SISTEMI TURISTICI LOCALI: SCENARIO COMPLICATO

 

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(GDA)

 

 Il turismo in Italia non riuscendo ad avere una centralità culturale non è neppure considerato centrale nelle scelte politiche ed economiche; e il sistema paese - in assenza di un proprio pensiero sul turismo - non riesce ad esprimere modalità efficaci e coerenti per affrontare, nel concreto delle nostre specificità, i temi del turismo e dello sviluppo. Tra le esperienze in corso ve ne è però una che potrebbe essere gravida di conseguenze, e potrebbe - il condizionale è d'obbligo - colmare il vuoto del quale si diceva.
Ho dedicato a questo tema un capitolo del libro "Il turismo in Italia e in Emilia Romagna: dall'ordine sparso alla geometria variabile" appena pubblicato per l'editore Franco Angeli (Milano 2010).

Ecco l’indice del capitolo:
1. Le aspettative iniziali
2. STL: le opportunità teoriche
3. STL: le interpretazioni
4. La 135 non è solo una norma, ma una modalità di intendere lo sviluppo turistico dei territori
5. STL: Limiti e Problemi
6. Il dibattito è ripartito
7. Gli orientamenti regionali
8. Le scelte possibili
9. Un modello italiano

Luglio 2010
La Campania commissaria gli EPT. La notizia ha dell'incredibile. Gli Enti provinciali del turismo avrebbero dovuto essere chiusi con la legge 219 del 1983.

Giugno 2010
Sicilia: il 15 giugno scade il termine per la presentazione dei progetti dei Distretti turistici siciliani. Abolite le aziende turistiche provinciali, i distretti che nasceranno saranno al massimo 23, dichiara l'Assessore al turismo.

Aprile 2010
Il 16 aprile 2010 la Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia pubblica il Decreto del 16 febbraio 2010 "Criteri e modalità per il riconoscimento dei distretti turistici".

Marzo 2010
Concluso in Calabria l'iter di approvazione per i 5 STL, uno per provincia.

Febbraio 2010
Federturismo ha presentato una piattaforma programmatica nella quale riconosce il valore dei Sistemi Turistici Locali (STL), e chiede di considerare le specificità naturali, tecniche, progettuali e di stagionalità tutelando e valorizzando le peculiarità del territorio, con una attenta valutazione dell'impatto che gli interventi strutturali e infrastrutturali e i flussi turistici aggiuntivi determinano nelle strutture, sul patrimonio culturale e sui residenti (cfr. Andrea lovelock, L'Agenzia di Viaggi, 25 febbraio 2010). 

Regione per Regione:

Sicilia
6.02.'04 Predisposto il disegno di legge quadro
Riparte il disegno di legge sui STL in Sicilia, che dovrebbe cancellare le nove Aapit
e le 20 Aziende di Soggiorno. Nei STL dovrebbero entrare sia enti pubblici che operatori privati, così come indicato nella legge regionale 10/2000.
La
Giunta regionale ha predisposto il disegno di legge per la riforma quadro, manca però il via libera dell'Assemblea regionale.

20 febbraio '04 I primi STL stanno partendo
Approvata da parte del Governo Siciliano la legge regionale per il turismo, in applicazione della 135/2001. In occasione della BIT l'assessore regionale ha dichiarato che «Alcuni sistemi locali come quello di Acireale, o quello che lega i luoghi di Tomasi di Lampedusa, si stanno organizzando». Questi probabilmente daranno tra i primi ad accedere ai finanziamenti previsti dalla 135, in attesa dei fondi previsti dalla nuova finanziaria.

21 ottobre ’04 l’Assessore Granata illustra le linee della nuova legge
“Ci sono le condizioni per approvare la nuova legge entro l’anno”.

12 gennaio 2005: "Fra quattro mesi la Sicilia avrà una nuova legge sul turismo"
Sono queste le parole dell'assessore regionale al Turismo, Fabio Granata, per il quale la Sicilia si appresta a varare un "sistema dinamico e moderno di produzione turistica che deve saper dare risposte ad un mercato nuovo, che chiede di capire il territorio". Secondo quanto anticipa l’assessore, la legge prevede la conferma delle attuali aziende provinciali per il turismo "ma con un apparato più leggero e moderno", e 20 uffici territoriali dell'assessorato, "che prenderanno il posto delle attuali Aziende soggiorno e turismo.

15 aprile 2005
Convegno ad Agrigento sul tema “La riforma del turismo in Sicilia, il ruolo degli Enti Locali”. Il dr Achille Contino dirigente dell’Assessorato provinciale al turismo, ha successivamente curato la pubblicazione degli Atti del Convegno.

6 agosto ’05
La Sicilia ha la nuova legge sul turismo. A seguito della nuova norma non ci saranno più le Aziende provinciali per l'incremento turistico (Apt), e le 22 aziende di soggiorno e turismo vengono soppresse, al loro posto nascono i Sistemi turistici locali (Distretti).

Settembre 2005. La nuova legge quadro regionale sul turismo on line
La legge si può scaricare al seguente indirizzo: gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g05-39/g05-39.HTM (Gazzetta n. 39)

1 marzo 06
Seminario regionale sui Stl presso l’hotel Fra mon di Catania.

!9 aprile 06
Approvato dalla IV Commissione regionale il decreto sull’istituzione dei Distretti Turistici.

15 marzo 07 Agrigento, si discute di Piani di Sviluppo e di Distretti
La Provincia di Agrigento ha organizzato un incontro presso il polo universitario per discutere di progetti da far realizzare ai Distretti turistici. All’incontro hanno partecipato 60 operatori pubblici e privati della provincia.

10 settembre 07
L’Assessore regionale al turismo Misuraca annuncia che presto porterà in Giunta un disegno di legge che darà un nuovo assetto al sistema turistico regionale, ed ai Distretti turistici.

31 luglio 2008: tavolo tecnico
Il nuovo Assessore regionale Bufardeci ha istituito un tavolo tecnico sulla Legge quadro. Dalla stampa si apprende che sono state elaborate delle proposte che saranno discusse nei prossimi giorni.

12 dicembre 2008
Presentato il testo di legge quadro alla Giunta regionale. L’intenzione dell’Assessore regionale Titti Bufardeci è di eliminare le sovrapposizioni.

20 maggio 2009
Pubblicata la legge regionale 14 maggio 2009 n. 6 che prevede “disposizioni in materia di distretti turistici”. Nella norma si legge che “il distretto turistico coincide con i comuni che costituiscono il soggetto responsabile”.

17 agosto 2009: ricerche antropologiche
Nino Strano, assessore al Turismo della Regione Sicilia intervenendo sul tema degli Stl (Distretti turistici) ha messo tra i punti strategici "la loro individuazione attraverso ricerche antropologiche e culturali”.

16 novembre 2009
L'assessorato regionale al Turismo ha predisposto il decreto attuativo che fissa i criteri per il riconoscimento dei distretti turistici. ''Si tratta - ha detto l'assessore al Turismo Nino Strano - di nuovi modelli di politica territoriale di sviluppo comprendenti ambiti territoriali integrati appartenenti anche a più province e che potranno essere promossi da enti pubblici, enti territoriali siciliani e anche soggetti privati".

 

Puglia
04/06/2003: il Stl Gargano punta alla combinata religione e mare. 15 comuni provano a formare il primo Stl pugliese

Il primo Stl, Sistema turistico locale, pugliese è nel Gargano. 15 comuni “inseriti in un contesto omogeneo o integrato”, come recita la nuova Legge Quadro sul turismo, si sono uniti attorno ad un denominatore comune: le vacanze religiose. E hanno costituito un consorzio. In ottobre, intanto, si prepara una fiera per monitorare il comparto (che a San Giovanni Rotondo significa 120 alberghi e 8mila posti letto) cui si mostrano interessati gli operatori turistici aderenti alla nuova compagine che va a comporre il Sistema turistico Gargano. La presidenza è in prima battuta assegnata all’assessore al turismo di Vieste, Carlo Nobile che, in un’intervista al Sole 24 Ore, ha messo in evidenza come l’area punti alla combinata sacro-ambientale. Con uno scopo: muovere i flussi dei pellegrini diretti nei centri religiosi dell’entroterra verso la costa.

22/05/2003 La Provincia di Lecce presenta 5 sistemi turistici locali
E' stato presentato a Lecce il piano dei "Sistemi turistici locali", una proposta di "imprenditore collettivo" del Salento, capace di "custodire, valorizzare, organizzare, integrare e incrementare il volume di risorse turistiche secondo logiche di sviluppo economico e di crescita sostenibile", come ha detto il Presidente della Provincia di Lecce Lorenzo Ria. Tutti i Comuni della provincia sono stati raggruppati in cinque distretti: Lecce, Otranto, Leuca, Gallipoli e Nord interno

27 maggio ‘04 firmato il protocollo d’intesa tra i Comuni di Castellaneta, Massafra, Mottola, Laterza, Vinosa, Palagiano e Palagianello, che da il via al STL Terre di Storia.

Gennaio ’04 Protocollo d'intesa tra i comuni di Matera, Alberobello, e Andria
Tema comune le emergenze culturali e il riconoscimento UNESCO. E' solo la prima fase, ma si va verso il STL.

12 Gennaio 2006 La Puglia Imperiale fa sistema
Presentato a Trani, in occasione di un Seminario, il consuntivo dei progetti realizzati nel 2005 dal STL Puglia Imperiale turismo.

Novembre 2006
Il caso Puglia Imperiale è descritto da Carmela Sfregola nella nuova edizione del libro dedicato ai STL da Dall’Ara e Morandi (Halley editore)

Ottobre 2007: APT sostituite da “strutture leggere”
L’Assessore regionale Ostilio ha presentato un disegno di legge in base al quale i commissari delle APT assumono le funzioni di commissari liquidatori, ed entro 120 giorni dal loro insediamento presenteranno i piani di liquidazione. Le APT saranno poi sostituite da “strutture leggere” in sinergia con i Comuni, le Province, le Comunità Montane e le Camere di Commercio.

Marzo 2009: dagli STL agli STT e agli STP
Nascono i Sistemi Turistici
Territoriali e i Sistemi Turistici di Prodotto, definiti dal Regolamento Regionale del 9 marzo 2009. La Regione per il riconoscimento degli Stl chiede che venga elaborato un programma di sviluppo di valenza almeno triennale.

 

Calabria
Settembre 2005, Buoni propositi
L'Assessore al Turismo della
Regione Calabria ha reso note le linee guida che rivoluzioneranno il sistema turistico regionale. "La costituzione di un nuovo ordinamento in materia turistica regionale si è reso indispensabile a causa dell'arretratezza della precedente legge 13 del 1985. Anche in Calabria dunque sarà superata l'era delle Apt.
I sistemi turistici non saranno enti ma
associazioni che dovranno dotarsi di uno statuto e possedere alcuni requisiti considerati minimi. Tra questi, la definizione di un territorio che non comprenda solo aree marine anche i territori interni e montani Il sistema di finanziamento sarà relativo ai progetti.

Settembre 2005 Le risorse per i STL
Nessun problema per i finanziamenti agli Stl in Calabria, visto che la Regione può ancora attingere ai fondi europei Obiettivo 1. Questo è il pensiero di Beniamino Donnici, Assessore regionale della Calabria.
La regione pensa a Stl finanziati in base ai progetti e in concorrenza tra di loro.

Gennaio 2006, nuova legge sul turismo in Calabria

“Dopo 23 anni – afferma l’assessore regionale Donnici - la Regione ha una nuova legge quadro sul turismo, che recepisce le novità introdotte dalla nuova normativa nazionale”. Il testo della legge è stato realizzato tenendo conto dei contributi delle categorie, dei sindacati e delle Università.

13 giugno 2006, Sulla rampa di lancio
L’Assessore Donnici – si legge su Italia Oggi – durante un convegno che si è tenuto a Paola, ha dichiarato che i STL sono sulla rampa di lancio.

Dicembre 2006. Non calateli dall’alto
Nelle linee strategiche di intervento proposte dal Sesto rapporto sul turismo in Calabria, edito dall’Osservatorio del Turismo della Regione Calabria si legge che i STL possono rappresentare qualcosa di innovativo per il processo di sviluppo regionale solo se fanno parte di un processo bottom up, e non sono calati dall’alto.

31 marzo 2008. Con la deliberazione n. 242 la Calabria riconosce i STL
Nella legge regionale di riordino turistico si prevedono all’articolo 6 i STL, aggregazioni pubblico private che operano nell’ambito di contesti turistici omogenei.

Ottobre 2008
L’Assessore al turismo Gagliardi ha incontrato i rappresentanti delle categorie degli operatori turistici sulla nuova legge 8/2008 per parlare di avvio e potenziamento dei Stl.

Maggio 2009 Al via i STL con l’approvazione definitiva della Giunta Regionale.
La Regione Calabria ha finalmente dato il via alle linee di indirizzo per il riconoscimento dei Stl.

Giugno 2009
Presentato il il Sistema turistico locale ''Area dello Stretto'', che riunisce istituzioni, enti ed associazioni di categoria per la promozione e la gestione del settore turistico nelle province di Reggio Calabria e Messina.

26 marzo 2010: approvati i STL
In Calabria sono stati riconosciuti 5 STL, uno per provincia.

 

Emilia Romagna
Gennaio 2007, si discute di Stl anche in Emilia-Romagna
Dopo un iniziale no alla Legge 135/2001, e dopo qualche apertura significativa da parte sia del Presidente Errani che dell’Assessore al Turismo Pasi (conferenza provinciale del turismo di Modena, 2005), si è cominciato a discutere seriamente di STL anche in Emilia Romagna. L’obiettivo è quello di non scardinare la legge 7, sulla quale si basano tutti gli equilibri tra categorie e amministrazione regionale, ma al tempo stesso di ridare rilancio all’offerta turistico-territoriale regionale. Intanto circola la proposta relativa alla nuova normativa di legge Il 10 gennaio a Rimini se ne è parlato a lungo in un convegno.

1 marzo 07 anche l’Emilia Romagna recepisce gli Stl
Via libera alla nuova legge regionale sul turismo dell'Emilia Romagna. L'assemblea legislativa ha approvato la riforma della normativa precedente (l.r. 7 del 1998) cercando di avviare un diverso rapporto tra pubblico e privato, nell'ottica dell'integrazione tra turismo, artigianato, ambiente, agricoltura e commercio. La norma introduce per la prima volta i Sistemi turistici locali (Stl) finalizzati, ha spiegato il relatore di maggioranza Massimo Pironi (Ds) "a intercettare una quota più consistente della domanda turistica mondiale". Secondo Pironi, infatti, gli Stl devono rappresentare "un'opportunità flessibile, da non istituzionalizzare in sovrastrutture burocratiche, con una durata prefissata e limitata nel tempo". (guidaviaggi 1 marzo 07)

19 marzo ’07, in Emilia Romagna nascono i Sistemi Turistici Locali
Sassomarconi 19 marzo 2007, presentato al Convegno “Nella terra dei Viaggiatori” il ST Valli Bolognesi

giugno 2008, un stl di area vasta
E’ stata presentata dall’Assessore Garavaglia la relazione preliminare per l’avvio del Stl delle province di Forlì, Cesena, Ferrara, Ravenna. Tre le priorità per il 2009: il turismo sportivo, le aree di rilevo naturalistico e la promozione integrata dei grandi eventi culturali.

Ottobre 2008: Stl Bolognese
Al termine di un percorso avviato nel 2005, il Consiglio provinciale di Bologna delibera di dare vita al STL Bolognese.

Gennaio 2009, gli Stl funzionano se...
”Sembra pertanto essere confermato il fatto che gli Stl funzionano se: alla base c’è una cultura adeguata, c’è un bagaglio di esperienze vocazionali, progettuali e aggregative, se nella realtà specifica il turismo è un fenomeno consolidato e maturo.” ((ricerca sugli STL in Italia coordinata da Giancarlo Dall’Ara per conto dell’Assessorato al Turismo dell’Emilia Romagna, gennaio 2009)

 

Liguria
19/09/2003 - Pronto il disegno di legge per la costituzione dei Stl in Liguria
Pronto al decollo il disegno di legge per la
riorganizzazione del turismo in Liguria che darà vita ai Sistemi turistici locali. Lo ha annunciato l'assessore regionale Gianni Plinio, sottolineando che a breve il documento verrà sottoposto all'attenzione della Conferenza delle autonomie locali per poi passare al vaglio della Commissione regionale per lo sviluppo economico. "È un disegno di legge che consentirà all'industria turistica ligure di compiere un salto di qualità", ha commentato Plinio.

04/08/2004 – la Liguria approva la legge sui STL
Dopo una lunghissima gestazione anche il consiglio regionale della Liguria ha approvato la nuova organizzazione turistica regionale prevedendo la creazione dei Stl. Nell’articolo 11 della nuova normativa si specifica che i Stl “svolgono compiti di impulso delle attività turistiche del proprio territorio, attraverso la predisposizione e l’attuazione di progetti”.

11/08/2004 – “La formula più adatta è quella consortile, ma ogni realtà territoriale avrà ampia libertà” dichiara Plinio
Gli atti di indirizzo con i criteri per il riconoscimento dei Stl saranno emanati a metà settembre, ha dichiarato l’Assessore Plinio. I Stl in Liguria dovrebbero essere una dozzina.

17 11 ’04 Almeno 5000 posti letto
"Per favorire l’ingresso dei privati il capitale sociale sarà di importo limitato e, per esercitare un corretto controllo di gestione, la maggioranza sarà pubblica”. Così Maurizio Scajola, direttore del Dipartimento turismo della Regione Liguria, spiega la formula costitutiva dei STL che prevede come requisiti minimi l’aggregazione di almeno il 25% di Comuni insistenti su una stessa Provincia, per un totale di almeno 5mila posti letto e 400mila presenze turistiche.

22 12 2004 nasce in deroga Cinque Terre Levanto
Il 31 dicembre è la data di nascita del Sistema Turistico Locale Cinque Terre-Levanto. Si tratta di un STL dotato di deroga regionale che prevede sistemi turistici più grandi e in raccordo con l’entroterra. Sarà infatti creata ad hoc una Srl a maggioranza pubblica, all’interno della quale troveranno posto anche operatori privati.

27 12 ’04 Le Apt sostituite dai Stl
A partire dal mese di dicembre 2005, in Liguria, le Apt saranno sostituite dai Sistemi Turistici locali. Obiettivo delle nuove realtà, che potranno operare con il coinvolgimento dei privati per una quota del 10%, sarà aumentare e diversificare l'offerta del territorio ligure. La Regione, per il l’attivazione delle nuove strutture, ha stanziato un milione di euro. (Guida Viaggi)

giugno 2005 Si riapre il dibattito sulla legge regionale
L’assessore al Turismo della Regione Liguria Margherita Bozzano intende affrontare al più presto la legge sul turismo approvata nell’agosto 2004 dalla Giunte precedente. "Da una parte – spiega Margherita Bozzano ci sono gli STL, vale dire un gruppo di lavoro che su base territoriale individua le eccellenze e dall’altro la Regione che dà le direttive. A questo punto però è necessario definire meglio le funzioni dei STL o meglio va verificata la fase di valutazione e controllo dei progetti". (TTG 07 05)
L’assessore Giovanna Risso del comune di Andora interviene nel dibattito sulla legge della Liguria relativa ai Stl per chiarire che i Stl servono per creare prodotti turistici, non per creare enti di gestione periferici del turismo. I Stl non devono essere un Ente, ma un progetto. Per Enrico Mantellassi di Alassio le Apt riformate devono fare promozione e accoglienza, mentre i Stl si devono occupare di prodotto.

11 agosto ’05 L’assessore regionale Margherita Bozzano conferma di voler recuperare i STL previsti dalla normativa come creatori di prodotti turistici tematici. Finora si è fraintesoli fato che i STL sono un modo di lavorare per progetti e non nuovi enti.

Settembre 2005 La Giunta intende modificare la legge sui STL.
Entro dicembre è prevista una riforma della legge sui STL. Il presidente Burlando ha dichiarato però che non intende stravolgere la normativa in vigore.

14 giugno 2006
La Regione Liguria continua a puntare sui STL, l’Assessore Bozzano ritiene che gli Stl debbano essere interpreti dello spirito per i quali sono nati e cioè debbano sviluppare un'offerta turistica integrata di qualità certificata per ricollocare la Liguria in modo efficace sul mercato.

Agosto 06
Su richiesta delle rappresentanze degli albergatori liguri il Presidente Burlando ha rinviato a settembre l'esame finale del DDL 195 in materia di riorganizzazione turistica che sull'impianto base della L.R. 14/2004 (a suo tempo chiamata "la legge degli STL") ha innestato numerose modifiche con un riversamento di competenze sulle Province

Settembre 06 Approvata la legge regionale
Il Consiglio regionale ha approvato la legge sul comparto turistico. Tra gli obiettivi l’accompagnamento del passaggio dalle APT agli Stl.

Dicembre 2006 quattro STL riconosciuti
Dalla stampa si apprende che sarebbero 4 gli Stl finora riconosciuti in Liguria: "Golfo dei Poeti", "Genovesato", "Terre di Portofino", "Cinque Terre", "Riviera Spezzina". Gli Stl hanno 6 mesi per presentare i piani di sviluppo per il finanziamento dei progetti.

Gennaio 2007
Con Delibera della Giunta regionale 60, del 24 gennaio vengono fissate le Linee di indirizzo per il riconoscimento e finanziamento degli Stl.

Giugno 2007 STL del Genovesato
L’STL del Genovesato prende in carico la gestione dei 5 iat dell’APT.

Luglio 2007
La Regione riconosce il Stl “Italian Riviera” (Provincia di Savona).

Gennaio 2008, 6 milioni agli Stl
E’ stato definito l’importo dei contributi regionali agli STL. A fine gennaio sono stati presentati i Piani di Sviluppo Turistico da parte di tutti i STL della Regione, ed è stato definito il cofinanziamento.
I privati dovranno contribuire per il 20% al cofinanziamento dei progetti di sviluppo.
Il 22 gennaio sono state presentate le nuove Linee Guida del Stl Cinque Terre.
Il 23 gennaio l’Assemblea del Stl Italian Riviera ha approvato all’unanimità il Piano di Sviluppo Turistico triennale.

Luglio 2008
Definito il finanziamento regionale per gli Stl:

-         1 milione e 375mila euro al Stl Riviera dei Fiori;

-         1 milione e 785mila euro a Italian Riviera;

-         837mila euro per Genova e provincia;

-         813.200 euro alle terre di Portofino;

-         552.200 euro alle Cinque Terre

-         637.200 euro fra il Goldo dei Poeti, la Val di Vara e la Val di Magra.

Febbraio 2010
I sei STL della Liguria promuovono 15 itinerari di mototurismo in collaborazione con la rivista tedesca Motorrad.

Lombardia
25 Luglio 2003 Proposto il progetto di legge di riforma
Il progetto di legge individua
i "sistemi turistici" come l'insieme di programmi, progetti e servizi per lo sviluppo turistico di un dato territorio, tenendo conto dell'offerta integrata di beni culturali, ambientali e della produzione locale, dall'enogastronomia ai prodotti tipici.
Un sistema
turistico è dunque individuato da tre componenti:
- un programma
di sviluppo,
- un'intesa
tra soggetti pubblici e privati
- un territorio definito al quale si riferiscono programma
e intesa.

9/02/'04 Cremona, presentato ufficialmente il ST Po di Lombardia
Coinvolte 4 province (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova). E' il Sistema Turistico più grande d'Italia.

11/02/'04 Brescia, Seminario sui STL promosso dall'APT di Brescia

Febbraio '04: Al via il sistema turistico dell'Adamello
La Giunta regionale ha approvato il protocollo d’intesa per la sperimentazione del sistema turistico del comprensorio dell’Adamello. Obiettivi del progetto: il consolidamento dei livelli qualitativi del prodotto, la promozione e la commercializzazione dell’offerta relativa all’area sui mercati internazionali, interventi per la formazione degli operatori del comprensorio. L'attività di sperimentazione durerà sino al gennaio 2005

6 aprile '04 Approvata la nuova legge del turismo
Il Consiglio regionale ha dato il via alla nuova legge che istituisce i ST (salta l’aggettivo “Locale”). Le competenze delle APT passano alle province. La nuova legge conferisce maggiori responsabilità ai Comuni, che parteciperanno alla definizione dei programmi della Provincia. Le Province, a loro volta, concorreranno a definire le strategie della Regione. Sarà realizzata anche una rete di Centri di Informazione ed accoglienza turistica (Iat). Tra i capisaldi della nuova legge anche una maggiore integrazione tra soggetti pubblici e privati per lo sviluppo di iniziative di sviluppo turistico.

19 Maggio ’04 Approvato il Piano di Sviluppo del ST “Po di Lombardia”.

12 novembre 2004: Como e Lecco insieme
Le due amministrazioni provinciali stanno portando a termine il progetto che prevede la nascita di un unico ‘Distretto lago di Como’: un sistema turistico unico con l’appoggio di tutti i consorzi.

8 marzo 2005: Po di Lombardia, primo ST a presentare la richiesta di riconoscimento.
Il Sistema Turistico Po di Lombardia ha presentato la richiesta ufficiale di riconoscimento alla Regione.

Agosto ’05 . La Giunta regionale il 4 agosto 2005 con deliberazione n. 518 ha approvato il programma di sviluppo turistico del Po di Lombardia, primo esempio di sistema turistico regionale riconosciuto secondo i dettami della nuova legge sul turismo approvata nella scorsa legislatura. La creazione del sistema turistico "Po di Lombardia" è avvenuta con la sottoscrizione della convenzione tra le province di Lodi, Mantova, Pavia e Cremona il 9 febbraio 2004.

29 ottobre 2005 ST Monza Brianza
Promosso da Comune di Monza e Pro Monza, si è svolto un convegno in vista della costituzione di un STL Monza Brianza, al quale hanno partecipato enti e organizzazioni di tutta la provincia.

Gennaio 06, tre milioni al St Po di Lombardia
Il finanziamento regionale al St Po di Lombardia
per i progetti di sviluppo turistico ammonta a circa 3 milioni di euro. I progetti riguardano le Province di Cremona, Pavia, Lodi e Mantova. Tra gli interventi finanziati figurano piste ciclabili, e recupero di borghi storici.

Febbraio 06 Al via i finanziamenti per tre Sistemi Turistici lombardi
8,6 milioni di Euro ai Sistemi turistici del Lago di Como, del Po di Lombardia e della Valchiavenna per realizzare gli interventi prioritari dei loro programmi di sviluppo.

Maggio 06 premiato il ST Po di Lombardia
L’ottava edizione del premio Ragionando della Conferenza dei Presidenti delle Regioni è andato al progetto “Turismo di scoperta” del ST PO di Lombardia. Complimenti!

1 giugno 06 riconosciuto il Sistema Turistico di Bergamo
La Giunta regionale ha approvato il Piano di Sviluppo turistico presentato dalla provincia di Bergamo ed ha riconosciuto un nuovo ST. Il TTG Italia nel riportare la notizia scrive che il programma di sviluppo turistico può contare su investimenti per 4,8 milioni di euro, a carico di privati, enti locali e Regione. Propone sei linee d'azione: monitoraggio dei fenomeni turistici; formazione e trasferimento di know how agli operatori; comunicazione e immagine; segnaletica turistica unitaria per piste ciclabili e rete museale; valorizzazione dell'aeroporto di Orio; creazione del portale unico provinciale

12 luglio 2006
Convegno a Cremona sui programmi del ST Po di Lombardia. L’Assessore al turismo della provincia di Cremona Lazzari ed il coordinatore del ST Donelli, hanno presentato un consuntivo delle attività svolte dal ST e il programma futuro del Sistema Turistico che al momento “fa scuola” in Italia.

29 novembre 2006 Varese Land of Tourism
Con il marchio “Varese land of tourism" è stato presentato il programma di sviluppo turistico del Sistema Turistico di Varese, focalizzato su "Laghi e montagne", "Turismo congressuale e d'affari" e "Località legate alla tradizione e alla cultura locale". Il nuovo sistema turistico prevede un investimento di oltre 45 milioni di euro (di cui 7,2 milioni da privati) nell'arco di un triennio.

gennaio 2007 le risorse per gli Stl
La direzione generale giovani, sport, promozione attività turistica della Lombardia ha assegnato le risorse regionali per il cofinanziamento dei programmi di sviluppo dei sistemi turistici. Beneficiari saranno: Valtellina, Po di Lombardia, Sistema Riviera del Garda Bresciano, Varese land of tourism, lago di Como, La via del ferro da Brescia alla Valle Trompia, La sublimazione dell'acqua (incredibile, ma è così), Adamello. Le risorse assegnate sono pari a 10.860.844,96 euro e sono destinate a enti pubblici e privati per la realizzazione di interventi individuati come prioritari dai rispettivi sistemi turistici. Gli interventi verranno completati nell'arco di 18 mesi (TTG 22 gennaio ’07).
L’Allegato n. 1 al Bollettino regionale del 18 gennaio ’07 contiene l’aggiornamento delle linee di indirizzo per i ST (L.R. 2004 n. 8)

febbraio 2007: un nuovo ST
Il nuovo Sistema turistico Abbiatense Magentino si presenta alla BIT, con guida, materiali e un Piano di Sviluppo che prevede 5 linee di azione strategica.

marzo 2007: Monza-Brianza
Anche in Brianza si sta delineando un nuovo Sistema Turistico che ha nel Comune di Monza, nella provincia Monza-Brianza, e nella Consulta del turismo tre degli attori protagonisti.

10 aprile 2007
La Giunta Regionale approva i criteri per individuare gli ambiti turistici (si tratta di un nuovo parametro per la valutazione dei Programmi di Sviluppo dei Sistemi Turistici).

agosto 2007: la Provincia di Milano ha il suo primo ST

Si tratta del Sistema Turistico Abbiatense Magentino, che si è visto riconoscere dalla Regione un Piano di Sviluppo che coinvolge 35 Comuni, il Parco Agricolo Sud Milano, il Parco Ticino e numerosi operatori del settore turistico: associazioni di categoria, consorzi e pro loco.

novembre 2007
Con delibera del 31 ottobre la Giunta regionale fissa i criteri per l’attuazione dei Programmi di Sviluppo Turistico e per l’ammissione ai cofinanziamenti

febbraio 2008
Il Piano di Sviluppo Turistico del ST Abbiatense-Magentino è stato finanziato dalla Regione per un importo di 1.100.000 Euro.

marzo 2008
Nasce il Sistema Turistico della città di Milano con l’obiettivo di razionalizzare e potenziare l’offerta turistica dell’area urbana.

luglio 2008
Pubblicato il nuovo Piano di sviluppo turistico triennale del ST Po di Lombardia.

Novembre 2008
Il presidente della Provincia di Milano, e il Presidente della Camera di Commercio hanno firmato un protocollo per dare vita ad un ST della Provincia di Milano

Giugno 2009
Rifinanziato il PST del ST Po di Lombardia.

Luglio 2009
Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno ultimato il progetto FIT, un interessante programma di accompagnamento dei Sistemi e delle reti degli operatori della Regione.

 

Marche
19/06/2002 : Un sistema turistico Marca Fermana
Il sistema
turistico locale "Marca Fermana" prende forma. Gli enti locali della zona lavoreranno insieme ai privati per fornire un'offerta turistica a tutto tondo, dalla promozione all'accoglienza. Sono molti i Comuni del territorio che si sono dimostrati favorevoli così come le realtà associative di categoria e altri enti. L'accordo di programma è composto da 11 articoli ed è finalizzato alla promozione di un sistema turistico locale capace di fornire un'offerta integrata.

25 ottobre 2002 Il primo Stl riconosciuto in Italia
Il STL di Senigallia,  Misa Esino Frasassi ottiene il riconoscimento ufficiale con decreto del dirigente servizio turismo regionale n. 286 del 25 ottobre 2002. Di fatto il primo S.T.L. riconosciuto in Italia.

Ottobre 2003
Attualmente i STL riconosciuti sono dieci: 3 in provincia di Pesaro, 2 in provincia di Ancona, 3 Macerata, 2 Ascoli Piceno.

27/01/04 a Senigallia il STL Misa Esino Frasassi ha approvato ufficialmente il primo stralcio del Piano di Sviluppo turistico.

27 maggio ’04 approvato il Piano di iniziative ’04 del STL Misa Esino Frasassi.

13 febbraio 2005
I Stl delle Marche presenti in Bit. Questi alcuni dei nomi che ci è toccato vedere: Stl Marcabella, Stl delle Grandi Firme, Stl Piceno mare e monti, Stl Altamarina.

Giugno ’05 Il Sistema turistico Locale “Piceno Mare Monti” punta sulla storia
La manifestazione “Le città della storia” realizzata ad Ascoli Piceno dal Stl nei primi di giugno in concorso con l’Enit ha visto la partecipazione di 50 buyers esteri e 50 rappresentanti di Cral.

Novembre ’05, una nuova normativa regionale?
L’Assessorato regionale ha predisposto un testo unico delle norme regionali in materia di turismo, che circola in bozza.

Febbraio 2006
Sterzata della Regione Marche, a lungo presa come riferimento sulla normativa degli Stl. L’articolo 8 (Titolo I) del nuovo Testo Unico delle norme regionali in materia di turismo, prevede Stl di livello provinciale, senza personalità giuridica. L’auspicio è che con l’occasione della nuova normativa scompaiano definitivamente quei nomi terribili che erano stati dati a diversi Stl delle Marche.

Maggio 2006
Ecco il testo in discussione: “Sono sistemi turistici locali i contesti turistici omogenei o integrati, comprendenti ambiti territoriali appartenenti anche a Regioni limitrofe, caratterizzati dall’offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale, o dalla presenza diffusa di imprese turistiche singole o associate. L’ambito più idoneo per la valorizzazione del prodotto turistico integrato è individuato nel livello territoriale provinciale”. Nel frattempo sono senza ossigeno i Stl nati con la normativa precedente.

Gennaio 2007, si ricomincia tutto da capo
La regione Marche ha adottato una nuova delibera per il riconoscimento dei Sistemi Turistici Locali (n. 1533 del 28.12.2006). Con questa delibera, cessano la loro attività gli attuali Sistemi. I nuovi Sistemi dovranno presentare richiesta di riconoscimento alla regione entro il prossimo 30 giugno. Tra le novità:

- ogni S.T.L. deve interessare almeno l'80% del territorio della provincia di riferimento e comprendere sia la fascia costiera che l'entroterra (previste proroghe e eccezioni);

- i Sistemi Turistici possono realizzare:

            - progetti di sviluppo e di riqualificazione dell'offerta turistica;

            - progetti di innovazione tecnologica dei centri di informazione e di accoglienza;

            - progetti di marketing telematico e relativa commercializzazione dei prodotti turistici.

dicembre 2007, Stl Pesaro Urbino
La riorganizzazione dei Stl nelle Marche ha portato alla nascita di un Stl provinciale “Pesaro-Urbino Turismo”. E’ d’obbligo fare gli auguri a questo nuovo Stl in considerazione della storia travagliata della normativa sugli Stl nelle Marche, e anche visti i risultati degli Stl che hanno operato in provincia di Pesaro-Urbino.

12 dicembre 2007
Dopo Pesaro anche Ancona ha deliberato il proprio Stl che si chiamerà Sistema Turistico della marca Anconetana, ed avrà sede a Senigallia.

Luglio 2009
Varato il Sistema turistico della Marca Anconetana.

 Febbraio 2010
Potenziato con l'ingresso dei privati l'STL di Pesaro e Urbino.

Lazio
7.8.2003 Ciaramelletti: Agenzia regionale al posto delle APT
L'Assessore regionale prevede l'applicazione della
legge quadro e l'istituzione dei STL: "in autunno convocherò gli stati generali del turismo".

31.05.’04 Anche il Lazio presenta la nuova legge, e copia l’Emilia Romagna
L’assessore Luigi Ciaramelletti ha presentato alla Giunta regionale il nuovo testo unico in materia di turismo. Punti salienti della nuova legge sono i sistemi turistici integrati a carattere tematico e la nascita dell’Agenzia regionale per il turismo. “Tra i punti di forza della nuova normativa, ha spiegato l’assessore, l’introduzione del concetto di ‘sistemi turistici regionali tematici’ (l’Emilia Romagna le chiama Unioni di prodotto) . La legge ne individua cinque: costa e isole, montagna e parchi, verde e laghi, arte e cultura, terme e benessere, come altrettanti ambiti di offerta turistica omogenea.

15.06.04 Il testo approvato dalla giunta a settembre andrà in Consiglio
La Giunta della Regione Lazio ha approvato il nuovo testo unico in materia di turismo. 91 articoli, una Agenzia regionale, il passaggio delle competenze dalle APT alle province, 5 sistemi turistici a carattere tematico (costa e isole, montagna e parchi, laghi, arte e cultura, terme e benessere). In collegamento con i sistemi tematici sono previste altrettante conferenze programmatiche per l’elaborazione dei programmi d’intervento per lo sviluppo e la valorizzazione delle diverse aree. Tutto però è rimandato ai regolamenti.

25.10.’04 11,6 milioni di euro
E' stato approvato lo schema del piano triennale delle attività turistiche 2004-2006 della Regione Lazio, che prevede uno stanziamento complessivo di 11,6 mln di euro.

3 gennaio ’05: nuove aree di sperimentazione integrata
La Giunta della Regione Lazio ha individuato nove nuove aree di sperimentazione integrata. Sono i Monti Prenestini, la XIV Comunità Montana "Valle di Comino", l'Area Territori ciociari, il Salto Cicolano, l'Unione Alta Sabina e Valle dell'olio, l'area Latina Tellus, i Castelli romani, la Tuscia romana, le Terre di Veio. "La Commissione - ha dichiarato Ciaramelletti - ha considerato le candidature presentate nell'arco di tre anni, dal 2001 al 2003, tenendo conto di criteri che vanno dalla presenza di emergenze culturali e di aree protette alla situazione ricettiva, dalle precedenti esperienze di cooperazione ai servizi culturali".

6 giugno 2005 Costruire un sistema Turismo Lazio e puntare sui sistemi turistici locali utilizzando la centralità di Roma come porta del Lazio. Questi i punti delineati dall'assessore al turismo Raffaele Ranucci, durante l'incontro organizzato il 31 maggio 2005 con gli assessori al turismo delle province del Lazio (Guidaviaggi)

20 gennaio 06 Il Lazio suddiviso in distretti rurali

Daniela Valentini assessore all'Agricoltura ha dichiarato che "dopo cinque anni finalmente anche il Lazio avrà i suoi distretti per la valorizzazione delle risorse e dello sviluppo socio-economico dei territori". I distretti saranno amministrati da gestori individuati da un regolamento regionale.

24 febbraio, Terracina
Pochi giorni dopo il licenziamento da parte della Giunta regionale del nuovo testo di legge sull’organizzazione turistica regionale, alla presenza di circa 300 persone si è svolto il convegno sui STL, organizzato dal Comune di Terracina.

28 giugno 2006
La Giunta Regionale del Lazio ha approvato la legge di riordino dell’Organizzazione Turistica Regionale che passa quindi al Consiglio. La nuova normativa prevede i STL

12 luglio 2006, i STL entro fine anno
L’Assessore Ranucci prevede che entro fine anno il Consiglio Regionale darà il via ai STL, e con essi ad uno sviluppo turistico armonico.

29 novembre 2006, Grottaferrata discute dei STL
Alla presenza dell’Assessore regionale Raffaele Ranucci si è discusso della nuova normativa della regione Lazio sui STL in un affollato convegno organizzato dalla Comunità Montana Castelli Romani e Predestini, nell’Abbazia San Nilo di Grottaferrata. Non “entificare”, e puntare sul Piano di Sviluppo turistico territoriale, queste in sintesi le indicazioni emerse.

15 febbraio 07 approvata la legge quadro regionale
Approvata la legge quadro del sistema turistico del Lazio. Il piano opera attraverso l'Agenzia nazionale per la promozione turistica regionale e attraverso i sistemi turistici e gli enti locali, province e comuni. La Regione garantirà la tutela delle risorse turistiche, mentre spetterà alle province di impegnarsi per organizzare un prodotto turistico competitivo da mettere a disposizione dell'Agenzia regionale (ttg)

20 luglio 07
Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la nuova legge sull'organizzazione del turismo, nel cui ambito istituisce l'Agenzia regionale per la promozione turistica di Roma e del Lazio S.p.A, e l'Osservatorio regionale del turismo. Il Presidente del Consiglio regionale, Massimo Pineschi, ha dichiarato che “la Regione disporrà di un piano di sviluppo turistico con l’obiettivo di valorizzare in modo organico le risorse del territorio nell’ambito dei sistemi turistici locali”.

Ottobre 07
Pubblicati gli Atti del Convegno di Terracina sui STL. L’edizione è a cura del Comune di Terracina turismo@comune.terracina.it

 

Sardegna

19.6 2002 - In Sardegna si lamenta la mancanza di veri distretti turistici
Ancora distante appare la creazione di sistemi turistici locali e dei distretti turistici che dovrebbero caratterizzare l'offerta turistica integrata di beni culturali, ambientali e di attrazione turistica, compresi i prodotti tipici dell'agricoltura e dell'artigianato locale. L'assenza della legge regionale sul turismo - afferma il segretario regionale della Confesercenti, Carlo Abis, amplifica i ritardi del comparto che si trova sprovvisto di sostegno, di linee guida e di norme di programmazione. "La prossima apertura di un tavolo politico di concertazione nell'assessorato regionale al Turismo", aggiunge Abis, "speriamo riesca a far superare rapidamente queste mancanze. In questo quadro non appare una mossa vincente la proposta di applicare una tassa di soggiorno che creerebbe contraccolpi negativi dei flussi turistici verso la Sardegna". L'indagine della Confesercenti, effettuata tra un campione di operatori turistici nei diversi settori alberghiero ed extra alberghiero ha fatto emergere una contrarietà quasi unanime.

23/07/2003 -  Sardegna: al via i Sistemi Turistici Locali. Obiettivo sconfiggere la stagionalità
La Giunta Regionale della Sardegna ha dato l’ok alle direttive sui Sistemi Turistici Locali proposte dall’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Roberto Frongia. L’obiettivo è creare un sistema integrato al fine di presentare unitariamente il patrimonio ambientale dell’isola e di raggiungere, in dieci anni, i venti milioni di presenze, grazie a un turismo destagionalizzato. Tra le direttive figura anche la costituzione di una Destination Management Company (Dmc) sarda, ovvero di un operatore turistico regionale in grado di organizzare, promuovere e vendere il sistema turistico sardo

29/07/2003 - Sardegna: dopo il via agli Stl la Regione promuove gli incontri con gli enti pubblici.
Dopo il via ai Sistemi Turistici Locali, la Regione Sardegna porta ora avanti gli incontri con gli enti pubblici, al termine dei quali la regione esaminerà le proposte degli stessi. "Puntiamo tutto sui macrosistemi – spiega l’assessore al turismo della regione Roberto Frongia – per evitare una frammentazione dannosa. Per fare ciò la Regione ha creato le condizioni per l’assistenza tecnica necessaria al passaggio". Secondo la nuova normativa si arriverà alla creazione di un sistema integrato caratterizzato dall’offerta di beni culturali, ambientali, attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale. L’obiettivo finale è quello di costruire un’immagine dell’Isola per convincere i turisti a trascorrere le vacanze in Sardegna, non solo ma a prolungare queste vacanze oltre i tempi canonici.

16/09/2003 - La Sardegna si prepara a varare i Sistemi turistici locali
Anche la Sardegna si appresta a varare i Sistemi turistici locali. In vista degli otto Stl, che promuoveranno le peculiarità del territorio, in questi giorni si svolgerà un incontro tra diversi sindaci della provincia di Sassari e l'assessore al Turismo, Gigi Astore. All'appuntamento parteciperanno anche i cinque consorzi turistici della Gallura nati a Arzachena, Palau, Santa Teresa e Olbia, i responsabili marketing della compagnia aerea Meridiana e della Geasar, la società che gestisce l'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda. L'iniziativa è strettamente legata al progetto Slot Gallura - promosso già da un paio di anni dal Consorzio operatori turistici e dalla Confcommercio di Olbia - teso a creare sinergie tra operatori e amministrazioni a vantaggio del territorio

10.10.2003 dovranno essere 8 i STL secondo la delibera regionale con la quale la Regione Sardegna ha accolto la legge 135 del 2001. Per ora ne sono stati presentati pubblicamente due (Gallura Costa Smeralda, e Cagliaritano), ma di altri si parla già in diverse realtà dell'isola.

13/11/2003: Costa Sud
Presentato ufficialmente il consorzio Costa Sud. Dopo il via libera della Regione ai STL gli operatori del Sud della Sardegna hanno dato vita ad una Srl che include i consorzi Villasimius, Costa Rei, L'Altra Sardegna, Sa Corona Rubia, la Confcommercio, la provincia di Cagliari, la Confartigianato…..

4/12/2003: Porta del Sole
Presentato ufficialmente il STL Porta del Sole composto da 26 comuni tra i quali Teulada e Villaputzu.

9 marzo 2004: Sardegna Centro Occidentale"
firmato il protocollo di intesa tra gli enti pubblici e quelli privati che hanno dato vita ad Oristano al Sistema turistico territoriale "Sardegna Centro-Occidentale".

24/02/2004 Sardegna Costa Sud punta su Spagna e Inghilterra
Il consorzio Sardegna Costa Sud ha deciso di partecipare a due manifestazioni in Spagna, sfruttando le possibilità date dal collegamento di Ryanair da Alghero su Barcellona-Girona, e ad un workshop a Londra per sfruttare le opportunità del collegamento, ormai operativo da dicembre, del Cagliari-Londra, effettuato da Volareweb.

17 marzo '04 Parte anche il STL Nord Ovest
Sardegna Nord Ovest ha sede a Sassari e riferimenti principali Alghero, Stintino, l'isola dell'Asinara ed una ventina di altri comuni aderenti.

22 marzo '04 2,7 milioni di Euro per la Sardegna
Dieci i progetti interregionali finanziati in Sardegna, in due (Poin to Point e Perle dell'alto Tirreno) la Sardegna è capofila.

21 maggio ’04 Approvato il Piano di Sviluppo turistico-territoriale che il Sil mette a disposizione del STL della provincia di Oristano

ottobre 2004 Due le richieste di riconoscimento di STL pervenute ufficialmente alla Regione Sardegna

7 dicembre ’04 Presto la legge di riordino
Luisanna Depau, Assessore regionale annuncia che entro fine mese vi sarà l’approvazione della legge che metterà ordine al turismo in Sardegna. Nell’isola sono previsti cinque Stl, di cui due già in attesa del riconoscimento formale. Alla Regione spetterà la regia e il ruolo di coordinamento e di indirizzo, mentre i sistemi turistici locali avranno il compito di lavorare sulle iniziative e per lo sviluppo"

21 gennaio 2005: il marketing del Consorzio Costa sud
Nel 2005 il Consorzio Sardegna Costa Sud punta a concentrare attenzioni e risorse verso i servizi di accoglienza e di informazione al turista. Tra le iniziative in programma: animazione culturale, mostre, esposizioni e dimostrazioni negli alberghi di prodotti dell'artigianato artistico sardo; maggiore utilizzo dei prodotti locali dell'agroalimentare; allestimento di corner per l'informazione turistica presso le imprese associate; distribuzione gratuita di cartoline del territorio; campagne di co-marketing per il rafforzamento del marchio del Consorzio

6 luglio ’05 deliberata la nuova normativa regionale sui STL
Per sistema turistico locale la Regione Sardegna intende l’associazione tra soggetti pubblici e privati, che operano in un ambito territoriale definito, finalizzata alla realizzazione di programmi di attività per l’attuazione di progetti di sviluppo, con l’obiettivo di riqualificare l’offerta, attrarre maggiori flussi e aprire nuovi mercati. Essi costituiscono un modello innovativo per l’elaborazione di programmi di sviluppo turistico e la realizzazione dei relativi progetti attuativi, orientati soprattutto alla valorizzazione delle risorse e alla promozione dell’offerta turistica.

aprile 06
Sono 8 le richieste di riconoscimento presentate alla regione Sardegna da parte dei Sistemi turistici locali.

Giugno 06
La Regione Sardegna ha stanziato 12 milioni di euro per i Sistemi turistici locali. Si tratta di 8 progetti di sviluppo, tanti quante sono le Province sarde: 'Karalis', 'Medio-Campidano', 'Sulcis-Iglesiente', 'Eleonora d'Arborea', 'Ogliastra', 'Nuorese', 'Sardegna Nord Ovest' e 'Gallura Costa Smeralda'. Il 20 per cento del finanziamento è attribuito in parti uguali agli Stl, il 40 per cento in base alla popolazione, al territorio e ai posti letto, il restante 40 per cento in base al valore del progetto (TTG Italia 6 giugno)

Aprile 2008
Costituito il consorzio per la gestione del STL Nord Ovest (Sassari).

Ottobre 2008
Il Stl del Nuorese lancia il Nuoro Open Voucher con l’obiettivo di incentivare la presenza dei viaggiatori nella bassa stagione, grazie alla possibilità di prenotare online una vacanza costruita in base alle esigenze individuali.

Giugno 2009: L’Stl dell’Ogliastra ha presentato 6 club di prodotto
Il Sistema Turistico Locale dell’Ogliastra sta sviluppando 6 Club di Prodotto: archeologia e percorsi culturali; identità e tipicità; vacanza attiva; natura; enogastronomia; balneare.

 

Umbria

9 gennaio 2003 Turismo Oggi - Pubblicato sulla gazzetta ufficiale il regolamento regionale del 22.11.02 con le modalità e le procedure per il riconoscimento dei STL  la promozione spetta agli enti locali e alle imprese attraverso forme di concertazione con le Camere di Commercio e le Associazioni di categoria; l'adesione avviene attraverso la sottoscrizione dell'accordo che dà vita al Stl.
Il programma deve essere coerente con gli indirizzi regionali. Libertà di scelta della forma associativa.

27 giugno 2003 Turismo Oggi - Sono 8 I STL riconosciuti: Assisi, Alto Chiascio, Perugia, Trasimeno, Terni, Alto Tevere, Todi-Marsciano, e Foligno-Spoleto-Valnerina.(erano 10 i comprensori turistici precedenti), 2,6 milioni di Euro messi a disposizione dalla regione Umbria

24/10/2003: due milioni 600mila euro per dare il via ai Sistemi Turistici Locali in Umbria
La Giunta regionale ha avviato un provvedimento con cui vengono stabiliti i criteri per la ripartizione dei fondi (oltre 2milioni 600mila euro) che daranno incentivo ai progetti relativi al primo programma-stralcio degli otto Stl nella regione.

28/04/'04
Il STL dell'Alto Chiascio ha predisposto un programma triennale di sviluppo, con l'obiettivo esplicito di rilanciare il territorio.

26 6 ’04 Verifica dei STL
Una comune volontà di attuare nel settore del turismo un sempre più efficace coordinamento, programmatico e operativo, tra Regione e Sistemi turistici locali. Questo è quanto emerso da un incontro svoltosi tra l’assessore regionale al turismo Maria Prodi ed i rappresentanti del Sistema turistico locale (Stl) Valli e Monti dell’Umbria Antica. La riunione è la prima di una serie di incontri con tutti i Stl umbri, promossi dall’assessore Prodi. Obiettivo della iniziativa è di accertare direttamente lo stato di attività dei Sistemi turistici, di fornire loro le prime indicazioni programmatiche, e di affermare il principio di un "coordinamento regionale finalizzato ad una programmazione condivisa e congiunta tra tutti gli organismi deputati allo sviluppo turistico". (TTG Italia)

13 febbraio 2005
I Stl dell’Umbria presenti in Bit. Questi alcuni degli incredibili nomi: Stl Alta valle del Tevere, Stl Alto Chiascio, Stl Valli e monti dell’Umbria antica.

23 agosto ’05 su Italia Oggi si legge che per problemi finanziari (mancano i finanziamenti dello Stato) si intende fare dietro front rispetto ai STL. “non sembra necessario proseguire un’esperienza che concretamente si configura come una mera redistribuzione di contributi regionali alle solite categorie di iniziative per lo più localistiche”.
In effetti anche a noi era parso che l’idea dei STL, recepita in Umbria, non fosse quella corretta.

Giugno 06
Intenso dibattito in corso in Regione sulla nuova proposta di riordino dei STL che punta a creare dei ST meno statici di quelli attuali, meno legati a confini amministrativi e più tarati sui prodotti.

Settembre 06
Il Stl di Terni ha avviato La seconda parte del progetto “Prodotti turistici di sistema – consolidamento dell’offerta, promozione e commercializzazione” in collaborazione con i Consorzi degli operatori privati dell’area, con azioni in Italia, Germania e Olanda.

Marzo ‘07
In Umbria sono attivi 4 STL: Stl del Trasimeno, Stl Assisi, Stl Valli e monti dell’Umbria antica, Stl media valle del Tevere.

 

Veneto

4 novembre 2002, legge regionale n. 33
L’art. 13 definisce i Sistemi Turistici Locali.

Ospitalità-Federalberghi aprile '03
Il giornale della federalberghi descrive così la situazione attuale: una disciplina regionale transitoria ha individuato 14 ambiti territoriali corrispondenti a quelli delle soppresse APT, che non sono nati dalla concertazione o dal territorio, dal basso.

10 maggio ’05, Marca Trevigiana
L’assessore provinciale al turismo di Treviso, Marzio Bavero, nell’ambito di un convegno promosso dal Buy Veneto ha dichiarato che la Marca Trevigiana si è costituita come un Stl di fatto.

22 marzo ’07: Sistema Venezia
Provinci
a di Venezia e APT hanno messo a punto un progetto comune che prevede il coinvolgimento anche dei privati, del Convention Bureau e dei Musei per un nuovo sviluppo strategico del territorio.
Nel frattempo diversi Consorzi regionali del Veneto, anche se nati in modo “verticistico” hanno cominciato ad operare come Sistemi Turistici Locali, adottando progetti di sviluppo, con un sempre maggiore coinvolgimento degli operatori.

Gennaio 2008
I Piani di azione dei 13 Stl del Veneto sono stati pubblicati nel documento “Piano esecutivo annuale per l’anno 2008” edito dalla Regione.

 

Campania

11/marzo/2004 Approvato dalla Giunta della Regione Campania il testo di riforma della legge regionale sul turismo
In Campania nasce l'Agenzia Regionale del Turismo che si occuperà della promozione unitaria dell'offerta turistica della regione. E' questo uno dei punti chiave del testo definitivo della legge riforma del turismo in Campania approvato dalla terza commissione del consiglio regionale ed ora all'esame dell'assemblea. Fra i punti della legge di riforma, l'istituzione dei sistemi turistici locali, la creazione di un osservatorio turistico regionale e l'istituzione dalla carta dei diritti del turista.

13 aprile 2005 Sei Stl in provincia di Napoli
La città capoluogo, le isole, i Campi Flegrei, e le aree Vesuviana, Sorrentina e Nolana. E’ questo il risultato dello studio fatto effettuare dall’Assessorato provinciale al turismo presentato alla BMT di Napoli.

Novembre 2005
Intervenendo alla Borsa del turismo archeologico il Presidente della provincia di Salerno ha auspicato che anche in Campania si adottino i Stl nella normativa regionale.

Gennaio 2007
Il testo della normativa sugli Stl è in Commissione per discutere gli emendamenti proposti.

 

Abruzzo

23 6 ’04 Via all’elaborazione del regolamento per la creazione dei Sistemi turistici locali.
Dopo l’approvazione del progetto di legge. L’assessore regionale al Turismo Massimo Desiati ha dichiarato che "la Giunta lavorerà speditamente al regolamento ai attuazione per istituzionalizzare la nascita delle sinergie economiche dei Stl". I Stl rappresentano forme di aggregazione tra soggetti pubblici e privati finalizzate allo sviluppo del territorio: "La logica è quella di integrare le risorse culturali con quelle ambientali, con l’artigianato, la cultura e l’enogastronomia per valorizzare il territorio in una logica di distretti". (TTG Italia)

3 febbraio ’05 La Giunta regionale ha individuato i criteri e le linee guida che disciplinano la creazione degli Stl
"I Sistemi turistici locali – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Massimo Desiati – rappresentano una nuova modalità di organizzazione turistica del territorio, fremo restando il ruolo di promozione del marchio Abruzzo affidato all’Aptr”.

Settembre 06: Stl “potenti”
Il Piano triennale dell’Assessorato al Turismo informa che nessun Stl è stato riconosciuto in Abruzzo, e sostiene che la legge quadro stimola la nascita di Stl “potenti” (sic!) non necessariamente di carattere provinciale, anzi decisamente interprovinciali, alcuni a carattere interregionale. Leggere per credere a pag. 43.

17 aprile 07 Stl senza soluzione di continuità
La stampa di settore segnala l’ennesima innovazione/svolta sul tema degli STL. Durante la borsa Ecotur si è autorevolmente ipotizzato un STL “senza soluzione di continuità“ dedicato a terme e benessere.
Poiché di norma l’Abruzzo riprende le normative della regione Emilia Romagna è probabile che si tratti, più che di un STL, di una Unione di Prodotto. Vedremo.

 

Piemonte

03/01/2002 - approvata la nuova legge regionale sul turismo
Il consiglio regionale del Piemonte ha approvato il 27 dicembre scorso la legge con la quale si riforma la normativa sulla promozione, l'organizzazione e l'informazione turistica, risalente al 1996. Nuovi prodotti turistici di interesse regionale, investimenti nella formazione professionale del settore turistico, possibilità d'ingresso della Regione nelle Agenzie di promozione turistica locale, aiuti immediati agli operatori piemontesi in crisi per le ripercussioni della situazione internazionale sono le novità più importanti del nuovo strumento

23/03/2007 - tre province assieme
Alessandria Asti Cuneo: insieme per un’azione forte sul mercato turistico attraverso una programmazione condivisa. “Analisi e prospettive” questo il tema di un convegno organizzato dalle tre province del Sud Piemonte per valutare un percorso comune di sviluppo turistico.

Maggio 2008
Il Consiglio Regionale ha approvato due articoli del disegno di legge finanziaria che – in considerazione del Decreto Bersani - garantiscono la sopravvivenza delle Atl e la possibilità di accedere ai contributi regionali 2008.

 

Basilicata

15 ottobre 2002 - Basilicata al lavoro per presentare due sistemi turistici locali interregionali
Il direttore dell'APTR Basilicata ha dichiarato che si sta lavorando per la costruzione di due STL interregionali , il primo legato ai parchi regionali con Campania e Calabria, ed il secondo legato ala cultura ed a Federico II con Puglie e Campania.

17 marzo '03 Linee Guida
con deliberazione della Giunta regionale vengono approvate le Linee Guida per la costituzione delle aree prodotto e per la promozione integrata.

Ottobre 2004 STL Area Prodotto “Maratea Sirino”: presentate le prime linee guida del programma di sviluppo

11 agosto ’05 Per i primi mesi del 2006 è attesa la nuova legge sul turismo all’interno della quale – afferma l’assessore regionale Donato Salvatore - i STL concepiti come aree prodotto potranno svilupparsi ulteriormente.

Luglio 2006
L’erogazione del contributo non può eccedere l'importo complessivo di 500.000 euro per ciascun sistema turistico locale. In queste parole la stampa riporta la notizia dell’approvazione delle linee guida (DGR n. 652 del 23 maggio 2006) in attuazione dell’articolo 5 della L. 135/01.
Il programma di attività di ciascun STL dovrà prevedere i seguenti interventi: realizzazione di progetti pilota per l'utilizzo del patrimonio storico artistico e ambientale ai fini turistici; costituzione di banche dati, di materiale informativo; pubbliche relazioni rivolte a giornalisti e T.O. e realizzazione eductour; organizzazione di reti di offerta (acquisti, servizi complementari alla ricezione, produzione di materiale promo-pubblicitario e certificazioni di qualità); partecipazione a fiere; attività di sensibilizzazione di operatori del settore; azioni finalizzate al miglioramento della customer-satisfaction del turista. (liberamente ripreso da Agenzia di Viaggi, 3 luglio 06)

4 febbraio 2009
In Basilicata sono in arrivo 4 nuovi STL. Si tratta di quelli di Matera, Melfi-Vulture e Metapontino (Italiaoggi)

 

Molise

17/02/2004 Sistemi turistici allargati
Il Molise punta su progetti per la costituzione di sistemi turistici locali infraregionali. Si prevedono partnership con Basilicata, Puglia, Campania e Calabria, a cui si aggiungono Abruzzo, Lazio, Sardegna e Emilia Romagna

24 novembre 2004: Convegno sui STL a Termoli
In Molise sono in discussione un paio di proposte di legge sui STL. L’Assessore regionale De Matteis, intervenuto ad un affollato Convegno sui STL organizzato dall’AAST di Termoli, ha dichiarato che la Regione intende recepire a breve la 135.

 

27/04/05: nasce la Stella Del Molise
E’ stato sottoscritto il protocollo d'intesa di "Stella del Molise", sistema turistico locale promosso dall'azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli, che coinvolge 24 comuni tra i quali Termoli e le Tremiti più associazioni di categoria e consorzi. L'obiettivo è integrare la risorsa mare con l'entroterra.

3 luglio 2006, pubblicate le Linee Guida
Con il DGR 652 del 23 maggio 2006 sono state approvate le Linee Guida che istituiscono a tutti gli effetti i STL. Il riconoscimento da parte della Regione è la condizione per avere i finanziamenti stabiliti nell’importo massimo di 500 mila euro per ciascun STL.

marzo ‘07
In Molise sono attivi due stl: Stl Molise e Stl Stella del Molise.

febbraio 2008: in discussione la nuova Proposta di Legge regionale di Riordino turistico
All’articolo 18 si parla di Stl proponendo una definizione interessante “Sistema turistico è l’insieme di programmi progetti e servizi orientati allo sviluppo turistico del territorio (…)”.

 

Uno sguardo nazionale

Italia Oggi 12 settembre '03 - I comuni italiani ribadiscono il loro ruolo centrale nel settore turistico.
Rafforzati dalla sentenza della Corte Costituzionale del 31 luglio che ha respinto il ricorso presentato dalle regioni sull'incostituzionalità della legge 135/2001 l'Anci rilancia il dialogo con le regioni per la ripartizione dei fondi

Per ricordare ma soprattutto per fare il punto sulla situazione del mercato turistico mondiale, e italiano in particolare. Proprio ieri, infatti, secondo anniversario dell'11 settembre, si è tenuto a Milano il convegno del Gist (gruppo italiano stampa turistica), "Turismo, oltre le emergenze", organizzato in collaborazione con Expo Cts e Touring Club Italiano. Ne è venuto fuori un "panorama" preoccupante della situazione italiana in particolare, nonostante il turismo sia la prima industria nel nostro paese, a causa soprattutto di mancanze infrastrutturali, di una accresciuta concorrenza e di una "certa" confusione istituzionale: "chiuderemo il 2003 con 65/70 miliardi di euro di produzione grazie all'industria turistica - sottolinea Piergiorgio Togni, direttore generale Enit.

16/09/2003 Sud Italia, individuati 37 sistemi turistici locali
Secondo quanto emerso da uno studio realizzato da Federturismo-Confindustria il nostro Sud Italia conterebbe 37 sistemi turistici locali, di questi la metà sembrerebbe essere già effettiva. Solo per fare alcuni nomi basta pensare ad alcune realtà turistiche ben strutturate come ad esempio il Gargano, in Puglia, la Costa Smeralda in Sardegna, Tropea, in Calabria. In base ai dati rilevati da Federturismo-Confindustria ammonta al 15% la quota degli stranieri che, scegliendo l’Italia quale meta da visitare, decide di fermarsi nel Mezzogiorno, contro la maggioranza di chi invece sceglie nord e centro Italia. I sistemi turistici sono visti da Enti pubblici ed operatori come strumenti per il rilancio di quelle zone che, malgrado le potenzialità in loro possesso, non le sfruttano ancora a pieno. I finanziamenti alla base della loro realizzazione sono regionali, la gestione spetterebbe ad un ente pubblico-privato.

28/11/2003 Marzano sblocca 74 mln di euro di investimenti
Il Ministro delle Attività Produttive ha firmato il decreto attuativo dell'art. 5, comma 5 della Legge n.135/2001.
Il provvedimento è volto a favorire i progetti di sviluppo dei sistemi turistici locali di ambito interregionale e sovraregionale. Le Regioni contare su di una disponibilità di 74 milioni di euro per l'anno in corso.

16/02/2004 Progetti turistici interregionali: al via
Gianni Plinio, assessore regionale della Liguria e coordinatore nazionale degli Ass.ti al turismo, da il via ai progetti turistici interregionali. "Abbiamo erogato 73 milioni di euro che sono stati ripartiti tra 34 iniziative presentate da Regioni e Province autonome. E' stata una grande e importante opportunità che gli enti hanno voluto cogliere per rilanciare la propria offerta turistica che avrà notevoli ricadute anche dal punto di vista economico" 

31/03/2004 Venezia, le Province italiane a confronto
Con un certo ritardo, ma significativamente, anche l'Unione Province Italiane organizza un incontro tra gli Assessori provinciali sul tema dei STL.

20-21 settembre 2004 Genova
“Con l’individuazione dei STL, intesi come sintesi dinamica tra domanda e offerta in un determinato territorio, prende definitivamente forma un nuovo modo di concepire il turismo”
Documento del Cnel alla Conferenza del Turismo Italiano

Un centinaio i partecipanti al primo convegno sui Stl tenuto a Senigallia
A 4 anni dalla legge 135 che doveva rivoluzionare il settore del turismo italiano, cosa è davvero successo? Quanti Sistemi Turistici Locali sono nati, e cosa stanno facendo?
Sono questi alcuni dei temi che sono stati affrontati in occasione del 1° Convegno Nazionale sui Sistemi Turistici
Locali che si è svolto a Senigallia, venerdì 25 febbraio, promosso ed organizzato dal Stl “Misa Esino Frasassi, il primo Stl ad essere stato ufficialmente riconosciuto in Italia. Le relazioni sui temi del marketing territoriale e della legislazione turistica, sono state tenute da docenti ed esperti come Giancarlo Dall’Ara, Francesco Morandi e Gianluca Ciurnelli. Il pomeriggio è invece dedicato al confronto dei casi avviati, con i rappresentanti di una decina di Stl (dalla Lombardia all’Umbria, alla Basilicata). I lavori sono stati conclusi dal Sindaco di Senigallia Luana Angeloni e dall’Assessore regionale Lidio Rocchi.

3 maggio 2005 documento Anci e Upi
Secondo il protocollo di intesa “regioni-autonomie locali” proposto da Anci e Upi i Stl sono una importante novità della quale tenere conto nel momento in cui si ripensa all’organizzazione turistica regionale.

15 maggio 2005 Gambini: attuare la Legge quadro
“Per affrontare le tante sfide turistiche è necessario in primo luogo far attuare pienamente la Legge Quadro 135 che contiene sulla carta tanti strumenti utili a cominciare dai buoni vacanze che non hanno mai avuto seguito". E’ uno dei punti toccati dal parlamentare DS Sergio Gambini, nel corso del congresso Fiavet di Minorca. (TTG Italia)

Dal 2001 ad oggi le Regioni hanno adottato orientamenti diversi tra loro, dando luogo ad un panorama nazionale disomogeneo. Da qui l’invito di Angelo Villani, Presidente della Provincia di Salerno, di adottare da parte di tutte le regioni alcune misure legislative che mettano ordine nella normativa, nel rispetto del principio di sussidiarietà e delle indicazioni contenute nella legge 135/2001. Un invito che facciamo nostro

29 novembre 2005. Il Senatore Sergio Gambini, uno dei padri della Legge sugli Stl, ha chiesto al Governo lo stanziamento di 250 milioni di euro per il fondo nazionale sui Stl.

Aldo Lorenzi, coordinatore di Asshotel, sostiene che si vince la competizione sul piano della qualità complessiva rappresentata dal territorio. Lo strumento c’è ed è previsto nella legge 135 del 2001, ed è dato dai Stl da aggiornare nella versione dei Distretti industriali del turismo, con competenze e risorse adeguate. Italia Oggi 22 novembre 2005.

Ottobre 2006. in occasione della Conferenza nazionale sul turismo il Vicepremier Rutelli ha annunciato che i fondi per la legge 135/2001 saranno pari a 10 milioni di Euro.

2 febbraio 2007 Conferenza delle Regioni
Il vicepremier Rutelli informa che saranno rifinanziati per 10 milioni di euro i progetti turistici interregionali previsti nell’articolo 5 della L. 135/2001

La commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati ha deliberato un'indagine conoscitiva sullo stato di attuazione della legge 135 del 2001, la riforma della legislazione nazionale del turismo. I punti di sofferenza dell'industria turistica nel nostro Paese, secondo la commissione parlamentare, appaiono evidenti: l'Italia è passata dall'essere il primo Paese al mondo per ingressi turistici al quinto posto. (TTG)

Giugno 2007 Volare alto

Il XV Rapporto sul Turismo Italiano 2006/2007 curato da Mercury si conclude con un breve paragrafo dedicato ai STL, il titolo del paragrafo è “Pro e contro i STL”, l’invito è “Volare alto”.

 

Giugno 2008 Conferenza Nazionale del Turismo, Riva del Garda
“Gli Stl rappresentano una grande occasione sprecata. La finalità con cui erano stati concepiti era molto interessante e interpretava bene le tendenze del mercato: consentiva di creare prodotti su territori omogenei e favoriva le alleanze tra amministratori e imprenditori. L'applicazione però è stata del tutto fallimentare e l'dea forte che li aveva ispirati è stata del tutto disattesa. Spesso gli stl nati dopo la legge quadro ricalcavano i confini provinciali. È mancato il coraggio da parte delle amministrazioni e spesso si è puntato sulla promozione e meno sul prodotto” Maurizio Davolio, Presidente AITR Lega Coop

 

“Pensare che i sistemi turistici locali possano nascere attraverso negoziazioni pacifiche e armoniose è un’idea astratta, perché il contrasto degli interessi è un elemento del quale tenere conto: ciascun attore è portatore di interessi che sono per definizione parziali. E’ solo attraverso un processo di negoziazione, che gli attori accettano di vedere ridimensionate le proprie posizioni per convergere su scelte collettive tali da contemperare i differenti interessi in campo. Si riesce in definitiva ad andare d’accordo soltanto se si sceglie di sacrificare una parte del proprio interesse specifico in vista del vantaggio derivato dall’equilibrio che si viene a costituire, concertando i propri comportamenti, con le altre parti del sistema.”. “Questi processi risultano oggi fortemente problematici (... ) ci troviamo di fronte ad attori che perseguono una logica del tutto autoreferenziale” (Enzo Nocifora, 2008)

Novembre 2008
L’Osservatorio Parlamentare per il turismo ha preparato una proposta di riforma costituzionale per il settore, che prevede una più forte regia nazionale. Anche il neo presidente dell’ENIT, Matteo Marzotto, ha ribadito che una riforma della 135/2001 non è più rinviabile.

30 gennaio 2009
La proposta di riforma della Legge sul turismo presentata dal sottosegretario Michela Vittoria Brambilla, prevede tra l’altro il rilancio dei Stl.

“Come già diversi studiosi hanno detto a proposito dell’esperienza dei Distretti, si può affermare che anche gli Stl sono in una fase di transizione, e presentano limiti oggettivi nell’era dell’economia della conoscenza, limiti che ne chiedono una significativa evoluzione.”
(ricerca sugli STL in Italia coordinata da Giancarlo Dall’Ara per conto dell’Assessorato al Turismo dell’Emilia Romagna, gennaio 2009)

“A dicembre 2008 questi Stl erano ben 60 con il rischio di creare sovrapposizioni e problemi funzionali rispetto alle agenzie di promozione turistica. Competenze frazionate, inefficienze, e anche pochi soldi. Tutto questo si è tradotto in una governance del turismo in equilibrio precario tra Stato e Regioni, un’azione pubblica debole, con Regioni in gran parte passive che non intervengono in modo adeguato.
Turismo, l’Italia non è più leader, Corriere della Sera, martedì 20 ottobre 2009

 

Per saperne di più:

I Sistemi Turistici Locali, normative, progetti e opportunità”, nuova edizione; lo studio più completo sulla realtà degli Stl.
Il volume è a cura di Giancarlo Dall'Ara e Francesco Morandi, ed è edito da Halley informatica (Matelica).
Diversi i casi illustrati.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a giancarlo.dallara@gmail.com oppure direttamente all’editore halleyeditrice@halleyeditrice.it



 

 

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