).
Ottobre 2008 Il Stl del
Nuorese lancia il Nuoro Open Voucher con l’obiettivo di incentivare la
presenza dei viaggiatori nella bassa stagione, grazie alla possibilità
di prenotare online una vacanza costruita in base alle esigenze
individuali.
Giugno 2009: L’Stl dell’Ogliastra ha presentato 6 club di prodotto
Il Sistema Turistico Locale dell’Ogliastra sta sviluppando 6 Club di
Prodotto: archeologia e percorsi culturali; identità e tipicità;
vacanza attiva; natura; enogastronomia; balneare.
Umbria
9 gennaio 2003 Turismo Oggi - Pubblicato sulla
gazzetta ufficiale il regolamento regionale del 22.11.02 con le
modalità e le procedure per il riconoscimento dei STL la
promozione spetta agli enti locali e alle imprese attraverso forme di
concertazione con le Camere di Commercio e le Associazioni di
categoria; l'adesione avviene attraverso la sottoscrizione dell'accordo
che dà vita al Stl.
Il programma deve essere coerente con gli indirizzi regionali. Libertà di scelta della forma associativa.
27 giugno 2003 Turismo Oggi - Sono 8 I STL
riconosciuti: Assisi, Alto Chiascio, Perugia, Trasimeno, Terni, Alto
Tevere, Todi-Marsciano, e Foligno-Spoleto-Valnerina.(erano 10 i
comprensori turistici precedenti), 2,6 milioni di Euro messi a
disposizione dalla regione Umbria
24/10/2003: due milioni 600mila euro per dare il via ai Sistemi Turistici Locali in Umbria
La Giunta regionale ha avviato un provvedimento con cui vengono
stabiliti i criteri per la ripartizione dei fondi (oltre 2milioni
600mila euro) che daranno incentivo ai progetti relativi al primo
programma-stralcio degli otto Stl nella regione.
28/04/'04 Il STL dell'Alto Chiascio ha
predisposto un programma triennale di sviluppo, con l'obiettivo
esplicito di rilanciare il territorio.
26 6 ’04 Verifica dei STL Una comune volontà
di attuare nel settore del turismo un sempre più efficace
coordinamento, programmatico e operativo, tra Regione e Sistemi
turistici locali. Questo è quanto emerso da un incontro svoltosi tra
l’assessore regionale al turismo Maria Prodi ed i rappresentanti del
Sistema turistico locale (Stl) Valli e Monti dell’Umbria Antica. La
riunione è la prima di una serie di incontri con tutti i Stl umbri,
promossi dall’assessore Prodi. Obiettivo della iniziativa è di
accertare direttamente lo stato di attività dei Sistemi turistici, di
fornire loro le prime indicazioni programmatiche, e di affermare il
principio di un "coordinamento regionale finalizzato ad una
programmazione condivisa e congiunta tra tutti gli organismi deputati
allo sviluppo turistico". (TTG Italia)
13 febbraio 2005 I Stl dell’Umbria presenti in
Bit. Questi alcuni degli incredibili nomi: Stl Alta valle del Tevere,
Stl Alto Chiascio, Stl Valli e monti dell’Umbria antica.
23 agosto ’05 su Italia Oggi si legge che per
problemi finanziari (mancano i finanziamenti dello Stato) si intende
fare dietro front rispetto ai STL. “non sembra necessario proseguire
un’esperienza che concretamente si configura come una mera
redistribuzione di contributi regionali alle solite categorie di
iniziative per lo più localistiche”.
In effetti anche a noi era parso che l’idea dei STL, recepita in Umbria, non fosse quella corretta.
Giugno 06 Intenso dibattito in corso in
Regione sulla nuova proposta di riordino dei STL che punta a creare dei
ST meno statici di quelli attuali, meno legati a confini amministrativi
e più tarati sui prodotti.
Settembre 06 Il Stl di Terni ha avviato La
seconda parte del progetto “Prodotti turistici di sistema –
consolidamento dell’offerta, promozione e commercializzazione” in
collaborazione con i Consorzi degli operatori privati dell’area, con
azioni in Italia, Germania e Olanda.
Marzo ‘07 In Umbria sono attivi 4 STL: Stl del
Trasimeno, Stl Assisi, Stl Valli e monti dell’Umbria antica, Stl media
valle del Tevere.
Veneto
4 novembre 2002, legge regionale n. 33
L’art. 13 definisce i Sistemi Turistici Locali.
Ospitalità-Federalberghi aprile '03 Il
giornale della federalberghi descrive così la situazione attuale: una
disciplina regionale transitoria ha individuato 14 ambiti territoriali
corrispondenti a quelli delle soppresse APT, che non sono nati dalla
concertazione o dal territorio, dal basso.
10 maggio ’05, Marca Trevigiana L’assessore
provinciale al turismo di Treviso, Marzio Bavero, nell’ambito di un
convegno promosso dal Buy Veneto ha dichiarato che la Marca Trevigiana
si è costituita come un Stl di fatto.
22 marzo ’07: Sistema Venezia
Provincia di Venezia e APT hanno messo a punto un progetto comune che prevede il coinvolgimento anche dei privati, del Convention Bureau e dei Musei per un nuovo sviluppo strategico del territorio.
Nel frattempo diversi Consorzi regionali del Veneto, anche se
nati in modo “verticistico” hanno cominciato ad operare come Sistemi
Turistici Locali, adottando progetti di sviluppo, con un sempre
maggiore coinvolgimento degli operatori.
Gennaio 2008 I Piani di azione dei 13 Stl del
Veneto sono stati pubblicati nel documento “Piano esecutivo annuale per
l’anno 2008” edito dalla Regione.
Campania
11/marzo/2004 Approvato dalla Giunta della Regione Campania il testo di riforma della legge regionale sul turismo
In Campania nasce l'Agenzia Regionale del Turismo che si occuperà della
promozione unitaria dell'offerta turistica della regione. E' questo uno
dei punti chiave del testo definitivo della legge riforma del turismo
in Campania approvato dalla terza commissione del consiglio regionale
ed ora all'esame dell'assemblea. Fra i punti della legge di riforma,
l'istituzione dei sistemi turistici locali, la creazione di un
osservatorio turistico regionale e l'istituzione dalla carta dei
diritti del turista.
13 aprile 2005 Sei Stl in provincia di Napoli
La città capoluogo, le isole, i Campi Flegrei, e le aree Vesuviana,
Sorrentina e Nolana. E’ questo il risultato dello studio fatto
effettuare dall’Assessorato provinciale al turismo presentato alla BMT
di Napoli.
Novembre 2005 Intervenendo alla Borsa del
turismo archeologico il Presidente della provincia di Salerno ha
auspicato che anche in Campania si adottino i Stl nella normativa
regionale.
Gennaio 2007
Il testo della normativa sugli Stl è in Commissione per discutere gli emendamenti proposti.
Abruzzo
23 6 ’04 Via all’elaborazione del regolamento per la creazione dei Sistemi turistici locali.
Dopo l’approvazione del progetto di legge. L’assessore regionale al
Turismo Massimo Desiati ha dichiarato che "la Giunta lavorerà
speditamente al regolamento ai attuazione per istituzionalizzare la
nascita delle sinergie economiche dei Stl". I Stl rappresentano forme
di aggregazione tra soggetti pubblici e privati finalizzate allo
sviluppo del territorio: "La logica è quella di integrare le risorse
culturali con quelle ambientali, con l’artigianato, la cultura e
l’enogastronomia per valorizzare il territorio in una logica di
distretti". (TTG Italia)
3 febbraio ’05 La Giunta regionale ha individuato i criteri e le linee guida che disciplinano la creazione degli Stl
"I Sistemi turistici locali – ha commentato l’assessore regionale al
Turismo, Massimo Desiati – rappresentano una nuova modalità di
organizzazione turistica del territorio, fremo restando il ruolo di
promozione del marchio Abruzzo affidato all’Aptr”.
Settembre 06: Stl “potenti” Il Piano triennale
dell’Assessorato al Turismo informa che nessun Stl è stato riconosciuto
in Abruzzo, e sostiene che la legge quadro stimola la nascita di Stl
“potenti” (sic!) non necessariamente di carattere provinciale, anzi
decisamente interprovinciali, alcuni a carattere interregionale.
Leggere per credere a pag. 43.
17 aprile 07 Stl senza soluzione di continuità
La stampa di settore segnala l’ennesima innovazione/svolta sul tema
degli STL. Durante la borsa Ecotur si è autorevolmente ipotizzato un
STL “senza soluzione di continuità“ dedicato a terme e benessere.
Poiché di norma l’Abruzzo riprende le normative della regione Emilia
Romagna è probabile che si tratti, più che di un STL, di una Unione di
Prodotto. Vedremo.
Piemonte
03/01/2002 - approvata la nuova legge regionale sul turismo
Il consiglio regionale del Piemonte ha approvato il 27 dicembre scorso
la legge con la quale si riforma la normativa sulla promozione,
l'organizzazione e l'informazione turistica, risalente al 1996. Nuovi
prodotti turistici di interesse regionale, investimenti nella
formazione professionale del settore turistico, possibilità d'ingresso
della Regione nelle Agenzie di promozione turistica locale, aiuti
immediati agli operatori piemontesi in crisi per le ripercussioni della
situazione internazionale sono le novità più importanti del nuovo
strumento
23/03/2007 - tre province assieme Alessandria
Asti Cuneo: insieme per un’azione forte sul mercato turistico
attraverso una programmazione condivisa. “Analisi e prospettive” questo
il tema di un convegno organizzato dalle tre province del Sud Piemonte
per valutare un percorso comune di sviluppo turistico.
Maggio 2008 Il Consiglio Regionale ha
approvato due articoli del disegno di legge finanziaria che – in
considerazione del Decreto Bersani - garantiscono la sopravvivenza
delle Atl e la possibilità di accedere ai contributi regionali 2008.
Basilicata
15 ottobre 2002 - Basilicata al lavoro per presentare due sistemi turistici locali interregionali
Il direttore dell'APTR Basilicata ha dichiarato che si sta lavorando
per la costruzione di due STL interregionali , il primo legato ai
parchi regionali con Campania e Calabria, ed il secondo legato ala
cultura ed a Federico II con Puglie e Campania.
17 marzo '03 Linee Guida con deliberazione
della Giunta regionale vengono approvate le Linee Guida per la
costituzione delle aree prodotto e per la promozione integrata.
Ottobre 2004 STL Area Prodotto “Maratea Sirino”: presentate le prime linee guida del programma di sviluppo
11 agosto ’05 Per i primi mesi del 2006 è attesa
la nuova legge sul turismo all’interno della quale – afferma
l’assessore regionale Donato Salvatore - i STL concepiti come aree
prodotto potranno svilupparsi ulteriormente.
Luglio 2006
L’erogazione del contributo non può eccedere l'importo complessivo di 500.000 euro per ciascun sistema turistico locale. In
queste parole la stampa riporta la notizia dell’approvazione delle
linee guida (DGR n. 652 del 23 maggio 2006) in attuazione dell’articolo
5 della L. 135/01. Il programma di attività di ciascun STL dovrà
prevedere i seguenti interventi: realizzazione di progetti pilota per
l'utilizzo del patrimonio storico artistico e ambientale ai fini
turistici; costituzione di banche dati, di materiale informativo;
pubbliche relazioni rivolte a giornalisti e T.O. e realizzazione
eductour; organizzazione di reti di offerta (acquisti, servizi
complementari alla ricezione, produzione di materiale
promo-pubblicitario e certificazioni di qualità); partecipazione a
fiere; attività di sensibilizzazione di operatori del settore; azioni
finalizzate al miglioramento della customer-satisfaction del turista.
(liberamente ripreso da Agenzia di Viaggi, 3 luglio 06)
4 febbraio 2009
In Basilicata sono in arrivo 4 nuovi STL. Si tratta di quelli di Matera, Melfi-Vulture e Metapontino (Italiaoggi)
Molise
17/02/2004 Sistemi turistici allargati Il
Molise punta su progetti per la costituzione di sistemi turistici
locali infraregionali. Si prevedono partnership con Basilicata, Puglia,
Campania e Calabria, a cui si aggiungono Abruzzo, Lazio, Sardegna e
Emilia Romagna
24 novembre 2004: Convegno sui STL a Termoli
In Molise sono in discussione un paio di proposte di legge sui STL.
L’Assessore regionale De Matteis, intervenuto ad un affollato Convegno
sui STL organizzato dall’AAST di Termoli, ha dichiarato che la Regione
intende recepire a breve la 135.
27/04/05: nasce la Stella Del Molise E’ stato
sottoscritto il protocollo d'intesa di "Stella del Molise", sistema
turistico locale promosso dall'azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo
di Termoli, che coinvolge 24 comuni tra i quali Termoli e le Tremiti
più associazioni di categoria e consorzi. L'obiettivo è integrare la
risorsa mare con l'entroterra.
3 luglio 2006, pubblicate le Linee Guida Con
il DGR 652 del 23 maggio 2006 sono state approvate le Linee Guida che
istituiscono a tutti gli effetti i STL. Il riconoscimento da parte
della Regione è la condizione per avere i finanziamenti stabiliti
nell’importo massimo di 500 mila euro per ciascun STL.
marzo ‘07
In Molise sono attivi due stl: Stl Molise e Stl Stella del Molise.
febbraio 2008: in discussione la nuova Proposta di Legge regionale di Riordino turistico
All’articolo 18 si parla di Stl proponendo una definizione interessante
“Sistema turistico è l’insieme di programmi progetti e servizi
orientati allo sviluppo turistico del territorio (…)”.
Uno sguardo nazionale
Italia Oggi 12 settembre '03 - I comuni italiani ribadiscono il loro ruolo centrale nel settore turistico.
Rafforzati dalla sentenza della Corte Costituzionale del 31 luglio che
ha respinto il ricorso presentato dalle regioni sull'incostituzionalità
della legge 135/2001 l'Anci rilancia il dialogo con le regioni per la
ripartizione dei fondi
Per ricordare ma soprattutto per fare il punto
sulla situazione del mercato turistico mondiale, e italiano in
particolare. Proprio ieri, infatti, secondo anniversario dell'11
settembre, si è tenuto a Milano il convegno del Gist (gruppo italiano
stampa turistica), "Turismo, oltre le emergenze", organizzato in
collaborazione con Expo Cts e Touring Club Italiano. Ne è venuto fuori
un "panorama" preoccupante della situazione italiana in particolare,
nonostante il turismo sia la prima industria nel nostro paese, a causa
soprattutto di mancanze infrastrutturali, di una accresciuta
concorrenza e di una "certa" confusione istituzionale: "chiuderemo il
2003 con 65/70 miliardi di euro di produzione grazie all'industria
turistica - sottolinea Piergiorgio Togni, direttore generale Enit.
16/09/2003 Sud Italia, individuati 37 sistemi turistici locali
Secondo quanto emerso da uno studio realizzato da
Federturismo-Confindustria il nostro Sud Italia conterebbe 37 sistemi
turistici locali, di questi la metà sembrerebbe essere già effettiva.
Solo per fare alcuni nomi basta pensare ad alcune realtà turistiche ben
strutturate come ad esempio il Gargano, in Puglia, la Costa Smeralda in
Sardegna, Tropea, in Calabria. In base ai dati rilevati da
Federturismo-Confindustria ammonta al 15% la quota degli stranieri che,
scegliendo l’Italia quale meta da visitare, decide di fermarsi nel
Mezzogiorno, contro la maggioranza di chi invece sceglie nord e centro
Italia. I sistemi turistici sono visti da Enti pubblici ed operatori
come strumenti per il rilancio di quelle zone che, malgrado le
potenzialità in loro possesso, non le sfruttano ancora a pieno. I
finanziamenti alla base della loro realizzazione sono regionali, la
gestione spetterebbe ad un ente pubblico-privato.
28/11/2003 Marzano sblocca 74 mln di euro di investimenti
Il Ministro delle Attività Produttive ha firmato il decreto attuativo dell'art. 5, comma 5 della Legge n.135/2001.
Il provvedimento è volto a favorire i progetti di sviluppo dei sistemi
turistici locali di ambito interregionale e sovraregionale. Le Regioni
contare su di una disponibilità di 74 milioni di euro per l'anno in
corso.
16/02/2004 Progetti turistici interregionali: al via
Gianni Plinio, assessore regionale della Liguria e coordinatore
nazionale degli Ass.ti al turismo, da il via ai progetti turistici
interregionali. "Abbiamo erogato 73 milioni di euro che sono stati
ripartiti tra 34 iniziative presentate da Regioni e Province autonome.
E' stata una grande e importante opportunità che gli enti hanno voluto
cogliere per rilanciare la propria offerta turistica che avrà notevoli
ricadute anche dal punto di vista economico"
31/03/2004 Venezia, le Province italiane a confronto
Con un certo ritardo, ma significativamente, anche l'Unione Province
Italiane organizza un incontro tra gli Assessori provinciali sul tema
dei STL.
20-21 settembre 2004 Genova “Con
l’individuazione dei STL, intesi come sintesi dinamica tra domanda e
offerta in un determinato territorio, prende definitivamente forma un
nuovo modo di concepire il turismo”
Documento del Cnel alla Conferenza del Turismo Italiano
Un centinaio i partecipanti al primo convegno sui Stl tenuto a Senigallia
A 4 anni dalla legge 135 che doveva rivoluzionare il settore del turismo italiano, cosa è davvero successo? Quanti Sistemi Turistici Locali sono nati, e cosa stanno facendo?
Sono questi alcuni dei temi che sono stati affrontati in occasione del 1° Convegno Nazionale sui Sistemi Turistici Locali che si è svolto a Senigallia, venerdì 25 febbraio, promosso ed organizzato dal Stl “Misa Esino Frasassi”, il primo Stl ad essere stato ufficialmente riconosciuto in Italia. Le relazioni sui temi del marketing territoriale e della legislazione turistica, sono state tenute da docenti ed esperti come Giancarlo Dall’Ara, Francesco Morandi e Gianluca Ciurnelli. Il pomeriggio è invece dedicato al confronto dei casi avviati, con i rappresentanti di una decina di Stl (dalla Lombardia all’Umbria, alla Basilicata). I lavori sono stati conclusi dal Sindaco di Senigallia Luana Angeloni e dall’Assessore regionale Lidio Rocchi.
3 maggio 2005 documento Anci e Upi Secondo il
protocollo di intesa “regioni-autonomie locali” proposto da Anci e Upi
i Stl sono una importante novità della quale tenere conto nel momento
in cui si ripensa all’organizzazione turistica regionale.
15 maggio 2005 Gambini: attuare la Legge quadro
“Per affrontare le tante sfide turistiche è necessario in primo luogo
far attuare pienamente la Legge Quadro 135 che contiene sulla carta
tanti strumenti utili a cominciare dai buoni vacanze che non hanno mai
avuto seguito". E’ uno dei punti toccati dal parlamentare DS Sergio
Gambini, nel corso del congresso Fiavet di Minorca. (TTG Italia)
Dal 2001 ad oggi le Regioni hanno adottato
orientamenti diversi tra loro, dando luogo ad un panorama nazionale
disomogeneo. Da qui l’invito di Angelo Villani, Presidente della
Provincia di Salerno, di adottare da parte di tutte le regioni alcune
misure legislative che mettano ordine nella normativa, nel rispetto del
principio di sussidiarietà e delle indicazioni contenute nella legge
135/2001. Un invito che facciamo nostro
29 novembre 2005. Il Senatore Sergio Gambini, uno
dei padri della Legge sugli Stl, ha chiesto al Governo lo stanziamento
di 250 milioni di euro per il fondo nazionale sui Stl.
Aldo Lorenzi, coordinatore di Asshotel, sostiene che si vince la
competizione sul piano della qualità complessiva rappresentata dal
territorio. Lo strumento c’è ed è previsto nella legge 135 del 2001, ed
è dato dai Stl da aggiornare nella versione dei Distretti industriali
del turismo, con competenze e risorse adeguate. Italia Oggi 22 novembre
2005.
Ottobre 2006. in occasione della Conferenza
nazionale sul turismo il Vicepremier Rutelli ha annunciato che i fondi
per la legge 135/2001 saranno pari a 10 milioni di Euro.
2 febbraio 2007 Conferenza delle Regioni Il
vicepremier Rutelli informa che saranno rifinanziati per 10 milioni di
euro i progetti turistici interregionali previsti nell’articolo 5 della
L. 135/2001
La commissione Attività produttive, Commercio e
Turismo della Camera dei Deputati ha deliberato un'indagine conoscitiva
sullo stato di attuazione della legge 135 del 2001, la riforma della
legislazione nazionale del turismo. I punti di sofferenza
dell'industria turistica nel nostro Paese, secondo la commissione
parlamentare, appaiono evidenti: l'Italia è passata dall'essere il
primo Paese al mondo per ingressi turistici al quinto posto. (TTG)
Giugno 2007 Volare alto
Il XV Rapporto sul Turismo Italiano
2006/2007 curato da Mercury si conclude con un breve paragrafo dedicato
ai STL, il titolo del paragrafo è “Pro e contro i STL”, l’invito è
“Volare alto”.
Giugno 2008 Conferenza Nazionale del Turismo, Riva del Garda
“Gli Stl rappresentano una grande occasione sprecata. La finalità con
cui erano stati concepiti era molto interessante e interpretava bene le
tendenze del mercato: consentiva di creare prodotti su territori
omogenei e favoriva le alleanze tra amministratori e imprenditori.
L'applicazione però è stata del tutto fallimentare e l'dea forte che li
aveva ispirati è stata del tutto disattesa. Spesso gli stl nati dopo la
legge quadro ricalcavano i confini provinciali. È mancato il coraggio
da parte delle amministrazioni e spesso si è puntato sulla promozione e
meno sul prodotto” Maurizio Davolio, Presidente AITR Lega Coop
“Pensare che i sistemi turistici locali possano
nascere attraverso negoziazioni pacifiche e armoniose è un’idea
astratta, perché il contrasto degli interessi è un elemento del quale
tenere conto: ciascun attore è portatore di interessi che sono per
definizione parziali. E’ solo attraverso un processo di negoziazione,
che gli attori accettano di vedere ridimensionate le proprie posizioni
per convergere su scelte collettive tali da contemperare i differenti
interessi in campo. Si riesce in definitiva ad andare d’accordo
soltanto se si sceglie di sacrificare una parte del proprio interesse
specifico in vista del vantaggio derivato dall’equilibrio che si viene
a costituire, concertando i propri comportamenti, con le altre parti
del sistema.”. “Questi processi risultano oggi fortemente problematici
(... ) ci troviamo di fronte ad attori che perseguono una logica del
tutto autoreferenziale” (Enzo Nocifora, 2008)
Novembre 2008 L’Osservatorio
Parlamentare per il turismo ha preparato una proposta di riforma
costituzionale per il settore, che prevede una più forte regia
nazionale. Anche il neo presidente dell’ENIT, Matteo Marzotto, ha
ribadito che una riforma della 135/2001 non è più rinviabile.
30 gennaio 2009 La proposta di riforma della
Legge sul turismo presentata dal sottosegretario Michela Vittoria
Brambilla, prevede tra l’altro il rilancio dei Stl.
“Come già diversi studiosi hanno detto a proposito
dell’esperienza dei Distretti, si può affermare che anche gli Stl sono
in una fase di transizione, e presentano limiti oggettivi nell’era
dell’economia della conoscenza, limiti che ne chiedono una
significativa evoluzione.” (ricerca sugli STL in Italia coordinata
da Giancarlo Dall’Ara per conto dell’Assessorato al Turismo dell’Emilia
Romagna, gennaio 2009)
“A dicembre 2008 questi Stl erano ben 60 con il
rischio di creare sovrapposizioni e problemi funzionali rispetto alle
agenzie di promozione turistica. Competenze frazionate, inefficienze, e
anche pochi soldi. Tutto questo si è tradotto in una governance
del turismo in equilibrio precario tra Stato e Regioni, un’azione
pubblica debole, con Regioni in gran parte passive che non intervengono
in modo adeguato.
Turismo, l’Italia non è più leader, Corriere della Sera, martedì 20 ottobre 2009
Per saperne di più:
“I Sistemi Turistici Locali, normative, progetti e opportunità”, nuova edizione; lo studio più completo sulla realtà degli Stl.
Il volume è a cura di Giancarlo Dall'Ara e Francesco Morandi, ed è edito da Halley informatica (Matelica).
Diversi i casi illustrati.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a giancarlo.dallara@gmail.com oppure direttamente all’editore halleyeditrice@halleyeditrice.it
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