Innovazione e Territorio
Non condivido affatto l’atteggiamento negativo che molti esperti e operatori dimostrano rispetto ai temi del turismo in Italia e in Romagna in particolare, ed anzi ritengo che gli operatori pubblici e privati abbiano di fronte molte opportunità per pensare seriamente ad un rilancio.
Ed i motivi sono semplici:
- l’immagine turistica – sottolineo “turistica” – dell’Italia nei mercati esteri è forte, e rappresenta un vantaggio in larga parte ancora da sfruttare,
- ogni mercato, italiano ed estero, mostra opportunità assolutamente trascurate da chi si occupa di promozione di ospitalità.
Dunque prima di continuare ad aspettare o – peggio – prima di continuare a piangersi addosso, ci sono ancora molte cose da fare.
In primo luogo vi è la necessità di imparare a considerare i turisti come una risorsa, la fonte privilegiata delle nostre informazioni, la modalità privilegiata per entrare nel mercato, una grande miniera che può “generare vendite dalle vendite”.
In secondo luogo vi è la necessità di definire un nuovo paradigma, oltre quello che tutti conosciamo.
Nel parere di chi scrive il vecchio paradigma per il quale le offerte turistiche devono competere sulla base del rapporto “prezzo qualità” che sono in grado di proporre, è entrato in crisi.
Quel paradigma non è in grado di spiegare come mai tante persone vanno in vacanza in luoghi che offrono proposte di minore qualità di quelle dei concorrenti, non è in grado di spiegare come mai tante persone vanno in vacanza in strutture che costano cifre proibitive e danno servizi di qualità modesta, ma soprattutto non è in grado di proporre un piano nel quale l’offerta del nostro paese possa davvero essere competitiva.
Nessuno sembra chiedersi se puntare tutto sul value for money possa essere ancora una modalità adeguata, attuale, visto che si faceva così anche 50 anni fa.
Il nuovo paradigma suggerito in questo libro propone un diverso piano competitivo, e vuole essere l’occasione per valutare serenamente i nostri reali punti di forza.
(dal libro “Innovazione e Territorio” di G. Dall’Ara, Franco Angeli 2006. Se volete saperne di più: giancarlo.dallara@gmail.com)