Turismo in Italia 2025: meno arrivi ma più presenze. Il confronto con il 2024 nei dati Istat
Abstract. Il 2025 chiude con meno arrivi ma più presenze rispetto al 2024: un’apparente contraddizione che i dati Istat trimestrali spiegano attraverso quattro mesi tra loro molto diversi. Il 2024 si era chiuso come anno record con 139,6 milioni di arrivi e 466,2 milioni di presenze. Il 2025 segna una lieve contrazione degli arrivi (-0,9%) ma una crescita delle presenze (+2,3%), segnale che i turisti restano più a lungo. Il divario tra domanda straniera e interna si allarga: gli stranieri crescono ancora (+4,3% le presenze), gli italiani arretrano sugli arrivi (-3,5%). L’extralberghiero conferma il suo vantaggio sull’alberghiero in ogni trimestre dell’anno.
Sulla base dei dati consuntivi del 2024 e del quadro completo dei quattro trimestri del 2025, è possibile delineare un confronto tra questi due anni.
- Il 2024 si era chiuso come l’anno record assoluto per il turismo italiano, registrando 139,6 milioni di arrivi (+4,5% sul 2023) e 466,2 milioni di presenze (+4,2%). Il consuntivo del 2025 mostra un andamento divergente rispetto all’anno precedente: gli arrivi totali hanno subito una lieve flessione dello 0,9%, ma le presenze sono ulteriormente cresciute del 2,3% rispetto al 2024. Questo dato indica che nel 2025 le persone hanno fatto meno viaggi (lieve calo degli arrivi), ma quando si sono mosse hanno prolungato la durata del soggiorno, garantendo un volume totale di pernottamenti persino superiore all’anno da record.
- Il divario tra la propensione al viaggio degli stranieri e quella degli italiani, già emerso nel 2024, si è consolidato nel 2025.
- Turismo internazionale. Nel 2024 gli stranieri erano stati il vero motore della crescita (+8,9% negli arrivi e +8,4% nelle presenze), arrivando a pesare per il 54,5% sul totale dei pernottamenti. Nel 2025 la componente straniera ha continuato a spingere il settore, registrando un’ulteriore crescita dell’1,4% negli arrivi e del 4,3% nelle presenze. In ogni singolo trimestre del 2025 gli stranieri hanno rappresentato la maggioranza assoluta dei turisti, toccando punte del 60,5% delle presenze totali nel secondo trimestre e del 56,5% nel quarto trimestre.
- Turismo interno. Nel 2024 la clientela italiana era già risultata sostanzialmente ferma (presenze a -0,4%). Nel 2025 la flessione si è accentuata: gli arrivi degli italiani sono calati del 3,5%, a fronte di una sostanziale stabilità delle loro presenze complessive. Solo durante i mesi estivi (luglio e settembre) e alla fine dell’anno (ottobre e dicembre) gli italiani hanno mostrato lievi segnali di crescita.
- Il confronto 2024-2025 mostra che vince ancora l’extralberghiero. Nel 2024 l’incremento aveva riguardato molto di più l’extra-alberghiero (+6,1% di presenze) che gli alberghi (+3,1%). Questo divario si è riproposto puntualmente in tutto il 2025:
- Nel primo trimestre gli alberghi hanno perso presenze (-1,8%), mentre l’extra-alberghiero cresceva (+3,5%).
- Nel secondo trimestre l’extra-alberghiero ha registrato un +5,4%, contro il +4,3% degli alberghi.
- Nel trimestre estivo la crescita è stata del +3,0% per l’extra-alberghiero e del +2,1% per gli alberghi.
- Nel quarto trimestre le presenze extra-alberghiere sono cresciute del +6,6%, quasi sei volte il ritmo degli alberghi (+1,2%).
- Mentre il 2024 ha mostrato una forte spinta omogenea, il 2025 ha avuto un andamento più discontinuo:
- Il primo trimestre ha registrato una lieve frenata (arrivi -1,1%, presenze -0,4% rispetto al 2024), causata esclusivamente dalla caduta del turismo interno (-2,2% di arrivi), anche a causa della diversa collocazione temporale della Pasqua.
- Nel secondo trimestre si è verificato un rimbalzo, specialmente nei pernottamenti (+4,7%), trainato in gran parte dal forte ritorno degli stranieri (+5,9% presenze).
- Il bilancio del terzo trimestre è stato molto positivo. Tra luglio e settembre le presenze sono salite del 2,5% (grazie al +5,0% degli stranieri), compensando un lieve calo degli arrivi (-0,9%).
- Quanto al quarto trimestre si è registrata una accelerazione (+1,0% di arrivi e +2,9% di presenze), consolidando il bilancio positivo e compensando definitivamente il lento inizio d’anno.
(a cura dello Studio GDA, 17 marzo 2026)
Nota metodologica sui dati ISTAT 2025
I dati relativi al 2025 riportati in questo articolo hanno natura provvisoria. Il quadro annuale è stato ricostruito aggregando i comunicati stampa trimestrali pubblicati da Istat nel corso dell’anno (I, II e III trimestre 2025) insieme al comunicato sul IV trimestre, pubblicato il 9 marzo 2026, che contiene anche una prima stima del consuntivo annuale.
Si tratta di stime soggette a revisione: Istat utilizza una procedura di aggiornamento progressivo dei dati, per cui i valori dei trimestri precedenti vengono periodicamente rivisti alla luce di informazioni più complete provenienti dalle strutture ricettive.
Fonti
Istat (16 Giugno 2025). Flussi turistici – I trimestre 2025
Istat (16 Settembre 2025). Flussi turistici – II trimestre 2025
Istat (3 Dicembre 2025). Flussi turistici – III trimestre 2025
Istat (9 Marzo 2026). Flussi turistici – IV trimestre 2025
Istat (9 Marzo 2026). I flussi turistici – Anno 2024