Cucina italiana UNESCO: cosa dicono i media internazionali e perché conta
Il riconoscimento UNESCO della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, avvenuto il 10 dicembre 2025, fa dell’Italia il primo paese al mondo a vedere la propria intera tradizione gastronomica elevata a questo status.
Ho condotto una ricerca su come questa notizia sia stata vista dai media e dagli operatori esteri. Il dato più interessante riguarda le previsioni di un aumento significativo dei flussi turistici, con stime tra il +6% e +8% nei prossimi due anni. Va detto che si tratta di stime molto alla buona, ma la cosa importante è che siano state riprese dai media internazionali. Di conseguenza ci si aspetta un impatto positivo anche sulle vendite di prodotti agroalimentari italiani. E il riconoscimento potrebbe contribuire a contrastare fenomeni come l’italian sounding (imitazioni estere).
Di seguito una carrellata relativa alla rassegna stampa:
Reuters: celebra l’orgoglio culinario italiano, ma avverte sui rischi di overtourism;
CNN: sottolinea il primato mondiale della cucina italiana come stile gastronomico integrato, con esperti che lodano l’aspetto sociale e rituale.
Il New York Times: evidenzia come il riconoscimento UNESCO porti un significativo impatto economico alle destinazioni.
Condé Nast Traveler: prevede un rafforzamento dell’attrattiva enogastronomica dell’Italia.
Euronews e BBC: si focalizzano sulla biodiversità e sul valore immateriale, con analisti che lo definiscono un “primato mondiale” per una cucina che premia tradizioni sostenibili.
Anche il Times: prevede una crescita economica.
Non manca qualche battuta ironica (Washington Post), ma in generale la notizia sta dando un ottimo contributo alla nostra comunicazione nel mondo.
Quello che vorrei sottolineare è che sui media l’Italia è celebrata per aver esteso il riconoscimento a un intero “gastronomic style”, oltre i singoli elementi (come la pizza napoletana già riconosciuta nel 2017), e la Francia è trattata più come un benchmark positivo che come un concorrente battuto.
GD