Canada: dieci spunti per gli operatori turistici

  1. Il Canada è, per molti versi, il grande mercato dimenticato dal sistema di offerta turistico italiano. La distanza geografica e i numeri più contenuti rispetto ad altri paesi anglofoni hanno spesso indotto a sottovalutarne il potenziale. Eppure si tratta di un mercato solido, maturo, con una popolazione colta, viaggiatrice, attenta alla qualità e con un forte legame culturale con l’Europa, e con l’Italia in particolare.
  1. Con circa 41,55 milioni di abitanti, la prima lingua è l’inglese, seguita dal francese (a livello federale circa il 59% e il 22% rispettivamente nelle rilevazioni più recenti). Gli Italo-canadesi sono circa 1,546,390 persone (4,3% della popolazione).
  2. Nel 2024 i residenti canadesi hanno effettuato quasi 38 milioni di visite all’estero.
  3. Il profilo “baby-boomer” (nati 1946-1965) oltre che essere molto rilevante nel mercato outbound, rappresenta un segmento con tempo, risorse e interesse per cultura, storia, enogastronomia.

5.        I canadesi sono abituati a standard elevati di ospitalità e servizio; l’offerta italiana deve rispondere efficacemente (sono particolarmente sensibili a comfort, dimensioni camera, chiarezza dei servizi); e se nei servizi che ottengono c’è qualcosa che non va bene, lo fanno notare e si aspettano che il problema venga risolto rapidamente.

  1. Le grandi adv / tour operator canadesi operano in particolare da Toronto, Montréal e Vancouver; è importante prevedere canali locali e collaborazioni per l’Italia.
  2. Considerata la distanza e l’impegno richiesto per un viaggio in Italia, l’offerta per il mercato canadese deve proporre motivi forti per il viaggio, oltre al classico city break.
  3. L’offerta e il racconto dell’Italia devono far emergere il valore della sostenibilità, dell’esperienza autentica, della mobilità lenta, della produzione locale, del patrimonio nei borghi, per allinearsi con le attese della domanda canadese.
  4. Per il mercato canadese conviene proporre soggiorni di durata adeguata (es. 10-15 giorni), e formule multi-regione o tematiche (enogastronomia + storia + natura).
  1. E a proposito dell’Italia, il primo occidentale ad arrivare in Canada fu l’italiano Giovanni Caboto, che arrivò nel 1497 a Bonavista nell’isola di Terranova (Colombo era giunto in America il 12 ottobre 1492), dove oggi una statua e un museo celebrano la sua impresa.

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