Il Boom dei Cammini in Italia nel 2025
I numeri dei Cammini in Italia 2025: +56% di flussi e 336 milioni di impatto economico
Abstract: Il comparto del turismo lento in Italia segna un traguardo storico nel 2025. Secondo la nona edizione del dossier “Italia, Paese di Cammini” di Terre di Mezzo Editore, il settore “cammini a piedi” ha registrato una crescita del 56%, portando oltre 300.000 persone a mettersi in viaggio lungo la Penisola. L’analisi quantifica un impatto economico di oltre 336 milioni di euro, confermando i cammini come un motore fondamentale per l’economia delle aree interne e dei borghi italiani. In questo articolo analizziamo i profili dei nuovi camminatori, le regioni leader per flussi e le opportunità di marketing territoriale per gli operatori pubblici e privati della filiera turistica.
Italia, Paese di Cammini: i numeri record del 2025 e l’impatto economico sui territori
Il settore dei cammini a piedi in Italia ha vissuto un 2025 di crescita straordinaria, consolidandosi come un pilastro fondamentale del turismo sostenibile e un’opportunità economica vitale, specialmente per le aree interne. La nona edizione del dossier “Italia, Paese di Cammini”, curata da Terre di Mezzo Editore con il contributo scientifico del CAST (Università di Bologna), delinea uno scenario di maturità e forte espansione.
I Flussi: un balzo del 56%
Il dato più eclatante riguarda il numero di persone che si sono messe in cammino: nel 2025 sono state almeno 300.046. Si tratta di un incremento del 56% rispetto ai 191.465 camminatori del 2024.
- L’effetto Giubileo: La crescita è stata trainata anche dall’anno santo, con un raddoppio dei Testimonium consegnati a Roma (oltre 12.000 rispetto ai circa 5.500 dell’anno precedente).
- Aumento dell’offerta: Sono stati censiti 250 cammini (rispetto ai 160 del 2024), segnale di un’offerta territoriale sempre più strutturata.
Per la prima volta, il dossier fornisce una stima rigorosa delle ricadute economiche totali (dirette e indotto), calcolate grazie al moltiplicatore del reddito:
- I camminatori hanno speso complessivamente circa 216,2 milioni di euro (basandosi su una spesa media giornaliera di 87,29 €).
- Considerando l’indotto, il comparto ha generato un valore economico di 336,4 milioni di euro.
- Si stimano circa 2,47 milioni di pernottamenti annui generati dal comparto.
L’analisi dei 4.328 questionari compilati rivela trend interessanti per gli operatori:
- Dopo un 2024 a maggioranza femminile, nel 2025 gli uomini rappresentano il 51,4%.
- Il 27% dei camminatori ha meno di 45 anni.
- Chi parte cammina mediamente per 7,4 giorni, un dato stabile che conferma la preferenza per esperienze di media durata.
- Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna si confermano le principali regioni di origine dei camminatori italiani.
Dunque anche i dati 2025 confermano che il cammino non è più un fenomeno di nicchia, ma un pilastro strategico del turismo italiano. La capacità di generare oltre 336 milioni di euro di valore, distribuendolo principalmente in borghi e aree rurali spesso esclusi dai circuiti tradizionali, conferma il modello del cammino come uno degli strumenti più efficaci per la valorizzazione dei territori e per lo sviluppo di un’accoglienza di qualità e sostenibile.
Fonte: Dossier “Italia, Paese di Cammini” 2025 – Terre di Mezzo Editore.