Gli “Hushed Hobbies” nel panorama dei viaggi 2026

Abstract. L’Osservatorio Turismo delle Passioni analizza l’emergere degli “Hushed Hobbies”, trend identificato da Booking.com e Hilton. L’articolo esplora lo spostamento della domanda turistica verso passioni introspettive e autentiche intese come risposta alla saturazione digitale.

 

Il termine “Hushed Hobbies” è stato coniato e lanciato da Booking.com all’interno del suo report annuale “Travel Predictions 2026”, pubblicato nell’ottobre 2025, e da allora ripreso da diversi magazine di settore da TTG AsiaSkift.

Sebbene concetti simili come la Quiet Luxury (nel settore moda/hotel) o la Quietcation fossero già presenti nel dibattito del 2024-2025, a quanto ne so, Booking.com è il primo player globale a identificare con il termine “Hushed Hobbies” una specifica categoria di motivazioni che guidano la scelta del viaggio. A conferma che il settore comincia ad adottare questa terminologia per descrivere un mercato ormai definito, Hilton, nel suo 2026 Trends Report, ha introdotto un termine complementare: “Hushpitality”.

Con Hushpitality, Hilton definisce la ricerca attiva di destinazioni ed esperienze progettate per “abbassare il volume” delle distrazioni quotidiane cercando momenti di silenzio, solitudine protetta e “immersione ristoratrice” (come ritiri di lettura o meditazione), per ritrovare il proprio ritmo interiore.

Mentre con il termine “Hushed Hobbies” Booking identifica una forma di turismo guidato da passioni introspettive, che rifiutano la spettacolarizzazione e l’iper-stimolazione del turismo di massa o dei grandi eventi.

 

In questo caso si tratta di viaggiatori che:

  • Cercano attività che richiedono tempo, osservazione e silenzio.
  • La scelta del viaggio è spinta dal desiderio di praticare hobby manuali in contesti “autentici”.
  • A differenza dei viaggi “da esibire” sui social, questi hobby sembrano essere scelti per il benessere psicologico e la connessione con la natura. Dunque almeno nelle motivazioni l viaggio non è tanto visto come un trofeo, quanto come un rituale di ricarica.

 

Vediamo rapidamente alcuni dati:

  • secondo Booking.com, il 25% dei viaggiatori dichiara di scegliere “hobby silenziosi” come fulcro della propria vacanza per il 2026;
  • il 43% prenota viaggi per sentirsi più vicino al mondo naturale attraverso hobby contemplativi.
  • Hilton indica che il 56% dei viaggiatori nel 2026 mette “riposo e ricarica” come priorità assoluta, superando la ricerca di divertimento o avventura estrema.
  • Segnalo un ultimo dato: il 53% dei viaggiatori americani (dato Morning Consult/Hilton) ha espresso interesse per i “Reading Retreats” (ritiri dedicati alla lettura).

 

Se i dati sono corretti, l’ascesa degli Hushed Hobbies potrebbe essere la risposta fisiologica alla saturazione digitale di questi anni. Sebbene il termine nasca da una strategia di marketing, i dati di prenotazione e le strategie delle catene invitano a pensare che la domanda si stia spostando verso passioni che chiedono meno “rumore” e più “significato”.

A cura dell’Osservatorio Turismo delle Passioni, febbraio 2026

 

Per approfondire il Turismo delle Passioni: QUI


Fonti:

Booking

Hilton

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