Turismo delle passioni: definizione, origine e Osservatorio

La Bussola del Turismo delle Passioni: Guida completa per orientarsi

Abstract

Questo documento offre una sintesi organica del turismo delle passioni, un nuovo paradigma del marketing territoriale ideato e formalizzato da Giancarlo Dall’Ara. attraverso un’analisi che parte dall’intuizione del 2021 fino alla creazione dell’osservatorio sul turismo delle passioni nel 2025, il testo spiega come il viaggio si stia trasformando da semplice esplorazione di luoghi a espressione dell’identità personale. l’articolo è rivolto a chi è interessato alle nuove frontiere dell’accoglienza e alle strategie per la valorizzazione delle destinazioni meno note.

Indice

  1. introduzione: la definizione del turismo delle passioni
  2. l’intuizione del 2021 e i lavori in basilicata
  3. la pubblicazione del libro
  4. l’avvio dell’osservatorio nel 2025
  5. cos’è il turismo delle passioni: oltre l’esperienza standardizzata
  6. le motivazioni: passione e identità
  7. la geografia del turismo che cambia
  8. il ruolo dell’osservatorio nella ricerca continua
  9. conclusioni: un paradigma strategico

Introduzione: la definizione del Turismo delle Passioni

“il turismo delle passioni è una modalità di viaggio verso una destinazione, alla ricerca di proposte generate da persone appassionate, con le quali condividere un momento di vita”. questa definizione è stata elaborata da me e rappresenta il risultato di una riflessione su come il turismo contemporaneo stia trasformandosi non in base ai luoghi, ma in base ai sentimenti e alle motivazioni personali dei viaggiatori. [1]

L’intuizione del 2021 e i lavori in Basilicata

La prima intuizione su questo tema risale al 2021. in quegli anni, ho avuto l’opportunità di condurre esperienze significative e concrete in Basilicata, dove ho potuto verificare sul campo le ipotesi teoriche relative al turismo delle passioni. è stata proprio la collaborazione con l’Apt (agenzia di promozione turistica) della Basilicata a fornirmi il contesto per sviluppare e testare questa nuova visione del turismo territoriale.

Specificamente, la definizione del turismo delle passioni è stata elaborata nel contesto del piano di marketing strategico che ho scritto per Apt Basilicata a partire dal 2022. in Basilicata, infatti, ho potuto maturare un’esperienza concreta di come applicare il paradigma del turismo delle passioni a una destinazione reale, contribuendo a trasformare quella regione in un “laboratorio vivente” di questa nuova formula turistica. Tutto questo grazie ad Antonio Nicoletti e Stefania Bruni con i quali ho firmato il libro che nel 2024 è stato pubblicato sul tema. [1]

Il libro sul Turismo delle Passioni

Come dicevo, il lavoro teorico e le esperienze condotte in Basilicata hanno trovato sintesi nella pubblicazione di un libro dedicato al tema. la parte relativa al turismo delle passioni è stata pubblicata nel 2024, con il titolo “il turismo delle passioni, una nuova visione del marketing territoriale”, edito da altrimedia edizioni. il libro è stato successivamente presentato a “Roots in” – la borsa del turismo delle origini, un altro progetto che ho ideato per la Basilicata. questo volume raccoglie la formulazione teorica insieme alle esperienze pratiche derivate dai lavori in Basilicata, offrendo una visione organica e strutturata del fenomeno. [2][1]

L’avvio dell’Osservatorio nel 2025

Nel 2025 ho dato vita all’osservatorio sul turismo delle passioni. questa scelta è stata motivata da un’osservazione importante: contrariamente a quanto molti pensano, il turismo delle passioni non rappresenta un “mercato marginale”, né tantomeno un mercato esclusivamente italiano. l’osservatorio nasce con l’obiettivo di monitorare lo sviluppo di questo fenomeno a livello internazionale, per comprendere come le motivazioni profonde, i sentimenti e le passioni personali stiano guidando sempre più le scelte di viaggio dei cittadini globali. [2]

L’osservatorio funziona come uno strumento di ricerca e documentazione continua. in esso vengono pubblicati report e sintesi che analizzano l’evoluzione del turismo delle passioni (tdp) attraverso analisi di dati provenienti da mercati chiave, indagini sulle tendenze emergenti, e monitoraggio delle strategie adottate dai grandi player dell’ospitalità globale. [2]

Cos’è il turismo delle passioni: oltre l’esperienza

Il turismo delle passioni va oltre la categoria tradizionale del “turismo esperienziale”, che per un quarto di secolo ha dominato il settore. da qualche anno suggerisco una lettura del fenomeno turistico più aderente alla realtà contemporanea, che vede sempre più persone viaggiare sull’onda dei propri sentimenti e in particolare delle proprie passioni. [3]

A differenza del turismo esperienziale, che spesso offre una formula standardizzata capace di omogeneizzare l’offerta delle destinazioni turistiche (e che rischia di trasformarsi in una commodity teatrale), il turismo delle passioni nasce dall’incontro fra persone appassionate – sia residenti che viaggiatori – e si sviluppa attraverso momenti di condivisione autentica. Nel turismo delle passioni, la motivazione principale non è la curiosità o la scoperta generica, ma l’amore profondo per qualcosa: un tema, una pratica, un sapere, un’emozione condivisa, un sentimento, una passione.

 

Le motivazioni: passione e identità

Le evidenze raccolte nel corso del 2025 confermano che non siamo di fronte ad una fluttuazione ciclica della domanda, ma ad una riconfigurazione del valore percepito nel viaggio. Il concetto di “passione” sta diventando l’unità di misura fondamentale dell’esperienza turistica, superando per molti versi criteri tradizionali come il costo o il prestigio della località. [3]

In questo contesto, per molte persone il viaggio non è più vissuto come una semplice parentesi di svago, ma come uno strumento di auto-affermazione e di sviluppo delle proprie competenze “sul campo”, dove l’approfondimento di passioni specifiche e interessi verticali condiziona la scelta della destinazione.

I dati dell’osservatorio sul turismo delle passioni (report novembre 2025) confermano che siamo di fronte a un cambio di paradigma di una parte importante della domanda globale. Quattro mercati esteri chiave – Giappone, Germania, Stati Uniti e Regno Unito – mostrano già oggi comportamenti strutturali coerenti con questa logica: per questi viaggiatori, il viaggio è diventato una forma di espressione della propria identità.

Durante il corso del 2025, abbiamo osservato come il driver della scelta non sia più il luogo, ma il tema: le ricerche legate a hobby specifici, interessi e competenze da approfondire “sul campo” sono cresciute, rendendo la passione la nuova unità di misura del valore turistico. [3]

La geografia del turismo che cambia

Uno degli aspetti più innovativi del turismo delle passioni è che questo paradigma cambia la geografia del turismo e offre alle destinazioni che sino ad oggi sono rimaste ai margini l’opportunità di avere nuovi flussi turistici. mentre il luogo tradizionalmente inteso smette di essere la destinazione per diventare uno scenario, e mentre i grandi player dell’ospitalità globale (marriott, hilton, accor) convergono verso modelli strategici basati sulla “whycation” (termine che identifica il ‘perché’ si viaggia prima del ‘dove’) e sul valore dell’incontro tra appassionati, emerge una nuova geografia del turismo che ridefinisce il ruolo delle destinazioni. [4]

Nel report 2026 dell’Osservatorio, viene evidenziato come questa nuova geografia del turismo offra opportunità proprio alle destinazioni che rimangono ai margini della geografia turistica tradizionale, permettendo loro di posizionarsi come “luoghi di passione” e di attirare comunità globali di appassionati che cercano autenticità e connessione significativa.

Il ruolo dell’Osservatorio nella ricerca continua

L’Osservatorio sul Turismo delle Passioni rappresenta oggi l’unico quadro comparativo disponibile su scala globale focalizzato su questo specifico driver e conferma con chiarezza che il fenomeno non è solo reale, ma in rapida espansione. il lavoro dell’osservatorio si basa su analisi dei dati provenienti da mercati chiave, ricerche su comportamenti di viaggio, e monitoraggio delle strategie adottate dalle grandi catene alberghiere internazionali. [5]

Nel 2025, l’Osservatorio ha pubblicato il primo report, seguito da ulteriori report nei mesi successivi (novembre 2025 e gennaio 2026). questi report rappresentano contributi sintetici ma sostanziali alla comprensione di come il turismo delle passioni stia effettivamente trasformando la domanda turistica globale. Attraverso l’Osservatorio, intendo offrire un punto di riferimento per monitorare questa evoluzione, fare formazione, condividere buone pratiche e stimolare un’azione turistica che sia non solo innovativa, ma anche sostenibile e radicata nella cultura dei luoghi.

In conclusione: un paradigma strategico

Il turismo delle passioni sta emergendo come un paradigma strategico per le destinazioni che vogliono innovare, differenziarsi e valorizzare risorse autentiche. non si tratta semplicemente di offrire “esperienze”, ma di creare comunità di passione, di attivare viaggi che diventano parte dell’identità dell’appassionato, e che tessono relazioni con il territorio.

Il fenomeno, nato dalla mia intuizione nel 2021 e sviluppato attraverso esperienze concrete in Basilicata, ad Asciano in Toscana e in altri contesti italiani, formalizzato in una pubblicazione nel 2024, e oggi monitorato attraverso l’Osservatorio, rappresenta una trasformazione profonda in come concepiamo il viaggio e il turismo contemporaneo. Le evidenze raccolte dimostrano che i viaggiatori contemporanei cercano sempre meno di “fuggire” e sempre più di esprimere se stessi, di sviluppare le proprie competenze, e di connettersi con comunità di persone che condividono le loro passioni.


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fonti e riferimenti bibliografici: [1] giancarlo dall’ara, la definizione ufficiale del turismo delle passioni, marketing-turistico.com. [2] giancarlo dall’ara, il turismo delle passioni, una nuova visione del marketing territoriale, altrimedia edizioni, 2024. [3] osservatorio sul turismo delle passioni, report novembre 2025: analisi dei mercati chiave (giappone, germania, usa, uk). [4] giancarlo dall’ara, turismo delle passioni: la geografia dell’anima, marketing-turistico.com. [5] report gennaio 2026, l’evoluzione della domanda globale e le strategie dei grandi player.

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