TURISMO SOCIALE
Il termine “turismo sociale” si è logorato con il tempo.
Oggi pochi parlano di turismo sociale.
Si preferiscono altri termini, più “politicamente corretti”, ma anche più generici.
Ma il problema non è solo terminologico. Il turismo sociale è in ombra anche perché da parte di molti non si ritiene possibile ipotizzare un modo diverso di concepire e di fare turismo.
Nel nostro paese però, seppure faticosamente, sopravvive ed anzi mostra di recuperare attenzione e consensi un turismo inteso come servizio, momento di incontro, di relazione, di affermazione della persona, di scambio di culture e di esperienze reciproche.
Queste pagine cercano di tenervi aggiornati su quanto accade su questo versante del turismo.
Agosto 2011 Segnaliamo
agli interessati una organizzazione della quale non parlano le ricerche
sul turismo sociale, ma che vanta in questo settore una trentennale
esperienza: Le Mat (marchio di accoglienza turistica di imprenditori
sociali). Ecco il sito web: www.lemat.it Luglio 2011 Secondo l'ADOC (Associazione per la Difesa e Orientamento Consumatori) va in vacanza un italiano su 5. L'Italia
si aggiudica il Bando Calypso dell'Unione Europea. Calypso è un
programma europeo che tende a favorire le vacanze delle persone
svantaggiate. Maggio 2011 Il
nuovo Codice del Turismo, approvato dal Governo il 5 maggio 2011,
dedica al turismo sociale l'articolo 28 ("anche per la soddisfazione
delle esigenze di destagionalizzazione dei flussi turistici"). Dicembre 2010 Apre
a Napoli la prima agenzia di viaggio specializzata nel turismo sociale,
ma con una particolare attenzione ai non udenti: l'adv "Pellegrini
e Viaggiatori" è promossa dalla cooperativa sociale Archeosannio. Novembre 2010 25
e 26 novembre, si tiene a Firenze la terza edizione di BITAC, la Borsa
del turismo associato e cooperativo. Tra le proposte di offerta
presenti anche gli Alberghi Diffusi. Luglio 2010: povertà turistica, una vecchia "malattia" Un
italiano su quattro non va in vacanza per mancanza di soldi. Così si è
espresso il Presidente di Federalberghi, che ha definito la povertà
turistica "una nuova malattia". In realtà, purtroppo, la "malattia", se
vogliamo chiamarla così, non è affatto nuova, come anche questo
Osservatorio mostra chiaramente. In programma a Cecina dal 23 al 24 settembre la Borsa Europea del turismo Associato. Maggio 2010 Il
T.O. Ruta 40 ha lanciato una nuova linea di proposte di viaggio "di
responsabilità sociale", in strutture ricettive sostenibili e con
la possibilità di incontri con la comunità locale. Marzo 2010 Da gennaio ad oggi sono quasi 20 mila le domande dei Buoni Vacanze. L'operazione sarà rifinanziata dal Ministero.
Febbraio 2010 Presentato a Viterbo il secondo rapporto ISNART sul turismo sociale in occasione della Borsa BTSA.
Gennaio 2010
Secondo
uno studio presentato dall’Università Navale di Napoli, i flussi del
turismo sociale vengono veicolati per il 20% dalle agenzie di viaggi e
ben il 38% attraverso il canale diretto dei Cral e delle associazioni
(cfr. l’Agenzia di viaggi, 22 gennaio 2010).
Novembre 2009
Si terrà a Rimini dal 28 settembre all’1 ottobre del 2010 il World
Congress of Social Tourism. Speriamo che non sia la solita passerella.
Un monitoraggio sul turismo sociale in Emilia Romagna è pubblicato nel Rapporto 2008, appena edito da Unioncamere ER.
27 novembre: si è svolta a Firenze la Borsa del Turismo cooperativo (BITAC), con spazio anche al turismo sociale.
Ottobre 2009
A Ischia Convegno delle ACLI sul turismo sociale il 15 ottobre.
Settembre 2009
Il XVI Rapporto sul Turismo Italiano edito da FrancoAngeli si occupa
brevemente di turismo sociale e dedica una trentina di pagine alle
esperienze europee dei Buoni vacanze.
Agosto 2009
Per il CTS i dati del turismo giovanile 2009 sono positivi. Assieme a
questa notizia positiva il CTS registra l’affermarsi dell’ecovacanza.
Parchi naturali, aree marine protette e campi di ricerca
registrerebbero aumenti del 25%.
Luglio 2009
Alla Borsa di Cecina di quest’anno sono attesi 98 T.O. internazionali interessati al turismo associato e accessibile.
Giugno 2009
Secondo una indagine Isnart-Ciset, il 53% degli Italiani ha già sentito
parlare di turismo responsabile, il 23% si dice molto interessato, il
68% abbastanza interessato, il 15% pari a circa 7 milioni di persone
sostiene addirittura di avere già sperimentato questo tipo di viaggi.
Il Vicepresidente regionale Fiavet Emilia Romagna, Giovannino
Montanari, bacchetta l’Associazione Albergatori di Rimini che trascura
l’importanza del turismo sociale. Il Corriere di Romagna titola
“Turismo sociale ucciso dal silenzio” (25 giugno 2009).
Maggio 2009
In programma a Monza, dal 18 al 20 settembre, presso lo spazio Eventi dell’Autodromo, la Borsa internazionale Go Slow.
Diversi i convegni nei quali si parlerà delle forme di turismo sociale,
responsabile e dolce. Per informazioni www.goslowitalia.org.
Il
bisogno di sobrietà che è alla base di molti comportamenti anche di
vacanza, spinge a sostituire i beni di consumo con i beni di relazione.
Una occasione eccellente per mettere a punto proposte di turismo
sociale evolute.
Aprile 2009 La crisi
internazionale impone di modificare molti comportamenti di consumo e di
vacanza, e spinge gli osservatori a coniare termini nuovi per
rappresentare adeguatamente i fenomeni in corso. Ecco allora che più
che di sobrietà o di austerità si comincia a parlare di “consumismo
riflessivo”. Il paradosso è solo apparente.
Il n. 1 del 2009, della Rivista del Turismo del Touring Club (RdT)
pubblica un articolo di Norberto Tonini che ha per titolo “Turismo,
evoluzione sociale”. Al centro dell’articolo la nota tesi per la quale
non si dovrebbe più distinguere tra turismo sociale, turismo
sostenibile e turismo per tutti. Questo sito web ovviamente non
concorda affatto con quella tesi.
Marzo 2009
Anche il Salone del Turismo di Barcellona, in programma dal 16 al 19
aprile, dedica uno spazio al turismo sociale e di solidarietà.
Secondo Adoc, due Italiani su tre resteranno a casa per le vacanze di Pasqua.
Febbraio 2009
P'ubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, del 6 febbraio 2009, il Decreto
sui «Buoni vacanza». Sono previsti buoni vacanza per i nuclei
famigliari che si trovano in particolari condizioni socio-economiche. I
buoni possono essere usati dal 6 gennaio fino alla prima settimana di
luglio e dalla prima settimana di settembre fino al 20 dicembre. Il
Governo stipula delle convenzioni con alcuni gestori turistici, saranno
poi loro a verificare la sussistenza dei requisiti delle famiglie
italiane.
Gennaio 2009
Decisa la data delle “ferrovie dimenticate”. Il 1 marzo 2009 si
festeggerà la Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate indetta da
Co.Mo.Do. (Confederazione per la mobilità dolce). Oltre 60 gli eventi
si svolgeranno durante la giornata. Per saperne di più: press@ferroviedimenticate.it
Gennaio 2009: Filantropia
E’ il nuovo trend segnalato nelle ricerche internazionali sul turismo:
“la situazione di crisi spinge ad una consapevolezza diversa del
comportamento di consumo, a evitare gli eccessi e a riformulare
l’ordine delle priorità. Diverse organizzazioni cercano di dare
risposta a questo bisogno con proposte arricchite da elementi di
filantropia, ed esse stesse donano una parte dei profitti per cause
sociali e caritatevoli, o programmano vacanze a basso impatto
ambientale”.
Dicembre 2008
Viterbo ospiterà la nona edizione della Borsa internazionale del turismo sociale (BTSA) dal 6 all’8 marzo 2009.
Il 3 dicembre al Lingotto di Torino il convegno “La catena
dell’accessibilità, servizi e design alla base dell’accoglienza”.
Novembre 2008
Il 22 novembre si è concluso a Napoli il Forum del turismo sociale promosso da Fitus Campania.
Ottobre 2008
Si è svolto in Canada, il decimo congresso mondiale del Loisir. Tra i
temi quello del ruolo della comunità locale nello sviluppo del turismo
(http://www.loisirquebec2008.com).
Dopo “soli” 7 anni dal varo della legge 135 il decreto sui Buoni Vacanza è divenuto esecutivo.
Tale decreto stabilisce che l’erogazione di “buoni vacanze” è destinata
alle famiglie disagiate, in proporzione al reddito ed al numero dei
componenti del nucleo familiare. Il bonus potrà essere utilizzato per
vacanze al mare, in montagna o alle terme in tutto l’arco dell’anno ad
eccezione dei periodi che vanno dalla prima settimana di luglio
all’ultima settimana di agosto e dal 20 dicembre al 6 gennaio. E’
stato pubblicato dall’editore Hoepli un breve saggio di Antonio Fadda
(“Le forme della lentezza”). Tra le tesi sostenute dall’autore vi è che
il turismo sociale vada ben oltre l’idea dell’assistenzialismo. Il
problema è che si tratta di un tipo di turismo la cui conoscenza è
ancora molto vaga.
Settembre 2008
In
occasione della Borsa del turismo Associato (BETA) che si terrà il 25
settembre 2008, è in programma la tavola rotonda “il turismo sociale,
turismo per tutti”. Speriamo sia l’occasione per non dare un’immagine
edulcorata, di tutto un po’, del turismo sociale. Gli organizzatori
della manifestazione stimano che il numero complessivo dei turisti
disabili in Italia sia pari a circa 3 milioni.
Luglio 2008
L’11
luglio a Nova Siri (MT) è in programma il Convegno Cta ACLI sul tema
“la carta del turismo sociale per vincere la sfida della sostenibilità
territoriale nello sviluppo del Mezzogiorno”. Con un certo
fondamentalismo la stampa ha parlato di turismo sociale come “l’unica
strada per salvare l’economia turistica del nostro Paese”.
Il 2 luglio debutta il Consorzio Nazionale Idea Turismo che associa oltre trenta imprese tra operatori cooperativi aderenti a Federsolidarietà - Confcooperative, che a diverso titolo si occupano di attività turistico e ricettive. Idea Turismo vuole sviluppare il mercato del turismo sociale definito dei "grandi numeri a piccoli prezzi".
Giugno 2008
Si
stima che saranno 500 i partecipanti al Convegno nazionale delle
Acli-Cta che si terrà a Nova Siri (MT), in occasione della festa del
mare in programma fino al 12 luglio. Il 2 giugno si è conclusa ad
Amantea (Cosenza) la 6a Assemblea Nazionale del Centro Turistico
Giovanile (CTG) “Tempo di vacanza, tempo di famiglia”. Tra i temi
discussi: intergenerazionalità, accoglienza, Comunità e associazionismo
nella pratica turistica.
Maggio 2008
Nonostante
in Italia si abbia diritto in media a 33 giorni di ferie l’anno, si
stima che 6 giorni non vengano utilizzati, e vengano lasciati sul
“piano ferie”. Più precisamente il 47% dei lavoratori italiani non
sfrutta tutti i giorni di ferie a disposizione. La Provincia di
Torino ha organizzato per il 29 maggio un convegno su “Domanda e
offerta nel mercato del turismo accessibile”, un potenziale indotto di
mercato stimato in oltre 50 milioni di turisti.
Aprile 2008
Fitus,
Federazione Italiana del Turismo Sociale, e ANCI, Associazione Comuni
italiani, hanno presentato il progetto “Buoni Vacanza” come la nuova
frontiera del turismo sociale in Italia, un nuovo modo di fare vacanza
e di vivere il territorio. I Buoni Vacanze prevedono anche
l'utilizzo dei fondi statali (legge 135/01) con un contributo che può
arrivare al 50% proprio per aiutare le fasce deboli (giovani, anziani,
famiglie) a beneficiare di una vacanza autonoma e consapevole.
Febbraio 2008: al via i Buoni Vacanza
Dopo
“appena” sette anni la Conferenza “Stato Regioni” ha approvato il
decreto ministeriale relativo al Sistema Buoni Vacanza (art. 10, comma
3, legge 135/2001, e art. 2, comma 193, lett. b. legge
244/2007-finanziaria 2008). Come noto i buoni vacanza sono validi solo
per i periodi di “bassa stagione”.
13 gennaio 2008
Con
il progetto buoni vacanza il sistema del turismo sociale rilancia la
propria presenza e propone un nuovo modo di fare turismo individuale.
L’iniziativa prende le mosse dalla legge quadro 135 del 2000 ed ha lo
scopo di favorire il turismo in bassa stagione e di sostenere la
domanda individuale. Le imprese turistiche che desiderano partecipare
all’iniziativa, possono farlo sottoscrivendo il relativo contratto, ciò
consentirà di essere presenti nel catalogo nazionale 2008 Buoni Vacanza
Fitus che verrà distribuito in tutta Italia tramite Cral e Comuni. Per
quest’anno la partecipazione al catalogo è gratuita. Per chi lo fosse,
l’interesse deve essere comunicato entro il 14 gennaio, facendo
pervenire le migliori tariffe e condizioni che vorranno praticare;
eventualmente anche soltanto per determinati periodi di bassa stagione.
(cfr. Guida Viaggi, 13 gennaio)
Gennaio 2008
Il
numero delle persone che vanno in vacanza è cresciuto costantemente
dagli anni ’50 agli anni ’80. Poi si è fermato (Istat). Oggi nel nostro
Paese circa la metà delle persone va in vacanza. Lo stesso dato di 20
anni fa. Secondo quanto è emerso in una rilevazione CTA (Acli), per
le festività di Natale oltre 16 milioni di Italiani maggiorenni (pari
al 34%) si dichiarano impossibilitati a fare vacanza per “motivi
puramente economici".
Dicembre 2007
Approvata
alla Camera dei Deputati l’introduzione dei “buoni vacanza” per il
sostegno del turismo sociale. Diverse Associazioni di categoria hanno
commentato positivamente la decisione. Speriamo che tutto questo
diventi presto realtà e serva davvero ad aiutare chi ha bisogno, e chi
intende fare turismo sociale. L’impressione è che si voglia invece
incentivare il turismo nei periodi stagionali “non canonici”, e quello
verso le mete “non tradizionali”.
Ambedue questi obiettivi sono importanti, ma certo non sono queste le caratteristiche del turismo sociale.
Novembre 2007
Udine,
13 novembre 2007. Il Bureau International du Tourisme Social e
l’Assemblea delle regioni Europee hanno siglato un accordo di
collaborazione allo scopo di investire sul turismo sociale per lo
sviluppo di un turismo consapevole.
Ottobre 2007
Dal
2 al 5 ottobre a Riva del Garda si è tenuto un Forum sul turismo
sociale dal titolo “Turismo sociale: protagonista dello sviluppo
economico e sociale in Europa”.
Settembre 2007
Il
Centro Turistico delle Acli sostiene che nel nostro Paese “non si fa
niente per garantire il diritto alle vacanze del 51% degli Italiani che
restano a casa”, e chiede più coraggio per la prossima Finanziaria in
tema di sviluppo turistico e defiscalizzzione delle vacanze.
Agosto 2007
Idea
Turismo, neonato Consorzio operante nell’ambito del turismo sociale,
che raggruppa al momento 15 strutture ricettive gestite da coop
sociali, ha attivato un portale dove è possibile trovare proposte di
soggiorno e di scoperta del territorio.
Luglio 2007: attualità del turismo sociale
Un’altra
ricerca mette il dito sulla piaga dei non vacanzieri: secondo
Federalberghi, questa estate andrà in vacanza un milione di italiani in
meno rispetto al 2006. Oltre il 51% degli Italiani non andrebbe in
vacanza soprattutto perché le famiglie non possono permetterselo
(L’agenzia di viaggi 6 luglio 2007).
Giugno 2007
Pesaro 9 e 10 giugno Congresso nazionale del Centro Turistico ACLI sul
tema: “Turismo sociale, turismo di qualità”. In discussione le nuove
proposte per migliorare la qualità dell’offerta del turismo sociale.
Maggio ‘07
Il
“Manuale del Turismo 2007”, edito dall’Istituto Geografico De Agostini,
dedica 7 pagine al Turismo sociale; riporta alcuni documenti
(dichiarazione di Montreal e di Manila) e qualche indirizzo di
operatori che si occupano di turismo sociale.
19 Aprile ‘07
E' partito oggi a Roma il Buono Vacanze Italia,
un progetto promosso da Fitus (Federazione italiana di turismo sociale)
in collaborazione con Anci, uno strumento che permetterà a tutti di
accedere al turismo con costi contenuti. I buoni vacanza hanno
l’obiettivo di permettere l’accesso al turismo a quanti oggi non vanno
in vacanza, nonché di favorire uno sviluppo più armonico del turismo
nazionale dal nord e dal sud, destagionalizzare i flussi, sollecitare
le istituzioni per l’attivazione di una politica favorevole al consumo
turistico anche dal punto di vista fiscale e, per il mondo del lavoro,
migliorare le relazioni aziendali e la decontribuzione e
defiscalizzazione degli incentivi, questi gli obiettivi e le priorità
del progetto.Il progetto si sviluppa in un triennio con l’emissione dei
primi buoni nella primavera 2007. (Guida Viaggi 19 aprile ’07)
Marzo ‘07
L’Istituto Eurisko ha appena presentato una indagine dalla quale risulta che quasi la metà degli Italiani non è andata in vacanza nell'ultimo anno.
Dunque contrariamente a quanto molti pensano, il tema del diritto al
viaggio, da sempre sostenuto da chi si occupa di turismo sociale, è
ancora un tema di grande attualità.
Febbraio ‘07
La
commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera dei
Deputati ha deliberato un'indagine conoscitiva sullo stato di
attuazione della legge 135 del 2001, la riforma della legislazione
nazionale del turismo. I punti di sofferenza dell'industria turistica
nel nostro Paese, secondo la commissione parlamentare, appaiono
evidenti. La commissione ha intenzione di indagare sull'attuazione
della riforma, sull'andamento dei lavori del portale Italia.it e sulle
novità del settore, e-commerce, low cost e turismo sociale.
Seminario a Siracusa su turismo sociale sostenibile, organizzato
dall’AICS. il 9 febbraio a Reggio Emilia si è tenuto un Seminario della
Lega Coop sul tema “Per un territorio più accogliente: cooperative
sociali nel turismo”.
27 gennaio 07
Fitus
(Federazione italiana di turismo sociale) e ANCI hanno siglato una
convenzione per dare seguito all’articolo 10 della legge quadro
135/2001 relativa ai buoni vacanza.
Gennaio 07
E’ appena uscito il libro sul turismo sociale di Norberto Tonini, Presidente Bits (Bureau International du Tourisme Social).
Il titolo del libro è “Viaggio attorno al turismo sociale, sostenibile
e solidale”, l’editore è Franco Angeli. Tra i temi affrontati vi sono:
il turismo come diritto dell’uomo, etica e turismo, le azioni del Bits
e lo scenario a attuale.
Il libro propone alcuni documenti di base, dalla Dichiarazione di Montreal al Codice mondiale di etica del turismo.
Dicembre 06
Sarà attivo il prossimo anno lo sportello informativo dedicato all’offerta di turismo sociale della Valle d'Aosta.
L'iniziativa è della cooperativa "C'era l'Acca". "La nostra idea - ha
spiegato la presidente Maria Casentino - è di creare una struttura in
grado di dare informazioni alle persone che necessitano di particolari
accorgimenti sulle opportunità presenti nella regione. Ci rivolgiamo ai
disabili, ma anche a coloro che hanno particolari esigenze di mobilità,
come i genitori con i passeggini o con problemi di salute: per ciascuno
di essi ci possono essere delle proposte turistiche ad hoc". Lo
sportello si rivolgerà anche agli operatori turistici valdostani.
(Guida viaggi14 dic ’06)
Novembre 06
Il Palacongressi di Riva del Garda ospiterà le due prossime edizioni del Forum
europeo del turismo sociale, evento rivolto a enti, istituzioni,
associazioni, cooperative, che rappresentano un movimento annuale di
decine di milioni di turisti. L'appuntamento biennale porterà in
Trentino circa 2mila persone nell'ottobre 2007 e nell'ottobre 2009. Il
Palacongressi di Riva del Garda ospiterà anche, nel 2008, la Conferenza
nazionale del turismo, che vedrà la partecipazione di 1500 delegati
operanti all'interno delle Istituzioni e nelle imprese turistiche
italiane (TTG)
Ottobre 06
Tra le diverse iniziative sul turismo sociale coordinate in Valle d’Aosta da Gianni Scarpetti,
si segnala il progetto Teseo, ed in particolare la pubblicazione “Si
Viaggiare, un manuale per gli operatori turistici della valle d’Aosta”.
nel libro si legge che il turismo sociale può rappresentare
un'occasione unica per privilegiare i servizi alla persona, per il
rispetto dell'ambiente e delle diversità culturali delle comunità
locali di accoglienza, per valorizzare il patrimonio di ogni
territorio, per incentivare la crescita economica e occupazionale.
Giugno 2006
Rita
Cannas è l’autrice di un quaderno sul turismo sociale appena uscito
(“Il turismo sociale, le politiche, gli attori, il mercato”, Quaderni
scientifici del CTS, Roma) nel quale si descrive il contesto
istituzionale e il mercato del turismo sociale. A corredo del lavoro
viene proposta una indagine campionaria sulle strutture ricettive.
Marzo 06
Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dalla sua fondazione,
il T.O. svizzero Kuoni ha commissionato uno studio sul futuro del
settore dei viaggi. Lo studio è stato affidato all’Istituto svizzero
Gottlieb Duttweiler.. Le previsioni per il futuro sono che a seguito
del forte bisogno di personalizzazione della domanda e di richiesta di
proposte confezionate su misura, le categorie tradizionali di offerta
turistica potrebbero scomparire. Le previsioni sono che il turismo “di
massa” del futuro sarà al tempo stesso più sviluppato, più economico e
più spettacolare e tenderà ad essere concentrato in “centri di
iper-vacanze” – centri ultra-moderni di riposo e divertimento in grado
di rispondere in un unico complesso a tutte le aspettative del
viaggiatore moderno. Ma in contrasto con questa tendenza e in
alternativa a questi mega-centri, i mercati turistici maturi e saturi
vedranno emergere nuove nicchie di domanda, che cercheranno
un’esperienza di viaggio “più naturale, realistica, leggera,
sostenibile, sociale e salutare”. Lo studio sostiene inoltre che in futuro le offerte di viaggio si caratterizzeranno per essere anche “centri sociali per incontri e amicizie”.
Dicembre 2005
Le
Associazioni Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile ), Cta
(Centro Turistico Acli), Cts (Centro Turistico Studentesco), Ctg
(Centro Turistico Giovanile), Legambiente, Fitel, Etsi/Cisl,
Federturismo, Confcooperative Campania, Acsi, Fitus, Uisp, esprimono la
propria preoccupazione circa gli orientamenti emersi in occasione degli
Stati Generali sul turismo tenutisi a Castelvolturno (CE), con
particolare riferimento alla bozza della legge quadro sul turismo la
quale trascura completamente il “ Turismo Sociale”. "Riteniamo utile -
si legge in una nota delle stesse associazioni - riprendere il dialogo
già avviato con la Regione Campania sulle tematiche del turismo sociale
partendo dalle Linee Guida elaborate ed approvate in con delibera della
Giunta Regionale e pubblicata sul BURC n.40 del dì 8 settembre 2003.
Chiediamo, pertanto, a tal fine un confronto con l’Assessore al Turismo
e Beni Culturali della Regione Campania per esprimere la necessità di
pervenire ad una legislazione condivisa con gli attori del turismo
sociale nonché dalle Associazioni senza scopo di lucro". (Guida Viaggi)
Settembre 2005
Settima
edizione di Travel Market, borsa del turismo sociale, a Fiuggi. 120 i
buyer previsti. Secondo il direttore di Assotravel che ha presentato
l’iniziativa il settore del turismo sociale è marginalizzato, ma
rappresenta il 38% del settore turistico italiano.
Cfr. articolo su Italia Oggi del 15 settembre
Dal 22 al 25 settembre “Convegno internazionale per lo sviluppo del
turismo sociale” organizzato a Roma dalla coop “Il Gabbiano Servizi” in
accordo con l’Assessorato al turismo della Regione Lazio.
Giugno 2005
“Turismo
sociale, persona e comunità in un percorso di vita insieme tra storia e
nuove strade” è il complicato titolo di un libro edito dalle Acli di
Roma, che Pino Vitale dedica alle problematiche generali del turismo
(religioso, familiare, della terza età, sostenibile…). Il libro è in
vendita a 5 euro.
Aprile 2005: esce il libro di Giancarlo Dall’Ara “Turismo sociale, storia e attualità del diritto alle vacanze”, Panozzo editore, Rimini
Leggendo questo libro si può osservare come il turismo sociale, fin
dagli anni ’80, dopo aver perseguito l’obiettivo di dare vita ad un
mercato parallelo a quello tradizionale, con la crisi delle vacanze
monoprodotto, il boom dei “turismi”, l’ondata di edonismo, l’ascesa di
stili di vita estetizzanti, il turismo sociale, si diceva, sia
sopravvissuto secondo modalità carsiche, ed abbia contribuito a gemmare
nuovi approcci al turismo, dal turismo consapevole, al turismo di
esperienza, fino alle forme più recenti come quella definita
dall’antropologo Duccio Canestrini “turismo permeabile”.
Ma il turismo sociale, ed è questa la tesi proposta, non può essere
fatto coincidere né con le forme di turismo responsabile o solidale, né
con il turismo “permeabile”.
Quando è nato il turismo sociale?
C’è
chi come Marc Boyer ritiene che il 1936 sia l’anno di nascita del
turismo sociale. In quell’anno infatti in Francia sull’onda delle
innovazioni apportate dal Fronte Popolare, viene per la prima volta e
in maniera globale definita una politica di diritto alle vacanze, e
approvata all’unanimità una legge che garantisce le ferie pagate a
tutti. E c’è chi sostiene che il turismo sociale sia nato in
Svizzera, paese che, su idea del prof Hunziker, a lungo presidente del
Bureau International du Tourisme Social (BITS), riuscì a mitigare la
recessione del turismo durante la seconda guerra mondiale stimolando un
intenso sviluppo del turismo interno tramite la creazione di una
apposita Cassa Viaggi e Vacanze. Grazie a questa formula gli operatori
turistici trovarono una modalità per reperire nuova utenza, e superare
le difficoltà della contingenza, e dei periodi di bassa stagione.
Quanto al nostro paese di norma si fa risalire l’origine del turismo
sociale alle colonie, che nel 1918, venivano già distinte in colonie di
vacanza, campi estivi, scuole all’aperto, stazioni elioterapiche,
colonie marine e montane, ospizi marini. Ma sarà il regime fascista che
sfruttando l’intuizione dell’igienismo terapeutico ottocentesco,
riuscirà a fare delle colonie un modello di ospitalità formativa ed
educativa di massa, dapprima stimolandone lo sviluppo e successivamente
regolamentandole.
Dopo la seconda guerra mondiale, nel nostro paese, la consapevolezza
delle problematiche del turismo sociale, sembra segnare il passo. La
prima normativa di riferimento risale solo al 1958 anno in cui viene
approvata la legge n. 326 (21 marzo) concernente la disciplina dei
complessi ricettivi complementari a carattere turistico sociale.
A partire dai primi anni ’60 poi, ogni organizzazione sindacale decise
di dare vita ad un proprio Ente per la promozione del turismo sociale
(Etli Cgil, Etsi Cisl, Otis Uil), con gli obiettivi espliciti di:
- affermare l’effettivo godimento del diritto alle ferie,
-
stimolare lo Stato a concedere incentivi all’organizzazione turistica
ricettiva del paese per aiutarla a “garantire tariffe a buon mercato”,
-
organizzare le vacanze e le “strutture ricettive per le vacanze dei
lavoratori italiani e stranieri e dei loro familiari”.
In
quegli anni, anche grazie alle organizzazioni sindacali che si
occupavano di turismo, ai loro convegni ed alle loro iniziative
cominciò a manifestarsi il bisogno di un turismo “diverso” rispetto
alla “colossale ubriacatura collettiva” delle vacanze estive, postulato
nel concetto di turismo sociale.
Ma l’anno di svolta è il 1972.
Con il trasferimento alle Regioni delle competenze legislative in
materia di turismo, alcune regioni, Toscana, Piemonte ed Emilia Romagna
in primis, cominciarono a prevedere contributi per l’organizzazione
delle vacanze delle persone “svantaggiate”.
Molte Amministrazioni comunali fecero il loro ingresso nel settore
comportandosi da vere e proprie agenzie di viaggio. Raccoglievano le
adesioni degli anziani attraverso dei bandi, contattavano direttamente
gli alberghi chiedendo dei preventivi, contattavano gli
autotrasportatori e gli altri fornitori di servizi, stipulavano poi i
contratti e fornivano ai gruppi l’assistenza del personale, di norma
dell’assessorato ai Servizi Sociali.
A livello nazionale il fenomeno divenne particolarmente evidente
dapprima a Cattolica e successivamente a Rimini e nelle altre località
della riviera romagnola. Così la prima capitale del turismo sociale fu
proprio Cattolica che, grazie ai rapporti diretti di molti comuni
toscani con la locale amministrazione comunale, nella prima metà degli
anni ’70 ospitava molte decine di migliaia di presenze.
Giancarlo Dall’Ara
“Il turismo sociale, ed in particolare quello associativo, che facilita un ampio accesso allo svago, ai viaggi ed alle vacanze, dovrebbe essere promosso con il sostegno delle autorità pubbliche”.
Codice
mondiale di etica del turismo adottato mediante risoluzione
A/RES/406(XII) alla tredicesima Assemblea Generale della OMT (Santiago,
Cile, 27 Settembre – 1 Ottobre 1999)
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